SHOUD 04: “Come Funziona? Parte I”

IL MATERIALE DEL CRIMSON CIRCLE

La Serie dei Maestri

SHOUD 4: “Come Funziona? Parte I” con Adamus St-Germain canalizzato da G. Hoppe

presentato al Crimson Circle il 12 dicembre 2009

www.crimsoncircle.com

In tutto il mio essere Io Sono Quello Che Sono, Adamus del Dominio Sovrano. Benvenuti nel mio mondo. Lo dirò di nuovo. In tutto il mio essere Io Sono Quello Che Sono, Adamus del Dominio Sovrano. Benvenuti nel mio mondo.

Ritorneremo più tardi su questa frase, ma per ora è una tale delizia essere qui. (gli occhi di Cauldre si aprono) Di solito vedo la maggior parte di voi a livello energetico e non fisico, quindi all’inizio sono un po’ scioccato mentre vedo il travestimento dietro cui vi siete nascosti e vedo sulle vostre facce dei bei sorrisi e un luccichio negli occhi che solo pochi anni fa non c’era.

Oh sì, ci sono ancora sfide, ancora giochi, ancora problemi da affrontare, beh, il fatto che in realtà voi non siete più qua, o almeno non più il vecchio voi. Ora si va fino in fondo e il voi di 2 anni fa, di 5 anni fa non esiste più. Avete dato vita a un nuovo voi e vi ci state abituando a ogni livello.

Ci sono ancora parti di voi che vogliono tornare al vecchio sé e si sentono frustrate quando non ci riescono. Quando cercate di tornarci e scoprite che là non c’è più nulla vi spaventate un po’.

Eppure c’è una tale celebrazione nel fatto che vi siete ridati la vita e questo sé, il sé cui avete ridato la vita…nessuno può nascondersi da me oggi. Il sé cui avete ridato la vita non è solo la continuazione delle vostre vite precedenti.

Scusatemi per un attimo. Il modo in cui collegate Cauldre un giorno di questi lo friggerà sulla sedia elettrica… e farà scoppiare i ventilatori e tutti gli apparecchi elettronici. (Adamus toglie un apparecchio elettronico dalla tasca di Cauldre) Ci spiace Mr. Kuderka, lo useremo dopo. Così…molto meglio.

Vi rendete conto di quanto rumore c’è nella vostra realtà quando entro in questo modo? Io devo fare un bel respiro profondo. I vostri rumori provengono dalle luci, dai ventilatori, dagli apparecchi elettronici e da tutto ciò che vi circonda, a parte gli altri esseri umani e il loro rumore energetico. Voi infliggete a chi vi sta intorno tutte queste cose. Hmm. Quindi…

Allora, voi non siete solo il proseguimento delle vostre vite precedenti, ecco perché v’incoraggio a non indulgere su chi pensavate di essere. E’ interessante, se riuscite a comprendere la natura della reincarnazione capirete l’evoluzione e il viaggio dell’anima. Io provo davvero pietà per chi crede a una sola vita - una sola vita - e vengono per…(Adamus va verso il pubblico poi torna indietro) non voglio prendermela con nessuno, ma lo tengo per dopo. Ho potuto sentire quell’energia… che mi spingeva via. E’ come .. parlare di rumore. Un passo alla volta, entriamo in profondità dentro Shaumbra.

Provo pietà per chi crede a una sola vita, ma è un sistema di credenze che uno sceglie e lo mantiene piuttosto limitato e così fa il gioco del ‘un giro solo, buono o cattivo, o ce la fai o sei fuori.’ D’altro canto quelli che nascono in continuazione - voi - quelli che continuano a rinascere tendono a pensare di essere una continuazione della loro ultima vita: non è per niente così. Gli aspetti della vostra ultima vita hanno determinato un movimento energetico che vi ha portato in questa vita, però voi lasciate andare tutte le altre vite e in un certo senso cominciate di nuovo. Siate chi volete essere.

Percepite ancora l’attrazione di tutte le vostre vite precedenti, vi riesce facile tornare indietro e chiedervi chi siete stati e cosa avete fatto. In un certo senso - come dite voi - è una scappatoia, un non volersi assumere la responsabilità di voi affermando che siete solo la vostra vita precedente che continua ma non è così, per nulla. In effetti si potrebbe dire che anni fa, dipende dai casi, avete attraversato una morte spirituale - una morte storica o della vostra storia.  Probabilmente vi ricorderete la situazione in cui avete provato il nulla totale, il buio totale, la totale mancanza di passione e vi siete dimenticati - vi siete dimenticati chi eravate - e c’era questo grande punto interrogativo: “Chi sono? Chi sono?” perché vi siete reinventati e quando ciò è accaduto, fratello (si rivolge a uno del pubblico) quando vi siete reinventati è stato interessante perché avete assunto molte caratteristiche nuove.

La nuova essenza di voi cui avete permesso di entrare, quella nuova essenza possiede molti strumenti nuovi che non sono mai stati usati in nessuna delle vite precedenti. Si tratta di strumenti del tipo: come lavorerete con la Nuova Energia?  Come risanerete il vostro corpo? Si tratta di strumenti nuovi come l’abilità di superare i limiti della mente e un nuovo strumento davvero essenziale - come capite questa cosa definita Dio, questa cosa definita Spirito?

Quando vi siete ridati la vita sapevate bene che questi sarebbero stati i temi che avreste affrontato in questa vita, quindi avete incorporato i meccanismi per riuscire a gestire il tutto. Ciò significa che tutto ciò di cui parliamo ora non è davvero nuovo: in realtà si tratta di ricordare, di riportare e di aiutarvi a capire cose che sono già presenti.   Ciò che faremo durante la prossima ora è riportarle in superficie o in questa realtà invece di mantenerle nelle altre realtà.

Il problema maggiore che affiora è il dubbio, quel dubbio insistente e fastidioso che continua a ripresentarsi: è davvero un problema e noi tutti ne parliamo molto. Voi sapete di potercela fare, sapete di potercela fare perché quando parliamo nel vostro stato di sogno ridiamo e ridacchiamo perché sapete di potercela fare, eppure quando tornate indietro entrano i dubbi.  Beh, loro arrivano da parti di voi che non sono più parti reali di voi, ma voi continuate a dire che sono vostre. In altre parole si tratta di vecchie credenze, di vecchie paure, di cose avvenute in vite precedenti o in questa vita e che continuate a riportare a galla come scuse, come dubbi in questa vita, ma sapete bene che tutta la cosa è davvero molto semplice. Di che si tratta?  Ne parleremo dopo.

Su Shaumbra

Ora voglio condividere con voi che nel 2002, quando il Crimson Circle e Shaumbra stavano davvero diventando solidi, moltissimi di voi ricevettero di nuovo la chiamata e neppure Tobias sa quanti furono: avrebbero potuto essere pochi o molti ma venne fuori che furono moltissimi quelli che si ricordarono di essere Shaumbra, di essere una famiglia. Essi - voi - fate parte del Crimson Council che qui sulla Terra definite Crimson Circle, ma negli altri reami siete membri attivi del Crimson Council. Voi avete un ruolo o vi siete assunti la responsabilità di comprendere la natura della coscienza e dell’energia.

Voi pensate che nei reami angelici, con tutta la grande saggezza e tutti i grandi esseri che ci sono, pensate che noi capiamo tutte queste cose ma non è così. Oh, è proprio questo il bello, non è così? Noi condividiamo l’esperienza con voi.

In altre parole, come risponde la coscienza in questa dimensione della Terra che è molto solida e molto densa? Come risponde la vostra consapevolezza qui? Come portate dentro l’energia come uno degli strumenti? Noi stiamo imparando da voi e poi riportiamo indietro quella saggezza e quella sapienza al Crimson Council, che include alcuni esseri che non sono mai stati sulla Terra in precedenza; include esseri che sono stati sulla Terra e hanno deciso di non incarnarsi di nuovo per molto tempo; naturalmente include voi - esseri umani, esseri angelici che riportate indietro la vostra saggezza.

Ora accade una cosa strana. Pur essendo saggi durante gli incontri del Crimson Council, qui tendete a dimenticarvene. In parte accade perché sì, quest’energia della Terra è davvero densa e una delle cose che stiamo imparando attraverso di voi è come sfondare la densità e riportare indietro la chiarezza.

Attraverso di voi stiamo anche imparando - lo imparate per voi stessi - come compiere questa transizione in una coscienza del tutto nuova; non è mai stato fatto in precedenza, negli archivi non ce n’è traccia e niente neppure negli Archivi Akashici. C’è la tendenza, specialmente quando cominciate a prendere in considerazione le vite precedenti, c’è la tendenza a voler tornare indietro e dire: “Beh, com’era in Egitto?” Allora non siete passati attraverso la stessa esperienza.  “Com’era ai tempi di Yeshua?” Era solo un tipo diverso di cambiamento, un cambiamento molto più lento e denso di quello che state vivendo ora.

Proprio qui state attraversando un cambiamento incredibile. É incredibile, è incredibile ciò che tutti stiamo imparando. Una parte del mio ruolo qui sta nel ricordavi di continuo la vostra connessione con il Crimson Council, con voi stessi. É facile dimenticare quella connessione, è così facile pensare che siete stati dimenticati dai reami angelici, che il Crimson Council si è dimenticato di voi. Non è così, proprio per nulla.

Parecchi anni fa, mentre Tobias stava riunendo tutte le vostre energie proprio qui era così eccitato nel vedere quanti rispondevano e nel sapere che eravate disposti a essere veri pionieri e insegnanti, cominciando prima da voi. Non si trattava di uscire e insegnare agli altri basandosi sulla teoria, ma di passare per primi dall’esperienza della trasformazione, dell’alchimia proprio qui - l’alchimia energetica, proprio qui.

