SHOUD 01: “Vivete La Vostra Coscienza”

IL MATERIALE DEL CRIMSON CIRCLE

La Serie e_2012

SHOUD 1: “Vivete La Vostra Coscienza” – con ADAMUS, canalizzato da Geoffrey Hoppe

Presentato al Crimson Circle il 6 magosto 2011
www.crimsoncircle.com


Io Sono Quello che Sono, Adamus, il vostro BFF (Best Friend Forever = Il Miglior Amico per Sempre - NdT) (risate e applausi) Una Famiglia che si Diverte un Sacco! Il Vostro Miglior Amico per Sempre!       
Ah, cari Shaumbra, cari Shaumbra. Oggi devo stare attento a ciò che dico - sì, lo faccio perché mi osservano; mi osservano e sono preoccupato che abbassino il mio livello di affidabilità da AAA ad AA, da Adamus Angelo Asceso a semplice Adamus Angelo, quindi non si sa più chi retrocederà. (si riferisce alla retrocessione del credito degli USA) Disgustoso ma davvero opportuno - beh, oggi parleremo di questa e di altre cose meravigliose.

Sono lieto che siate qui, ne sono davvero lieto - eh sì, a voi che ci osservate su Internet, sono molto felice che oggi siate con noi perché il messaggio di oggi credo proprio che sarà una pietra miliare (applausi) Sì! L’ho detto - voi non potreste dirlo, ma io l’ho detto.

Il messaggio di oggi arriverà al centro di alcune cose. Oggi pronuncerò molte parole, ma alla fine riassumerò tutto e ve lo servirò in una bella confezione e lo renderò semplice in modo che tutti lo comprendano.

Ecco, cari Shaumbra che vi siete riuniti in questa giornata bella e calda, sono le 15:07. Sapete dove si trova la vostra coscienza? (risate) Sapete dove si trova la vostra coscienza? Ne avete un’idea, una pallida idea? Avete la più pallida idea di dove si trovi la vostra coscienza? Sart? Grazie per le magliette.

SART: Proprio qui.      
ADAMUS: Proprio qui, ma che cos’è? Che cos’è? Ci arriveremo oggi e ci divertiremo.

Ora facciamo un respiro profondo mentre diamo inizio a questa giornata.


Perché Siete Qui   

Perché oggi siete qui? Perché siete qui? Lasciate che vi risponda io: siete qui perché questo è un luogo e un momento per rilassarsi e basta, per essere nello spazio sacro.  Oh, io parlo molto e mi piace scherzare… gran bel cappello (toglie il cappello a qualcuno) Credo che sia una kippah (lo indossa) un po’ francese … sì, assolutamente.

Perché siete qui? Per vedere questo. (si aggiusta il cappello) Ha una testa così grande… il mio prossimo canalizzatore dovrà avere una testa piccola.

Allora, perché siete qui? Per prendervi qualche ora e allontanarvi da tutta la tensione, da tutta l’ansia che c’è là fuori, da tutta questa energia che si trova nel caos. Venite qua per avere qualche notizia e qualche aggiornamento, venite qua per stare con la famiglia - è proprio una buona famiglia. Venite qua e così potrete davvero rilassarvi e basta ed è esattamente ciò che io v’invito a fare proprio ora: rilassatevi e basta. Non cercate di capire tutto il materiale che vi trasmetto; potete rivederlo e leggerlo in un secondo momento, ma probabilmente non ne avrete bisogno.

Qui non dovete spingere nulla, non dovete provarci, non dovete forzare proprio nulla. La cosa bella dell’essere qui è che potete fare un bel respiro profondo - nient’altro. Niente vi sta spingendo, quindi non dovete respingere nulla. Questo è il nostro momento - per me e per gli altri esseri - questo è il nostro momento di fare il lavoro, di facilitare del respiro, di muovere le energie e di bloccarne alcune.

Nella testa non dovete cercare di capire proprio nulla; potete mettervi comodi e rilassarvi - nient'altro - come per guardare un programma televisivo a casa vostra, ma piuttosto di avere energie squilibrate che convergono verso di voi, qui potete accomodarvi e rilassarvi permettendo a voi stessi - al vostro sé - di fare ciò che sa già fare.

Qui e ora ci prendiamo una pausa; è la nostra piccola e bellissima isola sacra lontana da tutto il rumore, la confusione, le energie e l’ansia che circolano là fuori. Ecco, potete fare un respiro profondo e permettere al vostro sé di fare le sue cose mentre io v’intratterrò - spero - per un po’ mentre voi permettete davvero che avvenga un bel po’ di altro lavoro.

Ci sono altri che lavorano con me e notiamo che qui potrebbe esserci un leggero squilibrio energetico perché vai nella testa, Anne, e pensi moltissimo. Ci rendiamo conto che c’è un piccolo squilibrio energetico e v’invitiamo letteralmente a fare un semplice respiro profondo, a rilassarvi e a smettere di preoccuparvi così tanto - permettete solo che abbia luogo il processo naturale del Dio presente dentro di voi, nient’altro.

Vedete, la parte umana - questo vale per tutti - la parte umana cerca di capire e quindi resiste, ma non ce la fa e tutto diventa così intenso e poi vi c'immergete sempre di più. Se in questo momento riusciste a fare un semplice respiro profondo e a rilassarvi, accadrebbe da solo.

Spesso le persone chiedono: “Quali sono i segreti? Quali sono i misteri?” In realtà si tratta della semplicità - il segreto è la semplicità. Fare un respiro profondo e fidarvi di voi, amarvi senza ‘se’, ’e’ o ‘ma’, capire che tutto ciò di cui avete bisogno o che volete è già qui - l’avete già inserito voi sul sentiero, molto prima di arrivare a questa vita umana - è già presente.

Sapete che quella parte di voi che è tornata dall’ascensione, che è già ascesa in qualche modo ha già creato quel sentiero per voi, se scegliete di seguire il sentiero semplice, facile e diritto. Quella parte, che in realtà è voi, ha già posto sul sentiero proprio tutto ciò di cui avete bisogno. Ora la questione è questa: vi permetterete di esserne consapevoli? Farete un respiro profondo rendendovi conto che è proprio così facile? È facile, proprio come questo percorso (si riferisce al corridoio centrale della stanza) è facile proprio come osservare e rendersi conto ed essere consapevoli che ogni strumento, ogni cosa, ogni risposta è già presente.

Oh, se volete potete prendere la strada difficile. (inizia a camminare tra le file di sedie) Beh, potreste farlo e non è poi così male; riguarda l’esperienza. Se vi piace fare l’esperienza di passare sopra tutti gli altri facendo in modo che vi sparino contro una specie di energia negativa del tipo: “Ma che c… stai facendo, mi passi sopra? (risate) Stai camminando sulla mia borsa e anche sui miei piedi.” Paul, mi spiace…ahia! Oppure potreste prendere il sentiero semplice - tutto qui.

Oh…è una faccenda interessante, perché alcuni di voi prendono in considerazione il sentiero facile e dicono: “Beh, è davvero troppo facile.” Lo fate eccome, perché io parlo sempre con voi e voi dite: “Ma non è da vigliacchi uscirne così?” No, veramente no. Voi dite: “Non è troppo semplice? Io voglio un po’ di eccitazione nella mia vita.” Bene, potete mettere insieme un sentiero relativamente semplice e fare in modo che continuino ad accadervi cose meravigliose e piacevoli, ma si tratta di cose che non vi travolgeranno mai, che non vi faranno mai sentire confusi - si tratta di cose che saranno un’esperienza davvero piena di gioia.

Per questo ora facciamo un respiro profondo. Siete qui per prendervi una pausa.


Cosa Sta Accadendo

In questo momento là fuori nel mondo è davvero intenso. Ne stiamo parlando - intendo ‘noi’ in senso generale - alcuni dei Maestri che hanno… questa è una parola divertente, perché io non mi sono mai dato quell’etichetta. Sapete, tutto ciò che ho fatto è stato semplificare, distillare - infatti ne abbiamo parlato in Australia, dove amano distillare le cose e quindi ho dovuto usare quella parola (risate) e ha fatto furore. Dovevo trovare quel legame comune e… (ridacchia)

Abbiamo parlato di distillare le cose fino a tornare alle energie fondamentale, a quelle centrali; semplificare e non partendo da qui (testa). Partendo da qui non riuscirete mai a semplificare nulla, perché il piccolo strumento che definite il vostro cervello è stato progettato e programmato in un modo specifico per la confusione che lo fa sentire davvero felice, che lo fa cantare. Dategli un rompicapo - lo risolverà. Perché le persone fanno le parole crociate? Perché? Per il cervello!! Per farlo esercitare un po’. Perché ogni notte giocano al solitario? Perché fanno queste cose? Il cervello ama la complessità e va bene, salvo che pensiate di essere il vostro cervello e allora la vostra vita sarà piena di confusione e complessità, di rompicapi, d’indovinelli e di sfide ma poi tutto ciò vi esaurisce del tutto, vi sfinisce ed è allora che venite qua e vi rendete conto che potrebbe essere semplice, che potrebbe essere tutto ciò che scegliete.

Shaumbra, là fuori è dura e ne stiamo parlando da parecchio - penso proprio che potreste dire che è stato profetizzato. Sapete, non ho una grande opinione delle profezie perché a volte tendono a raggiungere i reami dei ciarlatani e se qualcuno si prendesse la briga di seguire le diverse profezie, si renderebbe conto che molte di loro non si sono avverate. Parecchie profezie sono piene di dramma, ma se qualcuno potesse distillare la coscienza e l’energia - considerandola da un punto di vista molto semplice come per esempio 1000, 2000, 5000 o 10.000 anni fa - arriverebbe a una conclusione davvero semplice: alla fine l’umanità avrebbe dovuto attraversare un’evoluzione incredibile. Ci sarebbero stati più esseri incarnati sulla Terra di qualsiasi altro periodo - un livello di popolazione più alto - insieme ai nuovi esseri in arrivo dagli altri reami e che non sono mai stati prima sulla Terra, uniti alla Nuova Energia e a parecchio caos - il tutto nello stesso momento.

Questo sarebbe stato un momento di trasformazione incredibile su questo pianeta; una trasformazione che non dipende dal destino ma dalla scelta degli umani, di chi ha detto: “Noi siamo pronti per qualcosa che sia un po’ diverso. Noi siamo pronti per essere Maestri viventi sulla Terra piuttosto che aspirare a esserlo, piuttosto che attraversare un’incarnazione dopo l’altra. Noi siamo pronti per vivere qui in modo consapevole, conscio e gioioso.”

Ecco, in questo momento stiamo superando - state superando - molta di quella vecchia roba ma come hanno detto Kryon, Seth, Ramtha, Tobias e Kuthumi, come hanno detto per molto tempo ci sarà questo stress e questa lotta pazzesca. Il fatto che i vecchi sistemi stanno crollando crea spazio per i nuovi sistemi e proprio voi in particolare - voi e gli altri esseri che possiedono una mente conscia - ne percepiscono gli effetti più di tutti gli altri. Perché? (qualcuno dice “Perché siamo sensitivi”, qualcun altro dice: “Consapevoli”) Sensitività e consapevolezza - è assolutamente corretto - perché voi siete più consci della maggioranza degli umani e questa è una benedizione e una maledizione. La buona notizia è che siete più consci e la cattiva notizia è che non potete tornare indietro: potete scappare, ma non nascondervi. State cercando di fare entrambe le cose (ridacchia) le avete provate entrambe.

Per molto tempo abbiamo parlato del collasso dei vecchi sistemi. I vecchi sistemi sono cose come la finanza - a livello finanziario, che cosa sta accadendo proprio adesso? Il collasso totale - il collasso totale.

Tempo fa, durante alcuni seminari ci hanno chiesto se e quando l’economia mondiale sarebbe collassata. Vi dirò una cosa: è accaduto un paio di anni fa, è già collassata e nessuno è andato a quella festa perché nessuno lo sapeva davvero. Quando dico che è collassata, intendo che in questo momento i sistemi finanziari sono già degenerati; li hanno tenuti in piedi con un po’ di fede e un po’ di speranza quelli che hanno investito molto nei vecchi modi ma, in un certo senso, tutto ciò è già arrivato al capolinea.

Il nuovo sistema - un sistema molto più equo e con un’energia molto più bilanciata, un sistema in assoluto molto più conscio - in questo momento è già in via di sviluppo, sta già per essere progettato e costruito. Non si tratta solo di speranza o di un sogno - sta già avvenendo nella realtà.

Voi dite: “Dove?  Da qualche parte a Zurigo?” No, proprio qui e voi dite: “Ma Adamus, esperti di finanza è l’ultima cosa che siamo. Ricordati che abbiamo problemi di abbondanza!” (risate) Dov’è oggi il telecomando per far partire la risata? Non c’è, va bene, non ne ho bisogno, non ne avete bisogno. Oggi riderete finché non vi verranno le lacrime agli occhi, finché qualcosa non le farà uscire.

Non dovete conoscere tutti dettagli, non dovete entrare nella struttura mentale di questo nuovo sistema perché lo state già creando, che ci crediate o no. Non lo state vivendo, ma lo state creando.

In profondità dentro di voi c’è qualcosa che dice: “Ehi, non è giusto, non funziona più. Ehi, deve esserci per forza un flusso energetico migliore.” Non dovete sapere nulla di azioni e di titoli di stato, né di buoni del Tesoro.

Comunque, mi sto divertendo. Qualcuno di voi l’ha colto? Ci sono queste agenzie di rating…davvero, a volte le cose sono così ovvie e le persone non se ne accorgono.  Sto parlando di “Standard e Poor” (Standard e Povero), per citarne una o di “Moody” (Volubile) per citarne un’altra e poi un’altra ancora “Fitch” (intraducibile) - che suona come qualcuno che vi sfila qualcosa dalle tasche. “Farò un po’ di fitch e lei non lo saprà mai.” Che tipo di nomi sono queste per agenzie di credito con una grande reputazione, proprio quelle che decidono qual è la valutazione dei governi e di aziende enormi …? “Standard e Poor.”  Cosa ne direste di “Fiducioso e Abbondante”? Quello sarebbe un nome migliore. Invece di Moody, che ne dite di Felice! La Valutazione del Credito Felice! Suona quasi asiatico quindi … sì, alcuni di voi ci sono arrivati. Ecco, cari Shaumbra, al momento sta accadendo di tutto.

Da un lato sono davvero eccitato. Se non stesse accadendo, credo proprio che sarei un po’ deluso - da voi; non certo da me, da voi - intendo dire che se non ci fosse abbastanza agitazione qui e nel vostro stato di sogno, in altre parole, se le energie non si stessero muovendo davvero, se fossero bloccate ora staremmo facendo una discussione del tutto diversa - se le energie fossero davvero, davvero bloccate. Scusatemi per tutti questi aggeggi in funzione…(spegne un ventilatore) quello e i vostri cellulari - ughh.  

Ecco, faremmo una discussione diversa - lei vuole il ventilatore - sull’energia davvero bloccata ma non è così, perché si sta muovendo molto in fretta. I risultati sono quelli che leggete sui giornali, so che vi fanno paura ma in realtà non dovrebbero, ma non dovete neppure chiudere gli occhi…
(un cellulare suona) Kryptonite! (il pubblico ride mentre indietreggia) la sento.  Oh! (si siede) Credo che sverrò qui. (risate, Adamus ridacchia)       

LINDA: Per favore, spegnete i cellulari.  Adamus non li ama molto e non sarebbe carino con voi. ADAMUS: No, in realtà ho deciso che…(afferra un drink)  
LINDA: (resta senza fiato) Mettila giù! Mettila giù!

ADAMUS: Vorrei bagnarlo, dargli un piccolo battesimo. (Adamus si dirige verso Kathleen con il drink)

LINDA: Mettilo giù!

ADAMUS: Non importa dove sono.

KATHLEEN: Lo stavo spegnendo! (Adamus ridacchia e rimette a posto il drink)  
LINDA: No, è limonata e non voglio che lo faccia.   

ADAMUS: Ma ha un buon sapore. Dunque, dove eravamo rimasti? Oh, l’energia bloccata. Saremmo qui a fare una discussione del tutto diversa, ma il fatto è che si sta muovendo e che là fuori sta creando un bel po’ di dramma, molte persone andranno in panico non sapendo cosa accadrà in futuro. Oh, ora saltano fuori tutti i falsi profeti - io li definisco davvero falsi.  Tutti quelli che cercano il dramma, tutti quelli che si nutrono di energia, tutti gli egotisti tendono a uscire allo scoperto. Ne vedrete apparire sempre di più, sempre di più: scenario da fine del mondo, teorie cospirative.
Per favore, Shaumbra. Da parte vostra ci sarà una leggera tendenza a cadere nelle teorie cospirative - non fatelo, non fatelo proprio.

In realtà ve l’ho già detto prima, ma ve lo ripeterò qui - e intendo farlo sinceramente: in questo mondo i leaders politici - ce ne sono davvero pochi che definirei leaders - in questo mondo i leaders politici non sono abbastanza intelligenti da organizzare una cospirazione, proprio no (risate) proprio no. (applausi) Sono talmente travolti dalla loro spazzatura, dai loro ego e dalle loro agende da non riuscire a raggiungere un livello di chiarezza e di semplicità tale da organizzare una cospirazione.

Quelli che pensate stiano cospirando, quelli che di denaro ne vogliono ancora di più - in realtà ve lo dirò io: con il loro denaro stanno cercando di andare da qualche parte e sono proprio loro che investono nei viaggi spaziali. Non vogliono per niente il pianeta e, con tutti i soldi che hanno, si rendono conto di non volere tutti problemi che ci sono qui. Perché? Perché? Molti di loro hanno capito che puoi avere tutto il denaro del mondo, ma dovrai affrontare comunque tutto ciò che sta accadendo. Di fatto queste persone stanno usando… ci sono ricchi che stanno usando il loro denaro per contattare gli alieni e poter lasciare questo luogo. Hanno parlato di… hanno tutta una serie di secondi fini - vita eterna, sesso alieno e tutto il resto, quindi usano il loro potere per esplorare ciò è alieno.

A volte vorrei proprio andare a trovarli per dire il loro paio di cose sugli alieni, ma permetteremo loro di divertirsi.

Su questo pianeta sta accadendo molto, ci sono molte energie e continuerete a vederle per un bel po’ - il grande cambiamento, comunque vogliate definirlo. Ricordatevi - devo sottolinearlo, voglio sottolinearlo 10 volte - non riguarda voi.Non m’interessa quanto pensate che vi riguardi, state cercando di restarci attaccati e fingete che sia così ma non riguarda voi, proprio no. Assolutamente no.

Una parte di voi si sta accollando tutto questo. Vi accollate queste… voi siete un grande ricevitore e trasmettitore energetico, siete un ricevitore psichico e quindi raccogliete tutto ciò che avviene là fuori e lo prendete per vostro. Lo camuffate da vostro, in un certo senso lo ricostruite e lo trasformate fingendo che sia un vostro problema personale di tipo emotivo; fingete che si tratti di un problema di abbondanza o di relazioni - non è così. Quante volte abbiamo dovuto ripetervelo? Spesso, perché continuate a pensare; “Beh, sicuramente Adamus si sta rivolgendo a Timothy, non a me.  Adamus sicuramente si sta rivolgendo a tutti gli altri ma non a me, perché io continuo ad avere questi problemi.” Quei problemi non sono vostri.

A un certo livello siete esseri davvero molto sensibili, quindi percepite ciò che accade, ma poi fingete che si tratti di roba vostra. Alcuni di voi continuano a vivere in base alla teoria per cui ‘che ne sarebbe di me se non avessi dei problemi?’ È vero, i problemi - la serie di problemi che vi sciorinate davanti, con cui vi svegliate ogni mattina e con cui andate a dormire ogni sera - vi ricordano che siete vivi, forniscono a quel vostro cervello qualcosa che lo tiene occupato - l’emozione e il dramma. Oh, so bene che una parte di voi mi maledice e dice: “Io voglio superare questi problemi” e per favore non sputatemi addosso ma dovete proprio volerli quei problemi, altrimenti non ci sarebbero - davvero, è proprio così. Se davvero non volete quei problemi, non dovrebbero proprio esserci. L’ho detto l’anno scorso e l’ho detto l’anno prima. (Linda tiene un cappello davanti a lui)

LINDA: È una protezione, così nessuno può colpirti.