A quel tempo Tobias sapeva anche che sarebbe ritornato sulla Terra per riunirsi a voi e mi disse: “Adamus, t’interessa prendere il mio posto o fare da consulente quando torno sulla Terra?” In effetti avevo ricevuto un’offerta da parte di un altro gruppo.  Cari Shaumbra è una storia vera, avevo ricevuto davvero un’altra offerta quindi all’inizio la mia risposta fu che non sarei stato disponibile perché volevo concentrarmi su un gruppo con un certo tipo di energia. Non voglio sparpagliarmi troppo e voglio concentrarmi su Shaumbra: ecco perché non sentite parlare di me come Adamus che lavora con molti altri gruppi. E’ questo, questo è il gruppo.

Tobias mi parlò ancora e come sapete è molto convincente. Credo anche che pianse un po’, parlò un po’ e alla fine mi convinse almeno a considerare l’offerta. Cominciai a fargli domande su questi pochi anni d’esperienza di lavoro con voi e mi spiegò ciò cui sarei andato incontro con tutti voi. Mi spiegò le vostre sfide, i vostri punti deboli ma anche le vostre aspirazioni e i vostri desideri.

Mi ritrovai a pensarci sopra - “Vado al Crimson Circle o dall’altro gruppo?” Essenzialmente e non letteralmente elencai i pro e i contro: fu un vero dilemma.

L’altro gruppo era molto scrupoloso, pieno di cerimonie, erano molto… oh, la loro energia era molto tranquilla, meditavano molto e lavoravano in gruppo, erano una vera delizia. Avevano incredibili visioni interiori spirituali - a un altro livello, non sulla Terra. Là fuori c’erano concetti meravigliosi e in altre parole ciò che stavano sviluppando e mettendo insieme come gruppo finiva in un’altra dimensione. Sarebbe stato piuttosto facile, perché con quel gruppo avrei potuto pronunciare poche parole ben scelte e si sarebbero inchinati ai miei piedi. Erano molto, molto… amano adorare e non importa cosa sia o chi si presenta –essi amano adorare.

Diedi un’occhiata a Shaumbra.  Diedi un’occhiata a Shaumbra e parlandone con Tobias nei primi anni mi volle a parecchi dei vostri incontri - proprio come quello che stiamo facendo qui - a volte come ospite annunciato, a volte come ospite in secondo piano e io vi diedi un’occhiata.   “Tobias,” dissi, “Tobias, questo è un gruppo grezzo. É un gruppo che non ha rispetto quasi per nulla.” Se avessi dato dei compiti a casa all’altro gruppo li avrebbero fatti ogni giorno - 5, 10 volte al giorno.

Questo gruppo … so che non fate i compiti a casa, ecco perché vi amo.  So che li fate a modo vostro, so bene che non ve state seduti 20 minuti al giorno a lavorare con il vostro Pakauwah. Mi sentirei deluso se lo faceste! Siete troppo occupati a spedire emails al mondo! So del vostro respiro - voi respirate solo quando siete nei guai - e ciò tiene occupata Aandrah che fa un gran lavoro di salvataggio.

Io so che respirate nel vostro cuore. So che intendete respirare e volete respirare, ma avete tantissime altre cose da fare nella vostra vita; però so che capite il respiro, sapete cos’è e anche se ora non state facendo dei bei respiri profondi state respirando. Voi state respirando e Aandrah lo sa, Aandrah lo sa - che lo capite: significa un flusso energetico, significa vivere, significa sognare e so che lo sapete.

Allora ho dato un’occhiata a questo gruppo e ho detto: “Cos’ha Shaumbra che trovo così terribilmente frustrante e irritante, eppure è una tale sfida che devo accettarla? Cos’ha di diverso rispetto all’altro gruppo?” Il fatto che voi siete veri, siete proprio veri, molto veri. Potrei usare altre parole per descriverlo - furbetti da strada, grintosi, volitivi e a volte sporchi - ciò che intendo è che entrate davvero nella vita, non ne parlate e basta, non ve ne state sulla cima della montagna a contemplare: voi lo siete.  Siete proprio veri, molto veri ed ecco perché amo lavorare con voi ed ecco perché non vedo l’ora di vedere ciò che accadrà andando avanti. Voi avete voi, noi abbiamo noi.

Io so ciò che c’è nel vostro cuore e niente potrà fermarci. Fermarci dal fare cosa? Non so, ma qualsiasi cosa sceglieremo di fare niente ci fermerà e io so dove stiamo andando.

Stiamo andando verso in un luogo dove di colpo vi renderete conto della grande semplicità di tutto. Ne abbiamo già parlato -  la semplicità, la semplicità. Alla semplicità non mancano profondità, colore o significato; la semplicità presenta queste caratteristiche più di questo tipo di vita confusa e mentale che moltissimi di voi vivono.  Partecipare alla vita mentale e drammatica, in effetti, è molto noioso: manca la profondità ma c’è molta ampiezza, un tipo di ampiezza lineare priva di profondità. Ciò che vi sento davvero chiedere per le vostre vite è la profondità, il significato, il colore, una relazione con voi e con il mondo intorno a voi.

Al momento non è davvero una relazione, è più una risposta, una reazione da voi a voi; una risposta da voi al mondo che vi circonda; una reazione da voi al vostro corpo ma non ancora del tutto, perché è lì che andremo. Quella relazione sarà così profondamente semplice che vi darete uno di questi (Adamus si dà un colpo in testa) quando arriverete a capirlo.

In effetti, non c’è nulla per cui dobbiate trascorrere vite di sofferenza e disciplina e pratiche... ognuno di voi ci è già passato. Ognuno di voi in una vita precedente l’ha fatto - sia che foste un prete, una suora o un rabbino - ognuno di voi è stato un grande meditatore, uno che pregava o qualsiasi altra cosa - voi l’avete già fatto.

Avete coperto tutta la gamma: niente disciplina e in un certo senso troppa disciplina, da non confondersi con la concentrazione perché c’è una bella differenza. Siete stati disciplinati pensando che vi avrebbe fornito delle visioni interiori e, in effetti, avete ricevuto delle visioni su quanto foste dannatamente annoiati di tutte quelle discipline, di quanto vi dolesse il ginocchio proprio a causa della disciplina, di quanto vi facesse male la testa a causa della disciplina. Poi è arrivato il giorno in cui avete detto: “Affanculo la disciplina.” E avete mollato.

Questo fatto ha determinato un vuoto. E ora? Con cosa la sostituite? Ecco più o meno dove siamo ora. Come ottenete l’illuminazione? Avete bisogno di fare qualcosa? Non dovreste recitare ogni giorno certi versi o sottoporvi a certe discipline? Certo che no.

La ragione per cui amo lavorare con voi è perché siete reali e in un certo senso lo sapete. Vi distraete, continuate a pensare che ci sia qualcosa di nuovo che dovete fare o provate questa nuova cosa e poi: “Questa non funziona, puzza di roba vecchia. É sempre la stessa puttana con un vestito nuovo di zecca!” Noi siamo reali, molto reali.

Allora lo sapete, ma oggi siete qui seduti e dite: “Non dovrei fare qualcosa, studiare qualcosa, mettere disciplina in qualcosa?” No, per nulla. Proprio per nulla. Nelle parole dette prima dal saggio maestro e musicista (si riferisce a Roger Drienka) “Toglietevi di mezzo, toglietevi di mezzo” e questa frase vola nell’aria. Smettetela di pensare di dover manipolare le vostre energie, magari attraverso… che sia disciplina o sistemi complessi, non funzionano. Si tratta di distrazioni.

Questo gruppo è reale - reale significa che sapete chi siete e lo vivete. Non state cercando di uscirne; al contrario state cercando di entrarci più che mai, cercate di esserci più che mai. Voi siete reali perché non cercate di evitare le energie; buone o cattive che siano non state cercando di evitarle. Ora, alla fine siete davvero reali e vi permettete di sentire. Vi permettete di sentire - wow! Quando cominciate a sentire è una sensazione sconvolgente, davvero sconvolgente.

È un cambiamento energetico enorme quando uscite dalla logica e la superate. La logica fino ad un certo punto serve ancora uno scopo, ma quando vi permettete di sentire da qui, da qua da là e da ogni parte di voi all’inizio è davvero travolgente. Eppure l’avete fatto. Vi siete permessi di sentire la vita e voi stessi e gli altri e questa sensazione vi porterà alla vera comprensione di questa semplicità, di questa semplicità bella e profonda - non da qui (testa) ma da qui (cuore) – che supera ogni parola e tutte le parole (risate mentre Adamus ruba a un presente un cappellino da Babbo Natale e lo indossa) prenderei in prestito anche la barba, ma poi ti verrebbe il raffreddore….supera tutte le parole, è e basta.  Non potete spiegarla, non volete spiegarla; ecco dove stiamo andando.

Sì, guardate me (risate mentre Adamus posa con il cappello) il maestro spirituale, ma questo è ciò che amo di Shaumbra. Noi possiamo farlo…non abbiamo bisogno di pretesti né di indossare lunghi abiti a fiori anche se preferirei un abito più carino, ma…ecco dove stiamo andando. Grazie. (rende il cappello e si rivolge a Linda) I capelli vanno bene?

LINDA: Sì.

ADAMUS: Cari Shaumbra, restiamo reali. Restiamo molto, molto reali. Datevi il permesso di essere chi siete, di essere voi. Non importa quello che gli altri pensano di voi, lo sapete: non importa se è sciocco o se è serio. Restiamo molto, molto reali mentre andiamo avanti.

Ora facciamo un bel respiro profondo…

Vivere al Limite

Le energie intorno sono interessanti. Interessanti. Probabilmente ogni giorno vi sentite come se foste sull’orlo e poteste cadere da un momento all’altro. In ogni caso chiederò di avere una lavagna e del materiale per scrivere; questa è una classe ma non vedo lavagne, quindi…sì. (qualcuno chiede: “Ora?”) Ora è sempre un buon momento… e ci vorrà qualcuno per portarla qui sopra.

Le energie sono interessanti e so che ci sono giorni in cui siete talmente al limite che pensate di essere sul punto di perdere il vostro equilibrio. Alcuni giorni sono strani e strambi. Cosa sta succedendo? Beh, in effetti è solo energia in movimento e voi la assorbite dalle cose intorno a voi ma la sentite dentro di voi. State attraversando questo processo di ricostruzione – che è iniziato parecchio tempo fa ma ora diventa più intenso e più profondo – che butta all’aria tutti i modelli e la logica delle cose che sono state.  Ecco perché vi sentite sull’orlo e sentite che se mollate ci finirete dentro. Non sapete cosa accadrà ma forse finirete nel vuoto o…so che siete preoccupati di impazzire: voi siete già pazzi, quindi non preoccupatevi che accada.

Sta già succedendo, ma io definisco la ‘follia’ dicendo che siete solo disposti a lasciar andare molti limiti e molte strutture. Questa è follia, è follia ed essere pazzi è meraviglioso. Sapete, in alcuni dei…sì, ecco che arriva. (qualcuno porta una lavagna) Mettetela lì, per favore.

In alcuni manicomi quelli che definiscono i più pazzi sono i più felici. Beh, non tutti; cercate di non equivocare. Alcuni di loro sono tormentati, si trovano in un certo tipo d’inferno, ma alcuni di quelli che sono considerati pazzi, in effetti, sono quelli che realmente sono molto felici. Se solo potessimo farli uscire da quei manicomi.

Essere pazzi significa mollare. Non credo che dobbiate preoccuparvi di finire in un manicomio, perché al momento distribuiscono solo farmaci e ciò di per sé è già un’istituzione. Non si tratta di un luogo fisico ma un tipo di prigione e comunque voi non ci finirete, non ci finirete quindi non preoccupatevi. Permettetevi di impazzire leggermente e siate molto, molto reali.

Le Energie Attuali

In questa settimana in particolare le energie sono state davvero fenomenali sulla Terra. A livello sottile stanno accadendo un mucchio di cose e ciò che accade ai livelli sottili arriverà in questa realtà, alla fine arriverà a manifestarsi qui. Si tratta quindi di un effetto ritardato dei grandi cambiamenti in atto sulla Terra.  Vedete, al momento ci sono cambiamenti in atto che più avanti si manifesteranno a livello di modelli atmosferici; cambiamenti che si manifesteranno in nuove storie che stanno per uscire; cambiamenti che influenzeranno la scienza e la tecnologia - sta già accadendo.

Una delle cose che mi eccitano di più nel lavoro con voi, quello che faremo nei prossimi anni, è che tutti sperimenteremo un’esplosione di tecnologia. Non sto parlando solo di computer ma anche di medicina, scienza e comprensione dell’energia - come funziona l’energia.

Non è interessante che dovranno passare ancora parecchi anni prima che escano articoli importanti su queste cose - articoli che oggi sarebbero considerate da pazzi - su come funziona l’energia? C’è un’enorme mancanza di comprensione sull’energia perché ciò che si sa adesso sulla Terra è talmente grossolano da risultare quasi divertente. Nei prossimi anni ci sarà una comprensione più profonda sull’energia, avverrà durante la vostra vita e proprio grazie al lavoro che stiamo facendo qui - che voi state facendo qui.

Quando leggerete questi articoli che spiegheranno queste grandi scoperte scientifiche su come funziona l’universo penserete: “Beh, noi ci siamo arrivati dieci anni fa. Lo sapevamo già da tempo.” Ci vorrà solo un po’ di tempo perché si manifesti.

Il punto è: un paio di cose. In alcuni giorni, quando pensate di essere pazzi non lo siete: quello è un buon momento per fare un bel respiro profondo e ringraziarvi. Fate un bel respiro profondo e sappiate che non siete soli in questa storia. Non state cadendo a pezzi, state esplorando nuove terre, nuovi territori, nuove dimensioni e le state esplorando tutte dentro di voi e fuori di voi.

Oslo

È stata una settimana pazzesca, ne ho trascorsa più della metà a Oslo dove ho parecchie attività.Mentre giocavamo a Oslo sono stato di tutto, da un gatto a un conte a un usciere. Naturalmente a inizio settimana c’è stato il Premio Nobel assegnato ad Abraham Obama. (si riferisce al collegamento tra Abraham Lincoln e Barack Obama) É stata un’esperienza interessante e non solo per le persone che si sono riunite per partecipare; non si trattava solo dei politici e dell’elite.

C’erano umani che pur non definendosi Shaumbra lavorano al vostro stesso livello di coscienza e comprensione.  Erano presenti quelli che, lasciatemelo dire, non c’erano proprio. In altre parole esseri che sono Maestri Ascesi e che stanno per venire sulla Terra – alcuni ci sono già, sono nati da poco – erano così appassionati a quest’evento che per un breve periodo hanno manifestato dei corpi. Altri esseri in arrivo da reami diversi hanno assunto sembianze umane per partecipare a questo evento.

È stato un evento magnifico e non si è trattato solo di consegnare un premio per la pace: si è trattato di compiere un vero cambiamento per l’umanità - un risultato del lavoro che voi e altri state facendo da tempo. Voi dovevate essere invitati, voi dovevate sedere in quelle sedie per aver contribuito a portare sulla Terra una nuova coscienza. Voi avete contribuito a introdurre una coscienza che permette a un essere come Abraham Obama di venire sulla Terra ed essere eletto presidente di una grandissima nazione.

Come probabilmente sapete, questa è la realizzazione del desiderio - anche se non mi piace il termine - della Grande Fratellanza Bianca, un vecchio club che c’era ad Atlantide e che non ha nulla a che fare col bianco e non era poi ‘sto granché: era bello, non fantastico. Si trattava del desiderio che l’America fosse la terra della nuova speranza quando centinaia di anni fa non riuscivamo a sbloccare l’energia in Europa, non riuscivamo a ottenere la compassione o l’accettazione tra paesi diversi ed erano ancora presenti troppo problemi umani legati al potere, all’avidità e alla religione - il desiderio che gli Stati Uniti diventassero la nuova Atlantide e la nuova speranza.

Dopo tutti questi anni vedere dalla mia prospettiva, essendo coinvolto molto a fondo nella politica europea, vedere come il leader di questa nazione può essere spirituale com’è e come sua moglie è - non lo ostentano pubblicamente, beh, lo sapete anche voi dai nostri discorsi con gli altri; molto presto arriverà il momento in cui sarà molto più aperto - ma vedere un essere spirituale, un essere compassionevole, un umano di colore - non che questo faccia la differenza - ma il fatto che un umano giovane, piuttosto giovane e di colore fosse in quell’ambiente è stato davvero di grande ispirazione, di grandissima ispirazione. La sua presenza mi ha dato una rinnovata speranza nell’umanità. Io spero in voi; a volte l’umanità è discutibile.

L’umanità è buona al 95%. C’è quel 5% - che sia il 5% di un individuo o della popolazione - che non ha quella bontà e sembra adombrare l’immensa bontà presente negli umani.

In questo incontro di Oslo ho visto il culmine del lavoro che noi tutti abbiamo fatto - non per salvare il mondo ma per essere noi stessi, per portare lo Spirito sulla Terra.   Non perché lo Spirito si trovi da qualche altra parte, ma per portare lo Spirito sulla Terra in un modo molto reale, molto onesto e a livello di sensazione – ecco cosa ho visto.

Devo ammettere che non ero pronto per ciò che ho sperimentato a Oslo: pensavo che ci sarebbe stato più conflitto, più dramma. Mi aspettavo proprio che le forze oscure - se così volete definirle - che fosse presente il negativo portato dai partecipanti. Spesso il negativo - le energie negative - sono attratte da una riunione così imponente di luce, come abbiamo notato in tutti questi anni.

Le Energie “Negative”

Quando ci riuniamo come oggi, soprattutto all’inizio quando le vostre energie non erano stabili come oggi - erano piene di speranze e alte, ma non stabili - le energie oscure stavano tutt’intorno e cercavano di nutrirsi, di provare che la vostra bontà non era poi così buona; di bloccare l’energia. Non sanno fare altro - queste energie, che siano psichiche o umane - non sanno fare altro. Non si svegliano la mattina cercando di essere negative: è così e basta e ricadono nei loro modelli e prigioni personali.

Essere a Oslo e vedere ha rinnovato dentro di me la speranza e infatti abbiamo avuto un incontro con alcuni dei -  voi li definite Maestri - sono solo morti.  Dopo la cerimonia ci siamo incontrati per discutere come dovremo ritarare il lavoro che facciamo con voi perché tutto sta andando veloce e quindi ora dobbiamo lavorare a un altro ritmo e parlarvi in modo diverso. Dobbiamo parlarvi in modo diverso – più realmente che mai perché voi siete più reali che mai.

Il risultato della recente riunione è ci siamo resi conto che ciò che definite negativo, oscuro, quelli che non sono carini come voi amplificheranno il loro lavoro come se fosse un ultimo grido di guerra. Sanno che il cambiamento è imminente, lo sanno e quando dico ‘loro’ non si tratta di un gruppo organizzato, ma solo di coscienza negativa totalmente bloccata - coscienza del tutto bloccata. In un certo senso chiede di essere liberata, ma è come un cane rabbioso: se cercate di aiutarlo vi morderà.