ADAMUS: No, solo che… qui, tu stai in piedi qui. (risate mentre lui si nasconde dietro di lei) Allora…

Ve l’ho detto l’anno scorso, ve l’ho detto l’anno prima. Se nella vostra vita accade qualcosa che continua a ripetersi - se c’è in ballo qualcosa - allora in quel gioco deve esserci qualcosa che vi piace. Ovviamente una parte di voi odia quel gioco, ma una parte di voi lo ama davvero tanto. Andate dentro - voi siete il capo, voi siete il creatore - cosa c’è in quel gioco che vi piace tanto? Perché quella è la ragione per cui continuate a farlo, non c’è nessun’altra ragione. Nessun altro da qualche altra parte ve lo sta infliggendo, inclusi - devo proprio dirvelo - inclusi i vostri aspetti, perché anche se il gioco lo sta creando un aspetto, voi glielo permettete: permettete che quell’aspetto faccia casino con voi. Voi permettete che quell’aspetto v’impedisca di essere il vostro Migliore Amico per Sempre.


La Nuova Serie      

Ecco, siamo alla nuova Serie. Abbiamo appena terminato la nostra Serie (NEXT) ed è arrivato il momento della nuova serie. Come la chiameremo? (qualcuno suggerisce “La Serie Nuova.”) E’ creativo quanto la Serie (NEXT) e quindi l’anno dopo dovremo chiamarla la Nuova Serie (NEXT) Serie e così via.

Prendetevi un momento, percepitela per un attimo. Che cosa accade - che cosa sta accadendo proprio adesso? (il pubblico dice “Caos”) Oh, la serie del caos sarebbe un buon titolo, attirerebbe l’attenzione; in realtà non è niente male, ma avevo in mente qualcosa di diverso. Percepitela dentro di voi, sì.


SHAUMBRA 1 (donna): La Rivelazione.         

ADAMUS: La Rivelazione - potrebbe andare bene.

SHAUMBRA 2 (donna): La Nuova Energia.   
ADAMUS: Nuova Energia, Tobias l’ha già fatta e si arrabbierebbe se gli rubassimo il titolo.

SHAUMBRA 3 (donna): L’Ascensione.            
ADAMUS: Ascensione - già fatta.

LINDA: Il Corpo di Coscienza. (il pubblico offre parecchie idee)

ADAMUS: Evoluzione. Ok, ci stiamo arrivando. I Maestri… lo Spirito che si radica.

SHAUMBRA 4 (donna): La laurea.

ADAMUS: La laurea, la seconda laurea e la terza laurea. (risate) La laurea suprema. La laurea finale: il seguito. La nuova coscienza. Tutte buone; vediamo, stiamo mettendo insieme un po’ di energia qui. Sì, Vince?         
VINCE: Fare Surf sulla Merda.             
ADAMUS: Fare Surf sul Vostro makyo, sì.     
LINDA: La Rivoluzione della Coscienza. (il pubblico offre altri suggerimenti)

ADAMUS: Linda?        
LINDA: La Rivoluzione della Coscienza.         
ADAMUS: La Coscienza - ooh, la Rivoluzione.
Sì! Questo sì che attirerebbe l’attenzione - almeno un po’. Sono tutti titoli buoni: ecco la mia proposta, ma non significa che sia quella giusta.          
LINDA: Possiamo votarla?      
SART: La prossima Grande Avventura di Sart.
(molte risate)            
ADAMUS: La prossima Grande Avventura di Sart - questo sarebbe davvero un bel titolo - sì, sì.   Sarebbe bello, Sart, a parte tutti gli altri che stanno ascoltando - in ogni caso potrebbero percepire la tua energia.      

SART: Possono venire con me!           
ADAMUS: Sì - qui ci sono un mucchio di ottimi suggerimenti e, davvero, stiamo mettendo insieme le nostre idee, la nostra creatività.        
Ecco a cosa stavo pensando e ve lo spiegherò tra un attimo. (Adamus scrive sulla lavagna) “e2012.” Ora ve lo spiego ma non deve piacervi, però è una buona idea.


Tutto Gira Intorno all’Energia 

Lasciate che vi spieghi. Al momento la cosa più importante che sta avvenendo e che proseguirà per il prossimo anno e mezzo, forse due anni - potete scriverlo sul vostro specchio, sulla vostra automobile o dovunque preferiate - in questo momento tutto è energia. In questo momento tutto gira intorno all’ energia. Vi chiedo di mettere un asterisco dietro a tutto ciò - in altre parole, inserite una piccola nota. Quando dico che tutto quanto è energia, ciò non si applica necessariamente a voi, ma a tutto ciò che sta avvenendo ora nel mondo. Potete distillarlo, potete semplificare tutto - ogni azione, ogni gioco, ogni notizia, proprio tutto - se ci andate dentro e lo sentite, tutto gira intorno all’energia.

Proprio ora c’è molta energia in movimento, energia nel caos, nel caos più totale. L’energia sta facendo a pezzi i vecchi sistemi nel tentativo di costruire i nuovi - non voglio nemmeno definirli sistemi - ma i nuovi modelli o Standards, le nuove guide per come sono state le cose. Questo mondo si trova in una crisi energetica - una crisi energetica. Se in questo momento prendete in considerazione qualsiasi cosa, è ovvio che in primo piano ci sia il combustibile. In questo settore è in atto una crisi energetica di cui si è parlato per molto tempo - non c’è niente di nuovo - ma questo pianeta sta usando dei combustibili molto vecchi, davvero molto arcaici ed è incredibile, perché proprio in questo momento nell’aria c’è energia, ma nessuno ha capito come metterla insieme e usarla - qualche volta ci è andato vicino, ma non ci è ancora riuscito perché… perché… perché…

LINDA (e il pubblico) La coscienza.   
ADAMUS: La coscienza non ci è ancora arrivata. Nel momento esatto in cui la coscienza ci arriverà, la soluzione apparirà all’improvviso - qualcosa che è del tutto pulito, del tutto gratuito, semplice da usare e sostituisce il petrolio, il carbone, il gas naturale e molto del combustibile fossile.         

Come vi abbiamo già detto, le risorse naturali necessarie per sostenere la popolazione attuale del pianeta per i prossimi 20 o 30 anni semplicemente non ci sono, quindi esiste il potenziale di passare da una crisi all’altra. Ora v’immaginate una crisi di tipo monetario, ma la prossima vera crisi - la vera crisi - sarà quella del combustibile. Immaginatevi le scorte che cominciano a diminuire, o la popolazione mondiale e il consumo della popolazione che cresce a un ritmo tale per cui il pompaggio, la raffinazione e la distribuzione del combustibile non riescono a starci dietro. I prezzi schizzeranno alle stelle, modificando tutto ciò che sta accadendo sulla Terra.

Amici miei, questa non è una profezia; sta già avvenendo. Non si tratta di dramma; è reale. Molti umani vogliono tenere gli occhi chiusi di fronte a tutto ciò; voi invece potete fare qualcosa - state facendo qualcosa. Grazie al lavoro che state facendo su di voi - non per salvare il pianeta, non per salvare l’universo o qualsiasi altra cosa - grazie al lavoro che state facendo sulla vostra coscienza in modo egoista, brillantemente egoista e solo per voi, è proprio questo ciò che fa la differenza - che farà la differenza - per i problemi che la Terra sta affrontando in questo momento. Il lavoro che fate ogni volta che vi accollate un piccolo problema per il resto del mondo - in realtà è loro e non vostro - ogni volta che ve lo accollate e fingete che sia vostro, che ci lottate contro, che lo combattete, che lo temete, in realtà quel problema vi sta aiutando a capire in modo più chiaro qualcosa che riguarda la vostra coscienza.

Voi pensavate che si trattasse del vostro sentiero spirituale - lo definite così, ma non lo è per nulla. Voi avete concluso il viaggio spirituale - davvero - ma fingete ancora di essere in viaggio, invece l’avete concluso. Ecco perché quando vi accollate un problema pensando che sia vostro e ci combattete e alla fine raggiungete una nuova comprensione e una nuova coscienza, tutto ciò ha un piccolo effetto brillante sulla coscienza di massa, sul resto del mondo.
Voi dite: “Cosa c’entra tutto ciò con il problema che ho con un amico o con un membro della mia famiglia?” Tutto, perché state creando in modo davvero attivo nuovi potenziali per il cambiamento sul pianeta, proprio creando una nuova coscienza dentro di voi.

Torniamo al punto - sul pianeta c’è una crisi energetica e ora potete vederla. L’energia nelle relazioni - molti di voi durante l’ultimo mese hanno vissuto problemi legati alle relazioni - l’energia nelle relazioni, perché si tratta di una situazione energetica. Il vecchio gioco del furto energetico prosegue con i membri della famiglia, gli amici e colleghi e vi chiedete: “Che cosa c’è di sbagliato in me? Perché non riesco ad andare d’accordo con le persone? Perché non piaccio loro?” Perché stanno facendo un gioco energetico: vi stanno rubando energia, stanno cercando di sottrarvi qualcosa.

In questo momento sulla Terra c’è una paranoia energetica che si manifesta in molti modi diversi: la mentalità del “non basta” - “Non ce n’è abbastanza per andare avanti, quindi afferro ciò che posso”. Se proprio ora percepite la coscienza di massa, là fuori c’è un enorme tipo di vuoto, un vuoto pneumatico; a livello collettivo le persone percepiscono che non ce n’é abbastanza e questa sensazione viene nutrita dai notiziari, da chi vuole creare il dramma e da tutti gli altri - “Non ce n’è abbastanza”.  Ciò causa un vuoto e subito dopo il desiderio o la sensazione per cui: “È meglio se conservo ciò che ho, anzi è meglio se arraffo qualcos’altro. Ci aspettano tempi duri”.

Tutto ciò sta causando una crisi energetica emozionale davvero enorme e ciò determinerà una crisi delle risorse alimentari, ma credetemi quando vi dico che su questo pianeta è possibile coltivare cibo per sostenere 10 miliardi, forse persino 20 miliardi di persone - se coscienza fosse quella giusta. Invece ci saranno le guerre del cibo, persino quando questo pianeta potrebbe coprire tutti i bisogni a livello agricolo. Abbiamo già parlato di agricoltura e di agricoltura conscia, cioè come coltivare il cibo in modo conscio affinché fornisca quantità incredibile di nutrienti, senza parlare dei corpi - i Corpi di Coscienza - che non hanno bisogno di enormi quantità di cibo ma solo di una piccola connessione con l’energia.

Volendo, potreste sopravvivere con la metà del cibo che consumate ma non dovete farlo, non dovete farlo - vi basterebbe la metà. Qui non si tratta di perdere peso; si tratta di sintonizzare il vostro corpo che non ha più bisogno di queste grosse quantità di cibo. Vi siete accorti che quando mangiate troppo è come se provaste dolore?  Perché il vostro corpo sta diventando più sensibile.