Proprio perché le cose cambiano così in fretta, sappiamo che ci sarà un’escalation della loro risposta. Come ho detto prima, è un ultimo grido prima di entrare in un’era di assoluta cooperazione e grande accettazione, la fine per chi non capisce l’illusione del potere e la fine dei gravi squilibri a livello di dinamica delle energie e cose come la finanza e i governi.

Ancora per un paio d’anni la bestia cercherà di attrarre la vostra attenzione, la bestia cercherà di negoziare, ne vedrete parecchia di questa roba nei prossimi anni e sì, fino alla fine del 2012. La bestia, come la chiamo io, cercherà di negoziare la sua posizione, non vuole essere dimenticata ma sa che la guerra non è più reale e che il suo posto sta sulla Terra si sta facendo sempre più piccolo. Gli umani non la tollerano più - i buoni umani, quelli che provano compassione. Questa bestia non verrà più tollerata e quindi la sua tattica cambierà. In passato la sua tattica consisteva in cose come la guerra, il crimine, la manipolazione e le tattiche della paura, ma proprio la settimana scorsa ci siamo resi conto che ha perso.  Tutte le guerre del mondo non potranno farci nulla e quindi comincerà a negoziare.

Negozierà per mantenere il suo posto e la sua identità e ai livelli in cui io lavoro e in effetti anche voi lavorate, noi non negozieremo.  Non ci sarà negoziato, nessun negoziato e non perché vogliamo vincere, non ha nulla a che fare con il vincere ma con ciò che gli umani scelgono per loro. Allora perché negoziare… negoziate con voi stessi sull’equilibrio tra luce e oscurità? No. Niente affatto. Non state cercando di annientare il buio, state cercando di integrare o capire ciò che avete definito oscurità, ma non c’è alcune negoziato.

Quando leggerete i titoloni, voglio che siate consapevoli di ciò che sta accadendo e del perché accade. Ci sono alcuni esseri illuminati che si trovano in posizioni di governo e con il recente collasso del sistema finanziario come lo conoscevate - e comunque pretende ancora di esistere ma è caduto a pezzi - la ragione per cui è caduto, ciò che ha determinato il collasso è stato la mancanza di fiducia che tu e tu e tu e tu (Adamus batte la penna che ha in mano sulle persone) avete nel sistema finanziario. La sola cosa che lo teneva insieme era la fiducia e la fiducia nel vecchio sistema non esiste più: ciò che state facendo proprio ora è che state sviluppando un sistema del tutto nuovo.

LINDA: La gente non vuole essere colpita dalla tua penna.

ADAMUS: A loro piace. Nello stato di sogno parliamo e dite: “Ti ha colpito? A me sì. Sì, Adamus mi ama davvero!”

Voglio che ne siate consapevoli perché ci saranno altri che cercheranno di negoziare con voi - la vostra famiglia, i vostri amici, le persone per cui lavorate. I vostri clienti inizieranno a negoziare. I vecchi conflitti che prima facevano così (due pugni che cozzano tra loro) ora cercheranno di fare così. (muove le dita come se parlassero) Oh, saranno intensi e minacciosi nel loro negoziare, ma voi non fatelo, non negoziate perché così facendo li privereste dell’esperienza di capire la luce interiore e fornireste loro solo una scusa per rimanere bloccati ancora un po’.

E poi cosa c’è da negoziare? Se siete nella vostra presenza - Io Sono Quello Che Sono - non c’è nulla da negoziare, nulla da dare e nulla cui rinunciare. State attenti ai negoziati, ok? ... Eccellente.


La Luce nel Cielo in Norvegia

Oslo - la luce nel cielo. Che cos’era? Questo è interessante (Adamus controlla l’orologio) Oggi potrebbe andare per le lunghe. È interessante, cos’ha causato quella luce nel cielo?

SHAUMBRA: Noi.

ADAMUS: Noi, quella è la risposta giusta L’abbiamo fatto noi. La luce nel cielo - voi avete visto la spirale di luce. La maggior parte di voi ha visto la foto; è stata la prima ad apparire sulla rete di emails di Shaumbra, molto bene. È così che dovrebbe essere. Imparare, sentire, capire in fretta perché le energie erano lì. Anche se la mail l’avete ricevuta dopo 2 ore o 2 giorni l’energia era ancora presente ed era molto, molto forte.

Di cosa si trattava? Di coscienza. Vedere la coscienza, ecco cos’era. Vedere la coscienza: un bel portale illuminato e manifesto.  

La cosa interessante è che quel portale c’era e intendo dire che è stato il risultato di un po’ del lavoro che si sta facendo in quell’area e su tutta la Terra. Il portale era presente, ma la cosa interessante sta nel fatto che fino a poco tempo fa gli umani non erano in grado di vederlo né tantomeno di fotografarlo. Era sempre presente ma non veniva percepito, esattamente come le energie che vi circondano in questo momento: sono presenti ma voi non le percepite.

Alla fine questa cosa brillante è affiorata a livello della coscienza, della consapevolezza. Questa è stata la cosa significativa - che l’abbiamo vista e fotografata, che c’è.  C’era a causa delle intense attività che avvenivano in quel momento in Norvegia e che tutti voi ne facevate parte molto prima della cerimonia del Nobel.  Le energie sono state create da tutti voi, un’apertura, un segno - il vostro segno per voi e non da parte degli alieni e neppure per forza da un’altra dimensione, anche se ha aperto la via in un’altra dimensione.

Qui ora la cosa si fa interessante - alcuni dicono: “No, il fatto è che un razzo russo è andato perduto. L’avete visto procedere a spirale fuori controllo e poi sparire e la luce dei vapori del combustibile ha determinato questa cosa brillante” ma nessuno ha saputo spiegare il raggio blu presente al centro, ma alla fine sono stati solo i russi - oh, pigliamocela coi russi. Io mi diverto più di quanto diverto voi.

Allora, era un razzo? Non importa. Non importa! Diciamo che se era un razzo e allora non era un simbolo che un razzo si sia perso? Il mondo non tollera più il potere militare, non funziona più. Buon Dio non funziona più. Migliaia di anni - milioni di anni - ci hanno dimostrato che non funziona, non funziona proprio.

Anche se fosse stato un razzo - cosa che non era - anche se fosse stato un razzo era indicativo o simbolico del fatto che procedeva a spirale fuori controllo e che la Vecchia Energia non funziona più.

LINDA: La gola di Cauldre è secca (gli passa una bevanda)

ADAMUS: Eh sì.

Sto andando fuori discorso.  Oslo - una bella cosa e questa settimana andremo avanti: c’è il summit, il summit globale sull’ambiente - io odio definirlo il riscaldamento globale. Si scalda e poi si raffredda; poi arriva il vento e poi il vento si placa; i mari salgono e poi scendono. Tutte queste cose sono vere. È imprevedibile e a questa conferenza si parla d’iniziative globali, ma ciò che stiamo facendo davvero è far affiorare la consapevolezza che la Terra ora è vostra.  Gaia se ne sta andando, ciao ciao; voi la ereditate, assumetevene la responsabilità. Cosa fate alla Terra? Cosa fate alla Terra?

In realtà non potete danneggiare la Terra più di tanto, lei si ripara da sola e tra cento o duecento anni tornerà a essere normale. Un attacco nucleare - non importa. È solo energia, prima o poi tornerà a essere Terra.  Forse gli umani non ci saranno più, ma la Terra ci sarà ancora.

Che cosa sta accadendo ora, mentre Gaia se ne va - onora ognuno di voi e voi onorate questa bella anima - Gaia se ne va e la responsabilità torna a voi.  Cosa farete con la Terra? La Terra non è poi così sensibile, in altre parole la Terra ha un modo tutto suo di ripulirsi e ribilanciarsi in modo assoluto - esattamente come fate voi. Sì, potreste cercare di danneggiarla ma la Terra si riparerà.

In questo momento avviene il passaggio del testimone agli umani. É un simbolo di come vi trattate, di come manifestate le cose, di come vivete nella realtà. Quest’iniziativa quindi non riguarda per nulla il riscaldamento globale; riguarda assumersi le proprie responsabilità, riguarda essere Io Sono Quello Che Sono. Senza più Madre Terra cui passarla, che cosa farete? Senza più guide che se occupano, senza più vite precedenti, senza più guru e Maestri cui passarla cosa ne farete?


I Sogni

Come sono i tuoi sogni? Kathleen?

KATHLEEN: Buoni. Sono vividi, molti simboli o scritte.

ADAMUS: Pensavo tu non sognassi. 

KATHLEEN: Io sogno ma non mi ricordo.

ADAMUS: Ora invece te li ricordi.

KATHLEEN: Mi ricordo scarpe verdi e cappotti rossi. 

ADAMUS: Eccellente. Eccellente.

KATHLEEN: I pirati dei Caraibi.

ADAMUS: Stai attento a ciò che mangi prima di andare a dormire, ma eccellente.  Eccellente. Bene, bene perché in ogni caso sogni.  Avevi solo un blocco e non ti permettevi di credere di poter sognare. Una parte di te aveva paura dei sogni, una parte di te era confusa dai sogni e una parte di te giocava questo gioco meraviglioso del piccolo umano, cosa che non sei.

I tuoi sogni ti ricordano - a proposito, le scarpe riguardano il tuo viaggio - ti ricordano chi sei davvero. Non necessariamente chi sei stata ma chi sei, capisci? In parte ti ricordano che sei un fenomeno. Tu lo sei, hai tantissimo da offrire. Ora guardo la tua energia e dico: “Perché non insegni ai bambini?” Perché non insegni ai giovani? Tu riesci a relazionarti in modo diretto con loro perché non hanno tutti i sovrastrati tipici degli umani, ma tu non credi ancora in te stessa. I tuoi sogni ti apriranno verso ciò che sei in realtà.

Per favore, non pensare che ciò significhi che in una vita precedente sei stata una regina mistica - forse lo sei stata - ma ciò ti aprirà a tutti i tuoi potenziali, a tutte le tue capacità innate, a tutte le tue energie e ti farà spaventare da morire.  Presto però, uno di questi giorni parleremo di alcuni sogni molto, molto strani che hai avuto e ti ricorderò questa conversazione.

Dove eravamo rimasti? Oslo. Sì, certo. Il riscaldamento globale, assumersi la responsabilità per voi.

I sogni. I sogni. Lo ripeto ora e continuerò a ripetervelo: i vostri sogni sono molto, molto significativi. Il lavoro che fate negli altri reami, i messaggi che scrivete per voi nei vostri sogni, la consapevolezza.

Se nel vostro stato di sogno fate qualcosa come insegnare sulla Nuova Terra, perché non lo fate anche qui? Se negli altri reami lavorate con famiglie spirituali che sono state traumatizzate perché non lavorate anche qui con le persone? Se sommate le vostre energie con altri esseri angelici per creare nuovi universi fondati sui principi più alti che avete imparato qui, come mai qui non lo fate? Com’è che non aprite una semplice scuola o scrivete un libro o non vi esprimete?

Il dubbio. “Qualcuno lo leggerà? E se non entra nella lista dei più venduti?” Nessuna di queste cose è importante. I vostri sogni vi apriranno a ciò che state facendo davvero. V’invito di nuovo - v’imploro - tenete un blocco notes vicino al letto. Riportate i vostri sogni. Lo so che siete Shaumbra, quindi adesso annuite e poi mi fregherete e non lo farete, ma è inestimabile e poi è divertente.

Dunque… i sogni. Il mese scorso ho detto facciamo insieme un’esperienza di sogno -  l’11.11 - giusto per ricordarselo. Facciamo insieme un’esperienza di sogno ed è accaduto. L’abbiamo fatto. Ora ci scherzo sopra con voi, cari amici, ma quando c’è un’esperienza voi siete i primi a saltarci dentro.  I compiti non li fate molto ma un’esperienza… ci saltate dentro dritti dritti.

Abbiamo avuto quest’esperienza del sogno e migliaia, migliaia e migliaia di Shaumbra hanno partecipato, talmente tanti che abbiamo dovuto chiamare degli aiutanti extra per gestire il tutto. Non entrerò nei sogni individuali, anche se mi piacerebbe nel caso qualcuno fosse interessato a creare una specie di giornale o libro giornale. Vorrei lavorare con loro a livello individuale perché capiscano di più su ciò che ci sta dietro.

Che è accaduto nel sogno? È stato un sogno di gruppo e un sogno individuale. Prima di tutto, non doveva succedere tutto nello stesso momento. La prima domanda che abbiamo ricevuto nelle mails celesti è stata: “A che ora? Io vivo dall’altra parte del mondo. Sono le 6 in Germania o le 6 in Giappone?” Non importa, noi trascendiamo il tempo e sarebbe avvenuto comunque.  Il tempo è una tale illusione. In effetti è un bello strumento, ma si tratta di un’illusione ingannevole.

Abbiamo fatto insieme questa grande esperienza che riguardava il conflitto attualmente in corso tra la mente e ciò che sta oltre la mente. Si tratta del conflitto in atto dentro di voi tra usare la mente come strumento che vi guida nella vostra vita quotidiana, che giudica e vi mantiene focalizzati sulla Terra e l’apertura verso ciò che chiameremo l’intelligenza divina - il voi reale, il voi vero - comunque vogliate definirlo. Voi tendete ad affermare che la mente è localizzata qui (indica la testa) il cervello è qui, la mente è dappertutto - tendete ad associare la mente con un luogo e una cosa specifiche e dite: “Allora dov’è quest’intelligenza divina?” Dappertutto. E’ inerente e intessuta in ogni parte di voi - in ogni pensiero, in ogni parte del vostro corpo, in ogni memoria e in ogni potenziale. È dappertutto.

Questo conflitto è in atto proprio ora, questo tiro alla fune tra i due - beh, in effetti il tiro alla fune lo fa solo la mente - e voi cercate di risolverlo.  State cercando di negoziare con voi e i sogni riguardano proprio questo. Come gestiamo tutto ciò? Andando avanti quale ruolo gioca la mente?

Al momento la mente sta cercando di negoziare con voi: ha ancora bisogno di essere importante, di essere riconosciuta e quindi dice: “Ragazzo, dimmi, in che modo giocherò un ruolo nella tua vita? Sei spirituale - ora lo capisco” ti dice la mente “so che non tornerai indietro anche se ho provato a fartelo fare, volevo che tornassi indietro, ti ho messo alla prova ma tu indietro non ci torni. Ora che farai per me? Quale posizione, quale titolo, quale autorità, quale potere mi darai? Io ho lavorato per te,” dice la vostra mente “da sempre, da molto tempo lavoro per te. Ora, accidenti, merito un po’ di rispetto da qui in avanti. In questo tuo nuovo te io voglio avere un ruolo, voglio controllare alcune parti della tua vita. Voglio che tutti sappiano che io ci sono ancora. Voglio il controllo, voglio il potere e tu me lo devi.” Ecco cosa sta accadendo. Chiaro che sto un po’ esagerando, ma è questo che sta accadendo e riguarda i vostri sogni sia individuali che di gruppo. Noi l’abbiamo fatto separatamente e in gruppo. (si rivolge a Linda) Come vado?

LINDA: Una meraviglia.

ADAMUS: Acqua.

LINDA: Certo.

ADAMUS: Stavo parlando del tempo e non del mio messaggio. Lo so che il mio messaggio è meraviglioso! Il tempo.

LINDA: Hai 28 minuti.

ADAMUS: Oh, non si può fare ma facciamolo comunque. Non ho neppure… questa parte era solo il riscaldamento, non sono ancora arrivato al punto! Ci stiamo divertendo.Ecco … grazie, grazie.

Cari Shaumbra, per favore imparate a recitare. Io lo faccio di continuo: tutto questo non è altro che una grande recita e io ne sono fiero.

A un creatore è data l’abilità di recitare, ma voi restate intrappolati in questa facciata umana e pensate di dovervi prendere sul serio, quindi se recitate non è reale. No, no. Recitare vi renderà liberi, recitare vi libererà da Edith, sarà una bella liberazione e poi amerete ancora Edith ma sarete liberi dal fuoco anale che avete addosso. È una cosa meravigliosa, liberatoria. Provaci, Bonnie. Prova a recitare, provaci. Tutti voi dovreste provarci. Diventate un po’ matti e scoprirete che è un’espansione e vi fa sentire bene. Hannibal lo sa, è proprio così. Recitare vi permette di godervi la vita. Cercate di recitare.

Ritorniamo al punto centrale. L’esperimento del sogno, l'esperimento del grande sogno riguardava la battaglia in corso, a mente che dice: “Wow! Le cose stanno cambiando e il mio ruolo qui sta cambiando in modo radicale.” È come se venissero a dirvi che il vostro lavoro è finito: come dite voi, o vi danno un paio di mutande rosa o siete licenziati. Licenziati - è inglese britannico. (essere licenziati: in americano si dice fired/bruciato mentre in britannico essere messo nel sacco/sacked o messo in lattina/canned - NdT)

LINDA: Licenziati.

ADAMUS: Licenziati. Sì, suona così brutale. Preferirei finire nel sacco che bruciato. Eventualmente messo in lattina, ma veramente non so. 

È come se arrivasse il capo a dirvi che il vostro lavoro è stato cambiato o magari eliminato. Beh, cosa fate? Cominciate a negoziare. “Prenderò un ufficio più piccolo” o nella maggior parte dei casi un cubicolo più piccolo. Assicuratevi di aver un ufficio e non un cubicolo. Vi riducete lo stipendio e il titolo: non volete fare davvero nessuna di queste cose, ma state negoziando. Ecco cosa sta facendo ora la vostra mente; la vecchia mente sta negoziando e voi cosa fate? Cosa le date?

SHAUMBRA: Cioccolato.

ADAMUS: Cioccolato. Cioccolato, sì. Ecco perchè amo Shaumbra. Quest’altro gruppo, di cui non rivelerò il nome le avrebbe dato amore, sostegno e nutrimento e… no, Shaumbra le dà del cioccolato! 

Voi non negozierete, spero, perché la mente, la mente umana sarà sempre presente, non se ne andrà mai, proprio mai. Semplicemente non avrà più il ruolo di prima, ne otterrà uno migliore, un ruolo più adatto a lei, un ruolo che sarà una benedizione per il resto di voi. In ogni caso non governerà più la nave, quello lo farete voi. Non oso neppure parlare di “intelligenza divina” perché ricreereste in fretta la mente in modo nuovo e la usereste come scusa o scappatoia. Gestirete tutto voi, ne sarete responsabili, ecco cosa riguardava il sogno.

Avviene a livello individuale, avviene a livello di gruppo perché come gruppo ora vi state tutti espandendo. State tutti andando oltre. La mente non muore, si trasforma. La mente come l’avete conosciuta e usata non scompare dalla faccia di tutta la realtà conosciuta; si integra. S’integra e diventa ‘parte di’ uno dei molti, molti, moltissimi strumenti.

Ora facciamo un respiro profondo (pausa)  … e passiamo al segmento successivo in cui userò la penna e la lavagna.

Come funziona?

LINDA: Hai 22 minuti.