La crisi energetica è globale e per tutto il prossimo anno e mezzo tutto ciò di cui leggerete su ciò che avviene sul pianeta - dal sistema bancario al cibo alle relazioni e alla tecnologia e tutto il resto - riguarda l’energia.

Ora il furto energetico assume forme davvero strane e quelle che vedrete apparire più spesso…in ogni caso ci saranno meno guerre, perché la guerra è un po’ troppo diretta e crudele e, in realtà, andando in guerra non si ottiene molta energia. Stanno cominciando ad accorgersi che andare in guerra costa un mucchio di soldi, quindi si stanno inventando nuovi modi per rubare l’energia. “Loro” - sapete, il collettivo o chi sta al governo.

Le nuove guerre, per nutrirsi a livello energetico i nuovi modi sono cose come le guerre dei codici che avvengono proprio in questo momento e non solo da parte degli hackers che entrano e creano questi virus che derubano voi e altri del diritto di usare il vostro computer. Qui si tratta di un virus SES* inserito nella programmazione del vostro computer che esce - letteralmente - e sottrae energia. * Si riferisce al virus energetico di cui si parla della Scuola di Energia Sessuale di Tobias 

A volte dite: “ Beh, che cosa ci guadagnano questi hackers con tutta quella distruzione?” L'energia - davvero - la ottengono in modo diretto e indiretto; causando il caos si eccitano e quindi ottengono un nutrimento indiretto a livello energetico. La furia e la rabbia che provate perché vi hanno violato il computer fanno aumentare il livello energetico che torna loro indietro. Gli hackers non sanno di creare programmi per questo scopo, ma è ciò che ottengono. Ora tutto ciò avviene a livello di corporazione, a livello dei governi che stanno creando dei codici che entrano e distorcono, corrompono e sottraggono energia.

Ciò che ci ritroviamo al momento sono incredibili battaglie energetiche che avvengono in molti modi diversi. Domani o la settimana prossima, se avete il coraggio, leggete i titoli dei notiziari ma piuttosto che leggere parola per parola ciò che è stampato su carta o sullo schermo del vostro computer, pensateci in questi termini: tutto è energia - tutto.

Tutto è energia. Per questo facciamo un bel respiro profondo.

Ecco ciò che sta accadendo nel mondo e non c’è assolutamente nessun bisogno di temerlo e non c’è proprio nessun bisogno di preoccuparsene. Voi, miei cari amici, porterete dentro la quantità assolutamente giusta di energia che vi serve in modo assoluto nel momento e non c’è nulla, assolutamente nulla da temere salvo che non lo vogliate, salvo che non vogliate intraprendere quel percorso, quel sentiero.

Ecco perché forse un nome come “e2012” potrebbe andare bene: perché tutto girerà intorno all’energia. Se volete, potete cambiarlo o tenerlo. Pensateci - tutta gira intorno all’energia.

LINDA: Tutti vogliono tenerlo? (il pubblico risponde “Sì!”)

ADAMUS: Oh, è anche un nome bello, una specie di titolo semi drammatico per tutta la storia dei 2012. Alla fine 2012 non ci sarà nessun grande evento tipo big bang. Ci saranno parecchio caos e confusione; ci saranno molte altre situazioni simili a quella accaduta di recente in Norvegia. È energia - si tratta di energia repressa.

Non si trattava solo di quell’ individuo (si riferisce alla sparatoria in Norvegia) È una lettura interessante leggere le notizie attraverso i vostri occhi, tipo la domanda: “Quell’uomo ha agito da solo?” Beh, no - l’ha fatto come parte della coscienza, sia che conoscesse altri sia che ne fosse consapevole. Lui non ha fatto altro che esternare una cosa molto moralistica, molto arrabbiata e alla ricerca di energia con altri con la sua stessa mentalità.

Sapete, ci sono queste connessioni in corso. Gli estremisti - che siano politici, terroristi o altro - gli estremisti si connettono tra loro. Proprio come voi vi connettete tra voi persino quando non siete insieme - ora, per esempio, ci stiamo connettendo con gli Shaumbra in tutto il mondo, anche se non sono qua. Forse non conoscete i loro nomi, ma esiste una specie di connessione energetica. Bene, anche gli estremisti lo fanno e in particolare se sono abbastanza intuitivi da sapere come connettersi nello stato di sogno, negli altri reami, nei reami vicini alla Terra, si connettono e così nutrono le loro credenze e i loro punti di vista. In molti casi, sotto sotto c’è la mancanza; ci sono parecchie situazioni energetiche di mancanza e se la prendono con un altro gruppo, con il governo, con i loro genitori o con chissà che altro. Ciò di cui stanno facendo esperienza è la mancanza, quindi devono trovare energia per stimolarsi, per sentire che stanno ottenendo qualcosa.

Come sapete bene se avete frequentato il seminario di Tobias sulle energie sessuali, se siete una vittima finirete per essere un carnefice - punto. Se qualcuno ha sottratto la vostra energia, prima o poi andrete a prendervi quella degli altri - persino se non ne siete consapevoli. È così che funziona il nutrimento; potete nutrirvi alla grande… durante questa settimana qualcuno di voi ha vissuto il dramma nella sua vita. Non mi riferisco a nessuno in particolare, ma è successo e per un breve momento c’è stato questo tipo d’impulso; anche se si trattava di dramma, vi ha permesso di nutrirvi un po’ e avete cominciato a diventare sempre più consapevole di ciò e forse vi siete sentiti persino un po’ in colpa. Tutto ciò - per un po’- vi ha ricordato che siete vivi, in realtà ha rivitalizzato il vostro corpo e ogni altra parte di voi.

Poi, quando finisce tornate alla realtà, alla vostra realtà quotidiana e vi schiantate - a livello energetico vi schiantate. Bene, a quel punto il vampiro dentro di voi deve uscire di nuovo per trovare altra energia da qualche altra parte. Questo è il ciclo ed è esattamente ciò che Tobias ha affermato in modo così profondo nella Scuola di Energie Sessuali.

Ci sono tutte queste dinamiche in corso, c’è tutto questo nutrimento che avviene e nella coscienza di massa c’è il vuoto; le persone percepiscono che non ce n'è abbastanza - e la loro percezione è rinforzata dai notiziari - non ce n’è abbastanza, non ce n’è abbastanza - quindi escono e si nutrono e si nutrono ancora. Non lo faranno attraverso le guerre, ma in molti altri modi - attraverso l’attenzioni dei titoli dei giornali, attraverso la manipolazione finanziaria e tutto il resto.

Shaumbra, quando affermo che tutto è energia, alla fine inserisco un asterisco* - eccetto voi. Eccetto voi. Parliamone ora.

Il resto del mondo sta lavorando su questa crisi energetica e su questo caos energetico. Tutto andrà a finire bene, perché ciò porterà il pianeta al livello successivo e voi comincerete davvero a vedere la differenza tra un paio di anni - ma al momento ciò non deve influenzarvi.

Fa parte dell’evoluzione, fa parte della resistenza al cambiamento. Fa parte delle vecchie strutture che non vogliono mollare, ma avverrà comunque - sta già avvenendo, sta già avvenendo.

La consapevolezza

Ora parliamo di voi e per farlo parlerò della coscienza. La coscienza: che cos’è la coscienza? E’ una parola lunga, difficile da sillabare. (il pubblico offre diverse definizioni)

DAVID: E’ la consapevolezza.

ADAMUS: La consapevolezza. Sì, a David un Premio Adamus, ma la prossima volta voglio che lo canti a voce alta.  LA CONSAPEVOLEZZA!

DAVID (urlando): LA CONSAPEVOLEZZA!

ADAMUS: Proprio così, sì. A David va un Premio Adamus perché è così vicino che posso sentirlo, ma prima che lo accetti devo chiederti di fare una scelta. Puoi scegliere tra un Premio Adamus o 20 dollari in contanti. Che cosa prendi?

DAVID: (sceglie il premio) Vale più dell’oro.

ADAMUS: Vale più dell’oro - bella risposta. Ogni risposta poteva essere buona, ma questa è una buona risposta. Bene. Interessante, interessante. Vi siete accorti del piccolo scambio energetico che è appena avvenuto?

LINDA: Tra te e Edith? (risate, Adamus bacia Edith)
ADAMUS: Sì! La bacio ma non lo dico mai.  
Ecco, la coscienza è consapevolezza. Che cos’è la consapevolezza? Che cos’è la consapevolezza? Facciamo qualche esercizio con la consapevolezza.

Prima di tutto ho bisogno di due volontari - Vince, tu sei il primo e Mary tu sei l’altra. Grazie per esservi offerti volontari. Ora, ecco che cosa faremo: Vince, tu esci sul terrazzo, stai lì e basta… esci e sii consapevole. Mary, esci nel parcheggio e sii consapevole. Vi richiamerò tra un attimo.

È una domanda interessante. Che cos’è la consapevolezza? Mentre loro sono fuori… sono consapevoli… ora richiamiamoli qui - c’è stato tempo a sufficienza per essere consapevole.

LINDA: Ora?

ADAMUS: Sì, ok. Vince, Mary, rientrate pure. Lui è consapevole che non voleva essere qui - là fuori è molto più bello.

Vince, tre cose di cui sei stato consapevole.

VINCE: Quant'era bello là fuori.

ADAMUS: Bello, ok.

VINCE: La brezza fresca.

ADAMUS: La brezza fresca. Bene.

VINCE: E la vita è bella.

ADAMUS: La vita è…

VINCE: Bella.  
ADAMUS: Oh, bene.
Pensavo che dicessi che era qualcos’altro. La vita è bella. Ok, Mary, tre cose. Di cosa sei stata consapevole?

MARY: Di essere nel momento Ora.

ADAMUS: Di essere nel momento Ora - davvero?

MARY: Più o meno. (ridacchia)           
ADAMUS: Ok. Non per rivelare i tuoi segreti, ma stavi dicendo: “Che cosa dovrei fare qui fuori?” In un certo senso era un momento Ora. Ok, il prossimo.

MARY: Non ero moltissimo nella mente.

ADAMUS: Non eri moltissimo nella mente. Sì. Ti sei resa conto che eri nella mente. Ok.

MARY: Sì, giusto.

ADAMUS: Sei consapevole nella mente. Ok, che altro?

MARY: Fare un respiro.

ADAMUS: Scusa?

MARY: Non so.

ADAMUS: Non lo sai.

MARY: Fare un respiro, non so.

ADAMUS: Ok, due - due su tre, non male.