ADAMUS: 22 minuti… lo chiamiamo “Come funziona.” Come funziona? Tratteremo un po’ di semplice fisica e voi vorrete renderla complicata e oggi lo faccio apposta per vedere se la capite a livello energetico o di coscienza o se invece dovete dissezionarla nella mente.Sarà talmente semplice che vorrete renderla confusa, ma non fatelo. Come funziona?   Okay.(Adamus disegna un punto con un cerchio intorno) Questa è la rappresentazione di voi. Sì, a livello energetico voi siete così.

LINDA: Bruttino.

ADAMUS: Non è brutto, non so come ti venga.

LINDA: Non sono l’unica a pensarlo!

ADAMUS: Non è facile essere me!

Questo è un simbolo di voi.  È un simbolo - un simbolo antico. Ciò che significa è che il punto nel centro è la Sorgente da cui provenite, ora è il vostro sè animico. Il cerchio esterno rappresenta tutto, dal Muro di Fuoco alla vostra coscienza espansa ma è un simbolo di voi molto, molto semplice... potrei disegnare un bastoncino, ma questa rappresentazione è migliore. Questo (il punto) è Tutto Quello Che Sono e questo (il cerchio) è la vostra espressione esterna nella realtà.

Ora, questa è la coscienza. Qui all’interno del cerchio metto una C che sta per coscienza: è ciò che siete. Voi siete coscienza divina, siete un essere con l’anima e nessuno può portarvela via.  La vostra anima è coscienza. La coscienza è consapevolezza. Se togliete il corpo fisico, la mente, i vostri ricordi e tutto il resto siete ancora consapevolezza perché sarete sempre consapevoli di voi. Anche se tutto vi fosse strappato via, persino se tornaste al tempo in cui avete attraversato il Muro di Fuoco per entrare nel nulla sareste comunque consapevoli di voi e quella è la parte che mette paura - consapevoli di voi nel nulla. É anche una parte meravigliosa perché ha fatto in modo che cominciaste a creare.

Ecco, questo siete voi. La coscienza usa l’energia, attira l’energia, attrae le energie e si basa sui desideri. (Adamus disegna delle frecce in direzione del cerchio) Può essere conoscere se stessi, esprimersi, giocare con voi, imparare da voi, qualsiasi cosa: a un livello interiore molto profondo si tratta di richiamare l’energia.

In fondo l’energia è composta di potenziali, le probabilità che dormono tranquille in un luogo neutro si trovano quassù in un luogo di attesa, un luogo neutro. (Adamus disegna un quadrato con una “N” per neutro) in attesa di essere richiamate. L’energia è movimento e stimolo, l’energia soffia la vita nella coscienza che poi richiama le cose, le porta dentro e comincia a usarle. Molto semplice. 

Ora c’è quest’energia che partecipa con la coscienza e vuole fare qualcosa con lei: vuole creare e lo fa manifestando. Quaggiù quindi metteremo un altro quadrato - “M” per manifestazione - la inserisco in un quadrato perché intendo dire che è reale - è un tipo di simbolo universale per la manifestazione.

Ora avete le energie che in un certo senso scendono nella vostra manifestazione come raggi di energia. (Adamus disegna linee ondulate che vanno da “coscienza” a “manifestazione”) In quest’area - quella delle linee ondulate che vanno dalla coscienza che porta dentro l’energia alla vostra manifestazione - alla manifestazione, poi la portano in una specie di realtà - ci sono parecchi elementi diversi che entrano in gioco, come il tempo e lo spazio.

A volte dite: “Beh, la mia coscienza vuole certe cose ma non riesco a portarle qui, non le manifesto. Cosa sto facendo di sbagliato?“ Ebbene, non fate nulla di sbagliato perché potreste manifestare a un livello nonfisico. (Adamus disegna al di fuori del quadrato “M”) In altre parole, voi li definite gli altri reami quindi potreste manifestare in altre dimensioni, ma ogni volta che richiamate l’energia lei si manifesta da qualche parte.

Voi dite: “Allora com’è che non si manifesta proprio qui - nel quadrato “M”? Come mai” dite “voglio andare al casinò e vincere e non succede?” In quest’area, proprio questa (l’area tra coscienza e manifestazione) accadono molte cose - il tempo, lo spazio e le altre persone. Le altre persone - le loro intenzioni e le loro energie - possono davvero rallentare o bloccare quella manifestazione.

Poi ci sono anche gli elementi chiave e vorrei che faceste particolare attenzione a queste parole. (Adamus scrive vicino al disegno) Voi avete desiderio o passione o - come possiamo dire - la vostra intenzione, la forza della decisione … non è proprio la parola giusta, Cauldre. Il vostro … il vostro desiderio - quanto desiderate fare questo? Intensità, ecco una parola brillante in assoluto -  intensità.

In effetti sono questi i fattori più importanti che entrano in gioco in questo momento molto importante, da quando cioè portate dentro l’energia in ciò che vorreste creare a quando si manifesta. Potrebbe manifestarsi a un livello diverso, in una dimensione differente - da qualche parte là fuori. Se desiderate vincere al casino può essere accaduto da qualche altra parte, forse non qui.

Il desiderio, la passione, l’intensità di ciò che volete entrano in gioco e faranno proprio la differenza fondamentale nella vostra vita. Per il mio buon amico qui aggiungerò un altro elemento - la semplicità. La semplicità fa una grande differenza.

Prendetevi un attimo per sentirlo… c’è un desiderio dell’anima, qualcosa che la vostra anima vuole creare e poi la mente ci si mette di mezzo e rende tutto complicato?  E’ la mente che ha i dubbi; la vostra anima non dubita realmente, solo la mente dubita. Il disegno che ho fatto qui è confuso, ma voi avete colto il punto ed io amo disegnare.

Queste sono le parole chiave (indica le parole) ed è qui che ricevete brutti voti. Beh, tutti prendono brutti voti, anche voi.

Vi nascondete, avete paura. Avete paura per due motivi: uno è l’esperienza passata che vi dice che quando create sarete repressi e quindi finite per usare una modalità di creazione di basso livello, non volete spiccare troppo rispetto alla folla, non volete spiccare tra gli altri umani perché potrebbero umiliarvi. Se succede ricordatevi: è solo energia. Respiratela e basta, respiratela dentro - è solo energia.  Le critiche - sono una cosa meravigliosa, dovreste ricevere critiche a colazione. Accettatele - è solo energia. Ecco, è qui che incontrate dei problemi.  (a Linda) Come vado?

LINDA: Oh, hai 12 minuti.

ADAMUS: 12 minuti. Bene.

Diciamo che ottenete una manifestazione qui sulla Terra. Ovviamente manifestate delle cose, create delle cose ma non nell’ordine più alto come vi piacerebbe che fosse, in ogni caso quaggiù ottenete qualcosa. Quella manifestazione, qualunque essa sia - potrebbe essere denaro, una relazione, potrebbe essere una cosa qualsiasi - non importa. Potrebbe essere fisica o nonfisica. La manifestate e vi sentite frustrati perché sapete che non è proprio come avrebbe potuto essere.

In ogni caso ora si parla del problema del creatore riluttante, del manifestatore riluttante perché una parte di voi ha paura delle critiche, una parte di voi ha paura di come potete manifestare in modo vero, chiaro, semplice e forte. Voi avete paura dei vostri stessi pensieri, ecco perché ora stiamo dando loro una nuova direzione ritornando alle vere sensazioni perché… prima Cauldre ci ha fornito un esempio divertente e non se n’è neppure accorto. (si riferisce a una storia raccontata da Geoff durante l’introduzione) L’altro giorno passa sotto il ponte e pensa: “Mio Dio, cosa accadrebbe se un treno cadesse giù?” e il giorno dopo il treno cade. Può fare davvero paura! L’ha creato lui? E’ stata una scintilla che di certo ha aggiunto. C’erano altri elementi, certo che c’erano altri elementi, ma col pensiero puoi far deragliare un treno?  Certo, certo che sì.

Ora c’è questo tira-e-molla che avviene a questo livello (l’area dell’energia) - un tira-e-molla che dice: “Meglio di no, non mi fido di me. Potrei far saltare in aria il mondo - per sbaglio, naturalmente, non apposta - ma un pensiero cattivo…” poi vedete tutti questi films e vi vengono in mente idee strane, questi films stimolano pensieri davvero strambi e quindi dite: “Meglio non creare che creare l’inferno.“ (pausa) Questa era divertente.

In generale quindi manifestate qui (indica la manifestazione) solo una frazione di ciò che vorreste manifestare davvero, quello lo manifestate qui sopra.

Ecco, è qui che incappiamo in un problemino. Tutto ciò che si manifesta - cioè la coscienza attira un’energia e la porta nella realtà - deve muoversi, deve fluire. La vostra manifestazione, la vostra creazione - un libro, i vostri figli, non importa cosa - deve continuare a fluire. Il flusso è una parte naturale dell’energia che avete portato qui dentro (coscienza). Vedete come fluisce quell’energia? Vuole continuare a fluire qui. (dalla manifestazione)

Così facendo, in un flusso non limitato l’energia si riorienta e si riplasma. La vostra creazione continua a crescere e a modularsi fino al punto in cui…vorrei avere più spazio per scrivere qui, quindi lo farò qui sotto. (Adamus disegna un cerchio) Io rappresenterò la vostra manifestazione o creazione come un cerchio e di nuovo si torna all’originale, si torna all’originale.

Con il flusso appropriato continua a fluire, continua ad espandersi. La manifestazione originale o creazione non si ferma mai, mai; continua a espandersi ed è così che dovrebbe essere, lo Spirito è così, voi siete così per natura.

E invece no, in generale vi fermate proprio qui (indica la manifestazione) perché cercate di controllarla, oppure v’impigrite o non avete fiducia che quella manifestazione abbia una sua espressione e pensate di possederla.  Voi pensate: “Beh, io l’ho creata e quindi è di mia proprietà.” No, non è così, per niente.  Voi la create, potete andarne fieri e gioirne, ma ogni creazione ha bisogno di essere liberata, ha bisogno di essere libera e quando è libera ritorna a voi. Quando date il via libera alle vostre creazioni, ogni cosa bella che imparano o fanno, ogni espansione, ogni espressione torna comunque da voi. É il regalo che continuate a farvi, una volta dopo l’altra. 

Una prova? Lo Spirito di per sé e voi. Lo Spirito ha detto: “Andy, vai, vai avanti, non voglio controllarti. Ti amo troppo.  Io non voglio dirti cosa devi diventare o meno, ti amo troppo.  Andy, vai Avanti e fai ciò che vuoi, io ci sarò sempre.”

La bellezza dello Spirito è che tutto ciò che ha imparato e sentito, ogni cosa che è stata bellezza o distruzione anche lo Spirito l’ha sentita, anche lo Spirito l’ha conosciuta.  Lo Spirito non tira i fili, voi non siete un burattino. Lo Spirito ha detto: “Vai, vai e alla fine sii chi sei ma con la tua espressione personale. Sii tutto ciò che sono a modo tuo.”

Lo Spirito non ti ha dato il 20% di sé, lo Spirito non ti ha dato l’80% di sé: lo Spirito ti ha dato il 100% e senza alcuna condizione, senza alcun limite e non era prevista la polizza di reso. Anche questa era divertente.

Ciò che accade è che tendete a bloccarvi - controllo, paura, ferite, pigrizia, non assumersi la responsabilità, essere sopraffatti - e quindi questa creazione, questa manifestazione impazzisce.  Quell’energia ha bisogno di continuare a fluire e fluirà con o senza di voi…continuerà a fluire.

E poi quando ha bisogno di fluire combina cose divertenti - l’energia lo fa - e non le interessa come. La vostra coscienza, in un certo senso, fa lo stesso: deve continuare espandersi e non le interessa come, non conosce alti e bassi; conosce e basta. Non conosce inferno o paradiso; è e basta. Deve continuare a fluire.

Se smette di fluire e voi continuate a limitarla esploderà.  Bum!! (Adamus scarabocchia sul disegno) e se è necessario creerà un bel disastro, ma a lei non importa.

Si esprimerà in quel modo - voi vi esprimerete in quel modo. Si tratta del dramma, quasi divertente - una o due volte, ma non milioni di volte. Esploderà, è ciò che accade a moltissimi umani ed ecco perché in questo momento nel mondo abbiamo questo problema con le malattie mentali.

L’energia è tutta bloccata nella mente e vuole uscire, le energie dell’intelletto umano al momento si vogliono disperatamente espandere. Oh, è da qualche milione di anni che abbiamo lo stesso tipo di struttura mentale e da qualche centinaio di migliaia di anni abbiamo una struttura mentale atlantidea e la mente lo vuole davvero - vuole espandersi, lo vuole davvero. Anche se c’è questo conflitto in corso, sotto quel conflitto c’è il desiderio di espandersi.

Muovere l’Energia

Allora, la domanda oggi è: cosa fate per liberare l’energia? Studiate? No. Correte un paio di volte intorno all’isolato? Potrebbe esservi utile. Ci sono un paio di cose che possiamo fare e sono molto semplici. Ora mi direte: “Adamus, perchè mi hai appena fatto perdere un’ora e mezza della mia vita? Potevi dirmi subito cos’era” ma c’era dell’altro lavoro da fare.

Dunque, ci sono poche cose semplici che potete fare.  (Adamus ha in mano un bicchiere d’acqua e si rivolge al pubblico) Oggi non la verserò per terra. Una volta battezzati è ciò di cui avete bisogno. 

Ci sono alcune semplici cose che potete fare e torno a una fonte con cui ho avuto qualche conflitto, ma la userò qui perché c’è dentro parecchio di buono. Voglio tornare alle scritture, alle scritture.

All’inizio c’era il verbo. Lo sapete tutti, ma sapete cosa significa? L’inizio: una brutta traduzione, davvero pessima. Se entrate davvero nel significato, l’inizio è il respiro e Aandrah lo sa bene. All’inizio c’era il respiro, dev’essere stato così per forza. Quando lo Spirito vi ha mandato avanti deve essere avvenuto con il respiro. In effetti si è trattato del primo respiro mai fatto dallo Spirito: finché lo Spirito non vi ha concesso il suo amore pieno il respiro non esisteva, ecco perché Era Ciò Che Era, ecco perché non era l’espressione: Lo Spirito doveva esperimersi, doveva aprirsi e fare esperienza.

Lo Spirito fece un respiro… (Adamus fa un respiro profondo) …  quindi voi siete. All’inizio ci fu il respiro, all’inizio il respiro creò il mondo. Oh, le traduzioni non sono così buone… migliaia di anni… forse scriverò una nuova Bibbia con la traduzione giusta. Per ora mi basta questo.

Ecco, abbiamo il respiro e la parola. Cos’è la parola? Beh, la parola è espressione, la parola è l’espressione che procede. Voi sapete del respiro, ne abbiamo parlato abbastanza spesso e Aandrah è qui per continuare a farvi respirare. E la parola? La parola.

LINDA: (simula una sveglia) Ding ding ding ding ding ding ding.

ADAMUS: Non esiste un momento come il momento Ora. No, sono del tutto affascinati, rimarrebbero delusi se mi fermassi ora. Dobbiamo arrivare alla fine ci vorranno pochi minuti.

LINDA: C’è una festa dopo di te.

ADAMUS: La festa è proprio ora.  Questa è la festa.

Dunque… la parola, la parola.

La parola è una trappola, lo è davvero. La parola è intrappolata dentro di voi e noi la lasceremo uscire tra pochi minuti e ciò che intendo dire - ne abbiamo parlato in alcune delle Scuole Misteriche e continueremo a farlo ma voglio parlarne anche ora - quando vi ascolto mi arrabbio un po’. Quando vi parlo e dico: “Che cosa vuoi? Cosa vuoi che accada? Cosa scegli?” sento questa vocina, questa voce sottile; non sto parlando di volume ma di intensità, passione e desiderio. Cosa le è successo? Se non riuscite a esprimervi con la vostra voce, chi vi crederà? Non certo la vostra anima, la vostra anima non vi sente. Non sto parlando di urlare, ma di essere veri e autentici e lasciarla uscire.

Voi dite parole che escono dalla vostra mente e dentro non c’è alcun cuore; avete voglie e desideri ma manca l’intensità. Voi dite: “Ma io non so come creare.” No, perché dovete aprirvi e si comincia dalla voce. Oh, non è che la vostra voce sia magica ma se non riuscite a farlo lì, se non riuscite a esprimervi partendo da questo luogo semplice e grossolano come potrà sentirvi lo Spirito? Come potranno sentirvi i vostri aspetti? Come potrà sentirvi la vostra anima? Lei non può sentirvi.

Voi pronunciate sottovoce le parole umane e la vostra anima non riesce a sentirvi: lei vuole sentirvi, vuole conoscervi ma voi vi nascondete. Vi nascondete.

Come possono sentirvi gli altri? Voglio dire, loro sentono con le orecchie ma quando parlate da qui con parole piccole non vi sentono e non vi credono. Vi chiedete perché nessuno vi risponde? Vi chiedete perché non avete amici e non influenzate le persone? Loro non vi sentono e voi non sentite loro.  Ora mentite se mi dite: “Oh, Adamus, sì, tirerò fuori la mia profondità.” Forse urlerete, forse ululerete ma non la tirerete fuori tutta.

Se non riuscite a parlare con una voce umana e a metterci dentro la vostra passione, l’energia viene repressa, tutta quell’energia e quel potenziale restano bloccati e intrappolati in questi luoghi diversi e prima o poi esplodono e allora che succede? Beh, voi urlate, strepitate, siete reali e vi esprimete, ma di solito è troppo tardi perché a quel punto avete già fatto molti danni.  Beh, potete sempre correggerli ma è una perdita di tempo.

Voglio cominciare a sentirvi e non solo con il movimento delle labbra e non solo parlare, parlare, parlare - voglio sentirvi, anche se è un sussurro in modo che sappia che è reale: “Da tutto il mio essere Io Sono Quello Che Sono!” C’è qualche dubbio in proposito? Io oggi ho aperto dicendo: “Da tutto il mio essere Io Sono Quello Che Sono” e ne gioisco e lo celebro e non mi trattengo.

Quando qualcuno di voi - non intendo neppure usare le parole se non le sentite davvero - quando pronunciate le parole più sacre dite: “Io Sono Quello Che Sono.” (Adamus lo fa in modo blando) Davvero? Non credo. State tentando di convincervi a livello mentale: “Io Sono Quello Che Sono.”

No. Io Sono Quello Che Sono! Quella è passione, quello è desiderio, quella è intensità e muove le montagne, attira qui moltissima energia dallo stato neutro, energia che s’irradia e non tintinna verso il basso, irradia la sua luminosità brillante di energia sulle vostre manifestazioni e poi loro ruggiscono. Si muovono e diventano reali. Sì, potreste spostare un treno dai binari ma non lo farete, almeno non la maggior parte di voi. Non combinerete alcun danno a lungo termine, questo è sicuro.

Ecco - il respiro; dovete respirare - e la voce. La voce.