Ok, ora facciamolo come gruppo. John, ti chiedo di suonare la musica che ha introdotto questa sessione - the Mandolin Highway.* Abbassate le luci e creiamo una specie di atmosfera misteriosa. Fai partire la musica e mentre la ascoltate voglio che siate consapevoli. *Acquistabile su PremiumBeat.com                                         
Fate un respiro profondo e siate consapevoli.
Siate consci.
(parte la musica)         
ADAMUS: Eccellente. Linda al microfono, per favore e se fosse possibile vorrei di nuovo le luci. Di che cosa siete stati consapevoli? Niente makyo, per favore. Di che cosa siete stati consapevoli?

ELIZABETH: Sentivo e basta - all’inizio sono stata consapevole delle punte delle mie dita che si toccavano.        
ADAMUS: Bene.

ELIZABETH: Io ero consapevole che il mio corpo voleva muoversi a quel ritmo, sentivo di esserci.
ADAMUS: Puoi farlo, se vuoi.

ELIZABETH: Ok, ma soprattutto ero consapevole del cambiamento e mi stavo sollevando, l’energia mi sollevava.

ADAMUS: Sì, bene. Eccellente. Grazie, bene, il prossimo.

EDITH: Io ero consapevole di queste piccole belle gocce scintillanti che riempivano il mio cuore e la gioia che lo colmava e poi questo ballare, ballare e ballare.

ADAMUS: Bene, la gioia. Riassumendo tutto era gioia, una specie di scintillìo. Grande. Altri?

TIFFANY: Io ero consapevole di essere fuori dalla mia testa e ciò mi ha fatto venire la sonnolenza - in realtà avevo sonno.

ADAMUS: Assonnata, bene. Eccellente, eccellente, ne parleremo.

SHAUMBRA 5 (donna): Una sensazione di elevarmi e di felicità.

ADAMUS: Bene, eccellente, ancora qualcuno e qualsiasi consapevolezza, non deve essere per forza esoterica - può essere qualsiasi cosa.

LULU: Sì. Ero consapevole dei cambiamenti del ritmo e poi della combinazione dei diversi strumenti.

ADAMUS: Sì, e molto consapevole dei movimenti della musica.

LULU: Sì, andava e veniva.

ADAMUS: Bene, era una buona musica. Meraviglioso, bene. Qualcun altro. Qualcuno si è accorto del calore?

KAREN: Io ho avuto l’impressione che fosse la vita stessa - il chi. Ho visto piante, semi e cercavano di crescere e crescevano, crescevano e poi hanno cominciato a deformarsi e tutto ciò cui riuscivo a pensare era…

ADAMUS: Eri nel bel mezzo di un viaggio psichedelico degli anni 60 - riassumendo diresti?

KAREN: La vita, il chi. L’energia del chi.

ADAMUS: Ok, eccellente. Meraviglioso. Bene.

MCKENZIE: Io ero consapevole di un nuovo progetto artistico che si formava nella mia testa.

ADAMUS: Ah, bene. Scriverò creatività. Meraviglioso, ancora due. Qualsiasi cosa di cui siete stati consapevoli.

Potrebbe essere qualcosa che considerate assolutamente normale. Sì.

HEATHER: Ero consapevole di qualcosa che mi toccava proprio qui. L’energia che fluiva attraverso il mio corpo e ho percepito un odore.

ADAMUS: Sì.   
HEATHER: Più o meno, proprio qui.

ADAMUS: Probabilmente era Kuthumi. Olfatto e tatto. Il prossimo.

GAELON: Ero consapevole del ritmo e del fatto che tutti gli altri lo percepivano.

ADAMUS: Sì. Eri consapevole anche della stanza.   
GAELON: E l’energia nella stanza era come se fluisse.          
ADAMUS: Meraviglioso. Ok, bene. Per ora è tutto.

Ecco, molti livelli diversi di consapevolezza. La coscienza è consapevolezza. Ora qui facciamo un’altra esperienza, se non vi dispiace con l’aiuto di Aandrah. Abbassiamo di nuovo le luci; durante il nostro ultimo Aandrah ha guidato il respiro silenzioso, il bel respiro silenzioso. Potremmo rifarlo ora? Sì, il respiro silenzioso e se vi va lei potrebbe cominciare dicendo qualche parola, e poi potremo entrare nel…

Ora siate consapevoli - è un po’ più complicatoperché tra un po’ non sentirete più Aandrah parlare.

AANDRAH: Mettetevi comodi. Sentitevi. Ahhh, sì. Ok, perché mentre v’immergete in profondità nel vostro centro, ricevete. Ricevete e basta. Respirate in profondità, percepite il vostro respiro che arriva fino in fondo, fino al centro di voi. Sentite come rallenta il ritmo del vostro respiro…profondo, tranquillo, lento.

Respirate…inspirate ed espirate.

Inspirate… espirate.

Un respiro alla volta.

Un respiro alla volta.

Un respiro profondo e lento (silenzio)


ADAMUS: Grazie, Aandrah, grazie e Linda, vorrei che riportassi il microfono tra il pubblico.

LINDA: Sarà un piacere.

ADAMUS: Di cosa eravate consapevoli?

JANE: Ero consapevole della brezza che mi soffiava addosso.

ADAMUS: La brezza, bene. Ti sei sentita bene?

JANE: Sì.           
ADAMUS: Bene.

MARC: Espansione.    
ADAMUS: Espansione, eccellente. Come l’hai percepita? Il tuo corpo ha iniziato a gonfiarsi o la tua testa è diventata più grande?

MARC: Mi sono sentito più leggero.

ADAMUS: Più leggero, bene, bene. Hai percepito più o meno stress?

MARC: Meno stress.  
ADAMUS: Meno stress, bene. A volte l’espansione può essere molto stressante. Bene.

ALAYA: Ho percepito il mio cuore che batteva.

ADAMUS: Bene.            
ALAYA: Il mio cuore.

ADAMUS: Quando è stata l’ultima volta che hai sentito il tuo cuore battere?

ALAYA: Beh, non mi sono mai seduta ad ascoltarlo e basta.

ADAMUS: Sì, incredibile, vero?

ALAYA: Ho davvero percepito il suo ritmo.

ADAMUS: Sorprendente! Hai un cuore - e batte! Che cosa lo fa battere?

ALAYA: Io.       
ADAMUS: Certo.
Bello. Il battito del cuore. Il prossimo.

DORIS: La pura coscienza…

ADAMUS: La pura coscienza.

DORIS: … che fa venire lacrime agli occhi. Nessuna sensazione emotiva, ma una purezza e le lacrime.

ADAMUS: Bene, bene.

DORIS: Quando ho sentito gli occhi di Aandrah…    
ADAMUS: Su questo punto ti sfido un po’.

DORIS: Ok         .
ADAMUS: Non per metterti di mezzo, ma chiunque salga su questo palco lo permette. La coscienza pura, quando arrivi a quel punto, non porta con sé assolutamente alcuna percezione, nessuna sensazione, proprio nulla. Non ti farà venire le lacrime agli occhi. Tu hai percepito la coscienza e il potenziale della purezza della coscienza, ma quando ti trovi davvero nella coscienza pura, non c’è alcuna sensazione. Questa è una buona cosa: non c’è alcuna sensazione e non ci sono lacrime. Si potrebbe dire che sia tutto e niente allo stesso momento.

DORIS: La bellezza? Questo è un termine migliore per come mi sono sentita mentre mi connettevo con Aandrah.             
ADAMUS: Sì, la bellezza. La bellezza è conness…

DORIS: La bellezza è ciò che ho percepito.   
ADAMUS: Certo. Non sto cercando di correggerti o di metterti in mezzo, ma per chi ci sta ascoltando, sento che sia importante dire che ciò che hai percepito con Aandrah era la bellezza - certo. Il potenziale della coscienza pura e di altra coscienza rispetto a quella che hai sentito oggi, ieri o l’anno scorso e che ti faceva venire le lacrime agli occhi, quella laverà via con grande gentilezza sia le vecchie cose che non ti servono più sia alcune delle energie che entrano in modo prepotente, ma quando raggiungi davvero la pura coscienza - è indescrivibile. Sans definition. Nessuna emozione e in realtà è interessante che non ci sia nessuna sensazione. Suona come se fosse noioso, ma non lo è per niente - proprio no. Grazie. Ancora un paio.

JEAN: Ho sentito l’odore di tutto il cibo che c’è dietro di me. (risate)

ADAMUS: Hai sentito l’odore… eccellente, davvero eccellente. È stato piacevole o no?

JEAN: Il profumino è davvero delizioso - voglio andare a mangiare!

ADAMUS: Bene. Sei in un’ottima posizione, ti giri e afferri ciò che vuoi. Ok, ancora uno o due.

LINDA: Ok …   
ADAMUS: E poi arriveremo al nostro punto e dirai: “Ah!”  
SANDRA: A un certo punto ho sentito…ero consapevole di sentirmi come se non avessi un corpo.

ADAMUS: Niente corpo.

SANDRA: Come se il corpo fosse sparito ma non appena ho raggiunto quella consapevolezza, sono tornata nel mio corpo.

ADAMUS: Ah, assolutamente.  Ok. Niente corpo o oltre il corpo. Eccellente. Ancora uno.

SUSAN H.: Mi sono sentita spiralizzare.

ADAMUS: Spiralizzare.            
SUSAN H.: Mm hmm.
ADAMUS: Non dovresti bere prima di venire qua. (risate) Bene. In realtà, bere fa bene. Ok. Grazie Linda.

LINDA: Piacere mio.

ADAMUS: C’è molta consapevolezza qui, tutte le risposte sono corrette e molto opportune.

I Tipi di Consapevolezza

Quando diventate più coscienti di voi… voglio definirlo meglio. Non è sempre così, ma ci sono livelli diversi di consapevolezza, tutte collegati alla coscienza. In questo momento tutti sono importanti nella vostra vita.

Esistono le consapevolezze sensoriali che entrano attraverso i vostri cinque sensi umani e ci sono cose come l’olfatto e il tatto, ascoltare la musica che entra attraverso le orecchie, percepire la bellezza - anche se fino a un certo punto - la percezione sensoriale del vostro cuore che batte, il calore, naturalmente e il vostro corpo che si muove. Queste sono tutte consapevolezze sensoriali.

Direi che in generale gli umani sono inconsapevoli di circa il 98% delle consapevolezze sensoriali che li circondano. Hanno imparato a sintonizzarsi con le cose e poi a tagliarle fuori; mentre facevamo alcune delle esperienze di oggi, là fuori c’erano delle motociclette che rombavano e voi avete imparato a tagliarle fuori. Nella stanza sono accadute delle cose a livello visivo e voi avete imparato a ignorarle, il che è una buona cosa altrimenti ne sareste travolti. Siete diventati davvero bravi a tagliarle fuori, in un certo senso vi tagliate fuori da tutto.