Ora so che molti di voi diranno: “Ma io non ho una voce molto bella.” Non sto parlando di qualità tonali, sto parlando di apertura, di espressione, di lasciar uscire. E’ tutto qui. Lasciatelo uscire. E’ anche un simbolo dell’apertura del vostro spirito, della vostra coscienza, dei vostri portali, del vostro tutto. Lasciatelo uscire, lasciatelo uscire.

Non è stata una coincidenza incredibile che alla nostra ultima Scuola Misterica ci fosse qualcuno che capisce la voce dello Spirito? Anders e Cacina erano con noi e non è stato un caso. Non è interessante e strano avere tra noi un cantante dotato e noto proprio oggi che parliamo di usare la voce dello Spirito per muovere tutta quell’energia bloccata che c’è quaggiù, aprirla e lasciarla fluire? Non è incredibile che Hannibal sia qui?

Non è meraviglioso che Hannibal sia così eccitato all’idea di mettersi di fronte al gruppo e farvi urlare e aprire? Se c’è qualcuno che sa come farlo è Hannibal, quindi diamo il benvenuto al mio caro amico Hannibal Means, che vi aprirà.  Non si parla per forza di usare i toni - ma di aprirsi. Aprirsi. Ora ci apriamo all’animale. Più avanti imparerete come fare i toni, ora apriamo l’animale.

Seguimi qui davanti. Prego.  (Hannibal segue Adamus di fronte al gruppo)

Ora sfiderò ognuno di voi ad aprirvi. Lasciate uscire tutto e non preoccupatevi, non c’è nessuno che vi sente se non circa 20.000 persone online. Per voi a casa apritevi, per i presenti è più facile perché siamo tutti insieme; a casa magari c’è un marito seduto sul divano nell’altra stanza e sentirà il suono o un lamento liberatorio al livello più primordiale e si chiederà cosa sta succedendo ma va tutto bene.  Microfono?

LINDA: Ha bisogno di un microfono?

HANNIBAL: Niente microfono?

ADAMUS: Dipende da te, decidi tu. Ora per un momento sposto Cauldre e il resto urla.

HANNIBAL: Okay, lo facciamo tutti insieme da seduti, piedi piatti sul pavimento e fate un bel respiro profondo. Si comincia dalle profondità della vostra pancia. Un respiro profondo. Aprite la bocca! Wow!

ADAMUS: Non ho sentito nulla. Di nuovo. 

HANNIBAL: Ancora una volta!

ADAMUS: Molto profondo questa volta. Bene, urlate dai piedi.

HANNIBAL: Meglio se vi alzate. Un respiro profondo, bello profondo. Ancora più profondo e…

ADAMUS: Eccellente. Eccellente.

LINDA: Grazie Hannibal.

ADAMUS: Ora - ora l’energia si muove. C’è un altro punto importante, l’energia si sta muovendo - non reprimetela. Non reprimetela, lasciate che… sta riverberando, fa l’eco. È stata liberata e non sto parlando solo dell’energia del suono. È ovvio che il suono può fare cose meravigliose, ma voi siete andati in profondità dentro alcune cose che erano bloccate - molto in profondità - e ora cominciano a venire in superficie.

Ora per favore permettete che continui a fluire. Non controllatela e non limitatela, non sfuggitele. Potrebbero affiorare problemi e tematiche sotterrate davvero in profondità dentro di voi, ma ora non reprimetele. Lasciate che l’energia continui a muoversi e a fluire.

Ciò potrebbe significare che domani potreste avere un bel mal di schiena perché mentre quell’energia fluisce, mentre risale lungo la colonna vertebrale colpisce roba vecchia nascosta lì da tempo - caro insegnante, roba vecchia nascosta lì - e colpirà alcuni dei punti più deboli o più sensibili e tra questi potrebbe esserci la schiena. L’energia potrebbe risalire di colpo e domani potreste avere un problema al naso, magari una piccola sinusite. Va bene, va bene, ora si tratta di energia in movimento.

Voi non volete che resti bloccata lì e non volete reprimerla: volete ripulirla, e quando alla fine l’energia è pulita, liberata e ripulita acquista un ciclo di vita che prosegue la sua espansione o espressione fino a certo livello e poi a un certo punto torna a essere energia pura.

Ora però è diversa: quest’ energia che era bloccata e che ora fluisce non torna per forza nel campo neutro - è un po’ difficile da spiegare - rimane qui. (indica le aree di coscienza e di manifestazione) resta con voi. Torna allo stato neutro ma rimane con voi e poi richiama, proprio come voi l’avete richiamata, richiama la grande “N” - la Nuova Energia.

La Nuova Energia è qui ma non vi sente, è disponibile ma non sa che la volete. Quando vi nascondete, quando nascondete le vostre creazioni, quando nascondete il vostro spirito perché la Nuova Energia dovrebbe voler entrare? Ora se la lasciate libera, se lasciate che fluisca - e potete farlo attraverso il respiro, attraverso la voce e un’altra cosa di cui non discutiamo perché è troppo tardi, dovremo farla nella prossima sessione…

LINDA: Il DJ è qui.

ADAMUS: Esattamente, ha sentito anche lui! Vi ha sentiti e ora sa che potete cantare e stasera si canta. Abbandonatevi, lasciate che esca tutto e non solo le scale musicali, non solo il canto meccanico, intendo dire lasciate uscire tutto, scatenatevi perché il vostro spirito vuole sentirvi e non ci riesce. Davvero, davvero non ci riesce. Voi potete nascondervi da Dio, potete nascondervi da qualsiasi cosa. Non so da dove venga la storia che Dio sa tutto e vede tutto, penso che siano state le suore a usare questa storia per farvi morire di paura ma non è vero. Voi potete nascondervi da tutto e siete bravi in particolare a nascondervi da voi stessi. Molta…

LINDA: In conclusione…

ADAMUS: No, non in conclusione ma nel primo livello del nostro sommario molti Shaumbra - Tobias ne aveva parlato - molti Shaumbra se ne andranno, andranno da qualche altra parte e benedizioni a loro. Non che sia giusto o sbagliato, ma loro hanno sentito l’intensità di ciò verso cui ci muoviamo, sapevano che non avrebbero più potuto nascondersi. Qui non potete più nascondervi. (una porta si apre) Potete chiuderla per favore, mi si sta gelando il…

LINDA: Sì, ragazzo.

ADAMUS: Basta nascondersi, l’avete fatto abbastanza a lungo e poi invocate quelli di noi negli altri reami con tutte le vostre liste di bisogni, desideri e voglie e vi chiedete perché non funziona? Beh, perché vi nascondete da voi e quindi dal vostro spirito e dalla Nuova Energia e da tutto. Ora portiamo fuori tutto attraverso il respiro.

Il respiro prova che siete vivi, prova che volete vivere. Il respiro mantiene l’energia in movimento. La voce - non solo la voce fisica ma l’energia della vostra voce - è l’espressione del vostro spirito e quando la vostra voce si apre il vostro spirito può sentirvi e finalmente voi vi sentirete. Finora avete camminato in mezzo alla nebbia senza neppure sentirvi.

Voi dite delle parole ma vengono dalla mente, sono strutturate. Nel linguaggio manca quasi l’energia ed è per questo che ora c’è Cauldre – io non parlerò con lui usando le parole perché sono prive di significato, sono delle vere stronzate. Ci mettete dentro dei pezzi e li trasformate in parole che significano davvero poco o niente.  Vi sfiderò a fare anche questo: sarà frustrante, ma potrebbe rivelarsi divertente. So che non farete i compiti a casa, quindi dovrò tornare a parlarne il mese prossimo ma almeno una volta - almeno una volta durante il prossimo mese - parlate con me senza usare le parole. Sarà una sfida - o forse no, forse no.

In effetti è molto, molto semplice. In realtà nel vostro centro o alle vostre radici o tornando all’inizio non usavamo le parole. Parlate con me, raccontatemi una storia su di voi: potrebbe essere inventata ma, in effetti, l’invenzione non esiste oppure potrebbe essere una storia vera. Durante il prossimo mese raccontatemi una storia senza usare le parole.

E voi dite: “Beh, come faccio a non usare le parole?” Ahhh, ah, ah, ah, cavallette, questo lo dovete scoprire voi e poi io vi risponderò senza parole e, in effetti, quella sarà la parte più facile: quando vi risponderò riceverete solo un sapere. La parte difficile è se voi potete farcela senza parole - le parole del linguaggio. In altre parole, dovete usare la vera voce dello Spirito che è priva di linguaggio: nessun linguaggio.

Lavoreremo su questo per tirarla fuori, questa voce. Lavoreremo sulla manifestazione cosciente e deliberata, non questa cosa nebbiosa, informe e opaca che fate ora: quella è stata solo una risposta. Ora passeremo - ho solo un minuto e mezzo - passeremo alla manifestazione deliberata e conscia.

Ascoltate la vostra stessa voce. Ascoltatela quando parlate con altre persone e non cerco di mettervi in imbarazzo dicendovi di ascoltare la vostra stessa voce: vi renderete conto da soli quanto sia debole. Non contiene autorevolezza, manca la fiducia, è una voce superficiale.

Ascoltate quando parlate al vostro/a compagno/a e in particolare alle persone con cui lavorate. Fate davvero attenzione alla vostra voce, non al volume ma all’intensità. Non una voce dura, una voce semplice e una voce di desiderio. Comincerete a rendervi conto di quanto vi siete nascosti finora.

E così cari, cari Shaumbra, è arrivato il momento che me ne torni a Oslo dove molto presto mi aspetta una colazione di lavoro. La colazione di un gatto non è poi così buona, ma farò di tutto perché l’energia continui a muoversi.

Non dimenticatevi: fidatevi di voi perché tutto è bene in tutta la creazione.

Io Sono Quello Che Sono, Adamus del Dominio Sovrano