Le consapevolezze sensoriali sono una parte importante della coscienza. Essere in grado di percepire il colore, toccare e odorare è molto facile e veramente godurioso - è una cosa buona che vi siete regalati. Tornare alla consapevolezza sensoriale richiede solo di fermarsi una volta tanto e osservare una mosca che vola qui nella stanza, ma se non vi si posa proprio sul viso, in generale non ve ne accorgete e quindi vi tagliate fuori - in effetti ce n’è una che vola - non ucciderla, è Kuthumi (risate)  e… (la uccide) Oh, mi spiace. Tornerà nella prossima vita. (altre risate)

Esiste la consapevolezza mentale, la consapevolezza della mente. La maggior parte di voi non ha parlato davvero di ciò che vi attraversava la mente ed era parecchia roba - c’era in giro parecchia spazzatura. Voi avete imparato a tagliarvi fuori, ma una cosa divertente della spazzatura mentale è che tende a tornare. Non è che se ne va da qualche parte… beh, se ne va da qualche parte ma poi tende a tornare.

Ogni domanda che avete mai posto si trova ancora là fuori e galleggia finché non riceve una risposta. Sì, ce ne sono parecchie. Forse dovreste proprio smetterla di farvi tutte quelle maledette domande (risate) e persino cose come i problemi che vi attraversano il cervello e che non sono ancora risolti - torneranno da voi. Sono proprio come le domande: finché non trovano una soluzione, la cercano.

Ecco, sta accadendo tutto questo. Alcuni di voi hanno la consapevolezza della bellezza, dell’espansione e cose del genere. Molte di queste sono… è consapevolezza pensata.

Ora, a molti di voi non piace pensare ai vostri pensieri. Non vi piace concentrarvi su di loro perché non sono altro che un mucchio spazzatura e di detriti. Voi fate una cosa interessante quando prendete i vostri pensieri personali e li combinate con la vostra antenna psichica - la vostra capacità di ricevere le sensazioni e le cose dall’esterno - poi mettete insieme tutto e lo definite come roba vostra e quindi tendente a correrci dentro. Il tutto vi travolge al punto tale che dovete cercare di chiudere tutto, ma non ci riuscite e quindi il flusso continua e vi trovate in difficoltà, finite nei casini e tutto diventa caotico. Tutto si trasforma in problemi e confusione e non sapete da che parte girarvi; a quel punto pensate di abbandonare questo bel pianeta, di riprovarci di nuovo nella vostra prossima vita. Quante volte l’avete già detto? “Ci proverò nella prossima vita.”

Questa è la vita. Ci riusciremo in questa vita. Basta ritornare, sì, sì - (il pubblico applaude)

Ecco, c’è la consapevolezza mentale e poi alla fine c’è ciò che a livello più esoterico e spirituale definireste intuizione e il sapere di sapere. Qui userò il termine intuizione, (lo scrive) la consapevolezza intuitiva. Ora, si tratta di qualcosa che in realtà si connette in modo costante e comunica senza sosta dentro di voi. Voi tutti siete esseri davvero molto intuitivi, però lasciate che la mente superi l’intuizione, poi lasciate che i vostri dubbi la spingano da qualche altra parte, ma in questo momento l’intuizione sta davvero portando dentro le sensazioni delle cose che appariranno mercoledì sui giornali.

Voi dite: “C’è qualcosa che non va con il mio stomaco. Forse è perché ho dei problemi in ufficio.” No - voi siete esseri intuitivi e quindi sentite le cose che avvengono e che cambiando nella Terra. Che buon odorino, mmm. Voi percepite l’ansia delle persone nelle città in cui vivete; percepite gli spettri che ora attraversano questa stanza, sempre affascinati da voi - gli spettri che sono collegati alla Terra - ma i vostri processi mentali li trasformano e li spostano in zone diverse e poi dubitiate di voi, quindi in realtà non vi state permettendo di percepire partendo da una base di consapevolezza intuitiva.

L’intuizione è già qui. Non abbiamo bisogno di fare corsi sull’intuizione, o sul sapere senza sapere di saperlo. Sapete perché non voglio fare corsi su questo tema? Perché poi finite per essere mentali. L’intuizione è già presente: è voi ed è già al lavoro. In realtà si tratta di fidarvi di ciò che c’è già, di fidarvi del fatto che non si tratta della vostra spazzatura e che quando l’intuizione arriva, la mente in particolare cerca di assumere il controllo.

In questo momento ci sono diversi livelli di consapevolezza con cui lavorate: ci sono quelli più ovvi perché sono proprio davanti a voi. Se vi pesto un piede, ne siete consapevoli - sono quelli che accadono più spesso e che vi fanno impazzire. Questi sono i più naturali, i più divertenti e semplici, non sono quelli che tendono a portarvi fuori percorso.

Quando prima vi ho chiesto: “Dov’è la vostra coscienza?” Quella è davvero una bella domanda - un’ottima domanda. Alcuni di voi dicono: “Qui.” Bene, ma qui siete davvero consci? Io direi proprio che parecchia della vostra coscienza si trova da qualche parte là fuori, in un altro reame perché voi l'avete tenuta lì impedendole di essere qui. La state evitando in molti modi diversi; l’avete nascosta da qualche parte e ora non sapete proprio dove sia.

Quando vi ho chiesto: “Che cos’è la coscienza?” Mi avete dato una risposta mentale, avete detto: “La consapevolezza.” Ok, ma che cosa significa davvero? Che cos’è la coscienza? Che cos’è la coscienza?

Ho discusso con me stesso - cosa piuttosto piacevole - se avremmo dovuto definirla o no, se forse avremmo dovuto lasciare la risposta aperta; poi ho deciso che l’avremmo definita - fino a un certo punto.


La Vostra Presenza         

La coscienza è consapevolezza, ma detto in modo più conciso - quasi distillato - la coscienza è la vostra presenza. La vostra presenza, non è come un regalo (gioco di parole tra gift e present = regalo) - si tratta della vostra presenza. È un po’ diverso rispetto all’essere nel momento Ora; le due cose sono molto simili, sono quasi cugine ma qui si tratta della vostra presenza. La vostra coscienza, la vostra presenza e ciò di cui vi permettete di essere consapevoli. La vostra coscienza è la vostra presenza e proprio ora la vostra presenza è proprio qui, seduta proprio qua.

La vostra coscienza è la vostra consapevolezza del sensoriale, del mentale e dell’intuitivo. La vostra coscienza è presenza e la domanda che ora ho per ognuno di voi è: “Quanto siete presenti? Quanto siete presenti? Quanto siete reali nel momento? Quanto siete consci?”
Voi siete molto più consci della maggior parte degli altri umani e questo è un fatto, ma c’è ancora questo combattere avanti e indietro, c’è ancora questo chiedersi: “Va bene, che cosa significa tutto ciò? Che cos’è lo Spirito, che cos’è la coscienza?”

Ora vi chiederò - senza musica, senza parole, senza niente e soprattutto senza questo ventilatore, solo per un attimo, cara Linda - di percepire la vostra presenza, di essere consapevoli della vostra presenza e, prima di farlo, uscite da quel vostro cervello. Niente mente e niente cervello, ora.

Fate solo un respiro profondo…        
Ora, proprio ora, che cos’è la vostra presenza? Non si trova da qualche altra parte, ma proprio qui. Che cos’è la vostra presenza? (lunga pausa)

Alcuni di voi stanno diventando un po’ mentali. Siete stati allenati così e in questo momento l’umanità è proprio così, perché tutto diventa mentale e voi cercate di pensare la risposta, ma non funzionerà. Alcuni di voi dicono: “Non ne ho la più pallida idea.” Probabilmente questa è la miglior risposta, perché almeno vi state aprendo.

Che cos’è la vostra presenza? Sei nel tuo corpo, mia cara? No. No, non lo sei. Sei nella mente? Fino a un certo punto sì. Sei del tutto presente, Angel? No. No, e va bene così. Almeno sei cosciente di questo, vero? E questa è la semplicità e la bellezza di tutto ciò.

Sei presente? Che cos’ è la tua presenza? Quando inizi a diventarne consapevole attraverso i sensi, i tuoi sensi fisici e anche attraverso la tua mente, la mente comincia a dire: “Sono presente?” e poi attraverso la vostra intuizione, alla fine cominciate a sentirvi più presenti, a percepire di più intorno a voi e avete più consapevolezza di voi stessi presenti.

Nel momento in cui avete la consapevolezza di ciò che è presente, di ciò che c’è, comincerete capire ciò che non è presente; comincerete a capire come e dove vi siete trattenuti. Poi, mia cara, raggiungi quello stato di pura coscienza che supera ogni altro tipo di consapevolezza perché diventa la consapevolezza Io sono. La consapevolezza Io Sono e il fatto che: “Io sono presente ed è tutto ciò che conta. Io Sono Quello che Sono - ogni parte, ogni pezzo, il Corpo di Coscienza, ogni aspetto, ogni pensiero e ogni sensazione. Io sono pienamente consapevole. Io Sono Quello che Sono.”

Ora, cari amici, vi trovate in questo ciclo, in quest’evoluzione, in questo stadio successivo. Sia sia mi trovi qui a parlarvene o no, accadrà in ogni caso, ma parlandone vi trovate in questa coscienza e quindi cogliete la consapevolezza che fino a un certo punto soddisfa la vostra mente. Un’altra parte della vostra mente si sente ancora più confusa di prima, ma almeno ora capite: “Ecco cosa mi sta capitando.” State diventando sempre più presenti, più consci e più consapevoli.

Questo è un fatto importante. Perché? Ora sale sul palco Zapharia perché, come ho detto prima, in questo momento sulla Terra tutto è energia. Tutto gira intorno al conflitto energetico e ciò include la luce contro il buio, il negativo contro il positivo e le battaglie energetiche. Si potrebbe dire che in un certo senso è l’ultima grande battaglia.


Oltre la Mente

Per la maggior parte degli umani, il luogo in cui avviene davvero la battaglia della mente è nella mente - la mente. La lotta non avviene per forza su grandi campi di battaglia; avviene nella mente.

L’umanità sta attraversando un’evoluzione incredibile per uscire dall’era mentale in cui ha vissuto per molto tempo. È opinabile, ma si potrebbe dire che vivete in un’era molto mentale da un periodo che varia dagli 800 ai 2000 anni. Si tratta di superarlo, e per quanto ne sapete in base alla vostra esperienza personale, è dura. Come uscite dalla vostra mente? Come superate la mente, proprio lei che controlla, gestisce e consuma l’energia, proprio quell’unità che richiede e consuma quantità enormi di energia - la mente? Non il corpo, la mente.

In questo momento la coscienza di massa sta affrontando proprio questo. Le cose non si sistemeranno in fretta, ma alla fine la coscienza di massa si evolverà oltre la mente, mentre voi lo fate adesso - e lo fate da un po’.

Mentre superate la mente… che cosa c’è oltre la mente? Che cosa c’è oltre la mente? Urlatelo bello forte.

SHAUMBRA 6 (donna): Il Corpo Integrato di Coscienza.

ADAMUS: Il Corpo Integrato di Coscienza - bene - e la consapevolezza e la coscienza si trovano tutte oltre la mente. L’intuizione: non dovete più pensare alle cose - le sapete e basta - quindi non dovete più provarci.

Detto questo, vi darò il vostro compito a casa, se volete farlo. Se non volete fare il compito a casa, va bene lo stesso. Questo è un bel compito a casa, sì.

Scegliete un giorno tra oggi e il nostro prossimo incontro - beh, tra oggi e la conferenza di Mezza Estate che si terrà a Santa Fe - scegliete un giorno, quello che preferite o che vi si adatta meglio e in quel giorno, non provateci. Questo è il compito a casa facile, sì! In quel giorno non provateci.

Ciò che intendo dire è: smettetela di cercare di capire le cose. Smettetela di cercare di organizzare e pianificare le cose. Smettetela di provarci. Ciò non significa che non dovete uscire dal letto se non non è ciò che volete, ma smettetela di forzare e fermate quest’attività mentale.

Quando il dubbio assillante entra, quando avviene il consumo di energia mentale, non fate quel gioco. Fate solo un respiro profondo - “Non importa” - e andate avanti. Notate la differenza nel vostro livello energetico personale ma, cosa ancora più importante, notate la differenza nel risultato quando smettete di provarci, di cercare di capire, di fare in modo che accada, quando smettete di preoccuparvi e di forzare la situazione. Vi renderete conto che ci state provando se percepite una tensione qui (indica la testa) e allora quello è il momento di fare un bel respiro profondo e smettere di provarci.

Oh, ciò richiede una fiducia pazzesca, ma è una buona cosa, è divertente. Un giorno. Se volete essere così gentili con voi e il giorno successivo scrivere ciò di cui siete stati consapevoli, ciò che avete percepito, com’è stata la vostra illuminazione - se ne avete vissuta una - in un giorno in cui non ci provate. Ci lavoreremo sopra quando ci ritroveremo - a Ottobre, credo.

Detto questo, facciamo un respiro profondo.

Voi siete coscienza; non siete energia. L’energia torna naturalmente al suo posto e lavora per voi - in modo davvero efficace - quando diventate consapevoli, quando diventate consci della vostra presenza.

La coscienza è consapevolezza di tutto le cose diverse che accadono. In fondo la coscienza riguarda la vostra presenza proprio qui, proprio ora - la vostra presenza in questo momento.

Domande&Risposte

Per me è una delizia e un onore chiedere a Zapharia (canalizzata da Lee Harris) di farmi compagnia per le domande e risposte. Linda passerà tra il pubblico con un microfono e voi potete chiedere qualsiasi cosa, a Zapharia o a me. Diamo un attimo a Zapharia per sistemarsi. (pausa)           

Mia cara signora, quando sei pronta vorrei chiederti di presentarti brevemente e di parlarci della tua relazione con il tuo messaggero, Lee, e poi passeremo alle domande - prenditi tutto il tempo che vi serve.         

ZAPHARIA: Hm. Bene, bene. Benvenuti nella scatola bollente della Terra. (risate perché la stanza è davvero molto calda) Questa stanza non potrebbe essere più adatta, perché rappresenta ciò che sta accadendo ora sul vostro pianeta. Ciò che state osservando nella massa è la separazione dai vecchi modi di sentire e di pensare. Le persone stanno cominciando a entrare in contatto con le parti di loro che hanno bisogno di ripulitura e di purificazione - e non è una cosa carina.

Chi tra voi è sensitivo pensa che tutto ciò sia molto difficile, perché vi colpisce in profondità. Chi tra voi possiede un campo energetico ampio, ci si avvolga dentro - andate verso la Terra, toglietevi le scarpe e le calze e appoggiate i vostri piedi nudi sulla Terra: lei vi dirà che va tutto bene, perché affrontare la morte del vecchio è lo stesso identico processo che avviene quando una donna diventa madre per la prima volta. La donna muore per sempre perché una volta che si attiva l’aspetto della madre, la donna cambia per sempre. Voi tutti state diventando più materni e non solo verso la Terra, ma tra voi e questa è la trasformazione che la coscienza determinerà nella vostra società.

Ci sarà uno spostamento della concentrazione - dall’individuo e dalle strutture limitate che avete usato finora e che per molto tempo la massa ha sperimentato - al suo posto si permetterà la trasformazione, che avverrà dall’interno dei cuori. Si tratta di abbandonare moltissimi dei limiti della mente e riportare le persone alla semplicità del nutrimento del sé, del nutrimento dell’altro, della gratitudine per quest’opportunità di essere vivi e che può esserci portata via in ogni momento.

Ci sarà sempre una gran quantità di paura e durante prossimi 12 mesi questa paura diventerà sempre più intensa. Dopo 18 mesi di queste trasformazioni, il mondo comincerà a sistemarsi un po’ di più, perché a quel punto sarà nato il nuovo mondo. Lo shock e il dolore se ne andranno. Per chi, diversamente da voi, da molto tempo non percepisce questo livello di purificazione all’interno del corpo umano, sarà un momento glorioso per essere vivi.

Chi di voi negli ultimi anni si è annoiato ora potrà divertirsi ma sia chiaro, molti di voi hanno campi energetici ampi e questo non è il momento di estenderli - saprete voi quando farlo. Chi tra voi, durante gli ultimi 10 anni ha dato il suo amore, la sua compassione e i suoi regali agli altri per aiutarli a trasformarsi, sappia che nella massa la miccia è stata accesa e quindi non c’è più bisogno di altri incoraggiamenti, anche se molti di voi continueranno a scalciare, a combattere e a darsi da fare.

Lo dico chiaramente a chi tra di voi è molto sensitivo: tornate a voi stessi. Ciò significherà lasciare le vecchie orme cui siete rimasti attaccati per essere sempre connessi a livello emotivo. Ciò determinerà un po’ di dolore, ma mettetevi a piedi nudi sulla Terra e lei vi dirà che va tutto bene, che si sta riequilibrando perfettamente e cosa è necessario fare per permettere a questo pianeta e a tutto ciò che ci vive sopra di proseguire in modo nuovo. Bene. Grazie Adamus.             

ADAMUS: Certo, può raccontarci qualcosa della tua relazione con Lee?

ZAPHARIA: È attivo o aperto a livello verbale e corporeo da circa 4 anni, ma per quanto riguarda la mia storia con lui ci sono state vite su entrambi piani, sia fisico sia energetico; per lui si tratta di un’integrazione per sperimentare il maschile e il femminile che arrivano attraverso il mio femminile. Noi ci lavoriamo di continuo, sì.

ADAMUS: Quali consigli o suggerimenti daresti al tuo messaggero, Lee, ora che ci troviamo di fronte a tutte queste persone e alle telecamere?          
ZAPHARIA: Bene, questa mattina ha dovuto superarsi (Adamus ridacchia) per lasciarmi entrare. Si trova in un processo costante in cui deve calmarsi.

ADAMUS: Ma certo. Come mai il tuo messaggero prova tutta quest’ansia?

ZAPHARIA: Ha paura di esporsi, è insicuro su ciò che dirò e che potrebbe danneggiare il suo nome e la sua faccia. (risate)

ADAMUS: Certo. É comprensibile che lui, Cauldre o alcuni altri provino quest’ansia; quale sarebbe il tuo consiglio per tutti loro, quando si trovano a gestire queste cose?

ZAPHARIA: La paura e le ombre contengono una luce sempre più grande, quindi poiché ha imparato a camminare verso le sue paure e a permetterci di guidarlo dentro di sé, ciò che fornisce come messaggio è ciò che impara senza sosta.

ADAMUS: Eccellente. Sei pronto? Domande? Domande. State all’erta. Ciao Tobin.

TOBIN: Perché Dio ci ha creato?

ADAMUS: Perché Dio ci ha creato?   
KERRI: Vuole sapere anche perché - ci pensa molto spesso - perché Dio permette che accadano le cose cattive?

ADAMUS: Ottima domanda.
KERRI: E io gli ho detto che Dio è una donna. (risate)           
ADAMUS: Dalla bocca di un bambino… allora, perché Dio ci ha creato e perché permette che avvengano le cose brutte? Zapharia?             
ZAPHARIA: Beh, in termini di esseri umani, Dio vi ha fatto con voi. Voi avete deciso di avere quest’esperienza umana e cioè venire qua a divertirvi, giocare e imparare ad amare e a volte accadono cose difficili, ma quando passano la luce aumenta - quindi c’è più evoluzione. Questo è il grande esperimento - vedere com’è possibile radicare le forze energetiche nella realtà fisica. Per questa ragione questo è un momento cruciale nel tempo.

ADAMUS: Tobin, Dio ti ha creato perché si amava al punto tale da volere che altri come te sapessero come si sentiva - amarsi, tutto qui. Ecco perché Dio ti ha creato, per fare l’esperienza di com’è essere un ragazzino. Grazie. (il pubblico applaude) Ho un lato davvero dolce. (risate)

DOMANDA DA SHAUMBRA 7 (donna): Sto facendo esperienza di un senso di vertigini e vorrei sapere se puoi suggerirmi come posso gestirlo e trarne il meglio.

ADAMUS: Sì. (si rivolge a Zapharia) Rispondo io per primo e poi intervieni tu. Sali in cima a un edificio molto, ma molto alto e poi guarda in basso. (risate, Adamus ridacchia) Le vertigini: la vertigine è la dissociazione dal vecchio corpo fisico. Si tratta del tuo DNA che sta cambiando - in realtà è il tuo Punto di Presenza su questo pianeta che sta cambiando. Se non l’hai ancora fatto, forse potresti ascoltare la sessione RI-ORDINE.

Ecco, tutto sta cambiando: come vi adattate alle forze magnetiche, a quelle elettromagnetiche, alla polarità e tutto ciò che ha a che fare con l’equilibrio fisico che sta cambiando. In realtà le vertigini sono un buon segno che vi dice che sta accadendo qualcosa, quindi la cosa migliore da fare con le vertigini non è cercare di allontanarle ma cogliere quel momento, fare un respiro profondo e permettere che il corpo si riconnetta in modi diversi. In realtà è una cosa molto sana. Zapharia?      
ZAPHARIA: Per te e per il suo corpo: appoggiati al terreno - non solo con i piedi ma con le tue radici - afferralo con le mani a palmi aperti e, se puoi, permetti che in quel momento la paura delle vertigini entri nel tuo corpo. Poi percepisciti mentre ti radichi nella Terra, perché non è solo il pianeta che sta cambiando -  tu lo percepisci perché sei sensitiva - ma anche tu stai ascendendo e lo stai facendo in fretta. Poiché vuoi tenere tutta per te la tua energia perché stia lontana dalle emozioni degli altri che non vuoi rimbalzino nel tuo percorso, ciò ti spinge più in fretta del solito. Permettiti di sederti su questa bella Terra che ti ha mantenuto e nutrito per molti anni e, se puoi, fallo come esercizio: riporta indietro la paura e permettile di trasmutarsi attraverso il tuo corpo e la Terra che la attira a sé.

ADAMUS: Bene. Vai a farlo - subito!

SHAUMBRA 7: Vado a sedermi sulla Terra?

ADAMUS: Sì! Sì, certo, qua fuori. Perché farlo in città? Sei già qui. Vai ma non sulla balconata, fuori - là fuori. Brillante, davvero brillante. Oh, la prossima domanda. 

JEAN: Ciao Adamus. Come sai stiamo cercando una casa nuova; qualche settimana fa mi hai detto che ce ne sarebbe stata una migliore di quella in cui viviamo; in effetti, ho trovato una bella casa non troppo lontana da qui ma non appena me ne sono innamorata, mi sono venuti tutta una serie di dubbi.

ADAMUS: Sì.   
JEAN: E mi manca la chiarezza.          
ADAMUS: Sì.   
JEAN: Ora non riesco più a decidere qual è la migliore. Che cos’è? Di solito non c’è tutta questa nebbia intorno a me.

ADAMUS: Certo. Linda, prendi il microfono e torna qui - se non ti dispiace chiederò ad Aandrah di risponderti, perché è… lei è connessa direttamente. Ecco la situazione, Aandrah: ha trovato una casa, le piace e ora arrivano l’ansia e il dubbio. Che cosa sta succedendo?

AANDRAH: Riesci a ricevere? Respira profondamente e resta davvero calma nel centro di te. Ricevi, dolcezza. Tutta questa grandezza, puoi lasciare che arrivi? Riuscirai a riceverla? Respira in profondità e torna alla calma e quando ti trovi nella calma del tuo sì, saprai in modo davvero chiaro che ne sei degna. Tu sei la grandezza, quindi ricevi, ricevi per te. Grazie.

ADAMUS: Bene. Zapharia, come vuoi intervenire?

ZAPHARIA: Non c’è nulla da aggiungere se non ricevere, ma ricordati - si tratta di un processo e quando cominci ad aprirti a qualcosa, per ottenere un miglioramento devi togliere di mezzo la spazzatura che c’è in cantina, quindi permetti che il processo avvenga. Permetti che in cantina si faccia pulizia, proprio come usi il bagno ogni giorno per creare lo spazio per altro cibo: questo è cibo che nutre di più e ti stai permettendo di riceverlo. Una casa sei tu, è il tuo guscio ed è molto simbolico del corpo: questo è un processo davvero delicato - il trasloco - quindi dagli il benvenuto.

ADAMUS: Aggiungerò qualcosa… (sale su una sedia) così posso vederti meglio. Non si tratta di questa casa; si tratta di qualsiasi casa in cui vorresti trasferirti. Riguarda tutti i tuoi problemi di autostima, i tuoi temi legati alla mancanza - vite e vite di mancanza, di stupida mancanza che ti sei autoimposta - e ora sta affiorando. Non importa se si tratta di questa casa o di un'altra casa, perché non ha niente a che vedere con la casa. La tua mente dice: “Bene, riguarda la casa.” No, riguarda ‘una’ casa.

Una casa sei tu; la tua casa è il tuo Corpo di Coscienza integrato. Proprio ora per te c’è in atto un enorme metafora in cui sei pronta per essere nella tua casa. Stai permettendo a tutti questi aspetti di dilagare, a tutti questi temi di fondo di venire a galla - tutta questa incapacità di ricevere. Perché lo fate, Shaumbra? Lo chiedo a tutti voi e non solo a Jean: Perché lo fate? Avete l’opportunità più bella.

Parlando in metafora, ci sono secchi d’oro pronti a entrare; ci sono onde di energia che aspettano, in attesa. Sono già pronti i sostegni per le ali. C’è davvero tanto che è pronto, prontissimo a entrare e a servirvi e voi dite: “Non so se ne sono degna. Non so se lo merito, quindi me ne allontanerò.”  Allora, vuoi tornare in un’altra vita ed essere di nuovo povera, di nuovo affranta? Vuoi ritrovati di nuovo tutta questa serie di temi di fondo? No.

Mia cara Jean, è proprio così. Non ti darò un’altra possibilità - la possibilità è questa, quindi vedi di afferrarla - ora. Grazie (il pubblico applaude) e distillala; distillala perché dentro c’è moltissimo e, come se non bastasse, hai invitato tutta la tua famiglia e i tuoi amici a venire a stare con te e tutti si sono portati dietro i loro problemi di fondo. Hai detto: “Portati la valigia” non tutte le loro emozioni infilate in valigia.

E tu, mia cara, (si rivolge a Shaumbra 7) ora puoi rientrare. Forse il caldo l’ha schiantata, ma starà bene.

Ecco, tu sei letteralmente come un magnete per la mer… qui posso dire la parola, va bene? In questo momento sei come un magnete per la merda: inviti tutte queste cose nella tua vita e non appena qualcosa iniziano a fiorire - qualcosa che sarebbe davvero giusta per te - inviti tutta questa roba utilizzandola come una distrazione assoluta che si trasforma in un intralcio. Non ne hai più bisogno: fai la scelta che non vivrai più in questo modo. Tu vivrai presente a te stessa.

Il mio commento finale - lo faccio adesso, ma non me ne sto andando - è: vivi la tua coscienza. Ora stai vivendo il tuo cervello e in un certo senso il tuo corpo, tutto di te. Vivi la tua coscienza, la tua consapevolezza, la tua presenza. Vivila. Ecco…

ZAPHARIA: Adamus, posso aggiungere qualcosa?

ADAMUS: Certo, fai pure.

ZAPHARIA: In questo momento sii consapevole della sfiducia collettiva nel fisico che potrebbe influenzarvi tutti. In questo momento nessuno si fida del fisico e infatti lo vedete accadere a livello economico ma anche a livello di movimenti fisici. Le persone hanno paura di spostarsi, hanno paura di viaggiare - è un problema collettivo. Liberati di questa cosa che appartiene al collettivo e tornerai a te stessa.

La bellezza della sfiducia nel fisico è che tutti quanti tornano alla magia del loro spirito individuale, della loro anima personale che non ha bisogno di organizzare il livello fisico. Ha solo bisogno di esserci - poi il fisico la segue.
ADAMUS: Eccellente, grazie. La prossima domanda per chi osa farla.

SUSAN M.: Ciao. Puoi descrivere la vita nel 2013 e oltre?

ADAMUS: Ah, ti va di rispondere per prima?

ZAPHARIA: Hmm, non proprio. (risate)

ADAMUS: Ecco perché non voglio rispondere per primo. (risate)

ZAPHARIA: Nel dicembre 2012 le cose saranno un po’ più semplici, ma fino ad allora ci sarà bisogno di questo periodo di scosse e ricostruzioni. Le innovazioni arriveranno in gran numero e in fretta e questa è la notizia che i vostri mezzi di comunicazione non vi daranno.

Dovunque poserete gli occhi sui canali televisivi che si occupano di attualità vedrete la morte, perché il collettivo ha bisogno di elaborare il dolore. Non sarà così per i membri più piccoli del vostro pianeta. In ogni caso, non si parlerà diffusamente di queste innovazioni fino a circa la metà dell’anno prossimo. Il periodo sarà più o meno questo, ma ci sarà anche più equilibrio nell’onda di marea di lutto e morte e la vita troverà i suoi nuovi modi. Non è per niente facile predire in modo accurato ed esatto come sarà la vita ma sarà molto meno rigida, sarà molto più vera e la gratitudine per la vita e per il fatto di vivere sarà molto più grande di quanto abbiate mai visto all’interno della vostra comunità.

ADAMUS: Certo - vorrei aggiungere ancora qualcosa. Questo è un momento di grande caos e il caos non è per forza una cosa negativa, perché mantiene l’energia in movimento. La prossima cosa che noterete - probabilmente all’inizio del 2013 - sarà una maggiore separazione di quella vista finora, perché il caos funziona come un filtro: separa le cose e la separazione non riguarderà per forza chi è potente e chi non lo è, chi è ricco e chi non lo è. In fondo si tratterà di una separazione tra gli esseri consci e gli esseri inconsci.

Nei prossimi anni il pianeta affronterà… gli umani si domanderanno: “Dopo il 2012, questo sarà un pianeta di coscienza o sarà un pianeta per l’inconscio?” Sarà piuttosto difficile che le due cose coesistano.

La coscienza può coesistere con l’incoscienza - con la mancanza di coscienza - ma l’incoscienza se la passa davvero male quando si ritrova circondata dalla coscienza superiore. Questo pianeta, quindi, dovrà prendere alcuni decisioni su come sarà ma non importa, ci sono moltissime Nuove Terre che stanno nascendo proprio in questo momento e che possiedono una coscienza superiore che è riconducibile direttamente al lavoro che tutti voi state facendo. Non importa se ci andate o restate qui, se raggiungete il vostro Terzo Cerchio o tutto quanto insieme.  Grazie.         

DOMANDA DA SHAUMBRA 8 (donna): Circa 10 anni fa facevo un lavoro che sentivo essere molto me, ma all’esterno non funzionava come pensavo, quindi sono tornata nel mondo degli affari dove ho ottenuto buoni risultati, ma sapevo che una parte di me non era dove avrebbe dovuto essere. All’inizio dell’anno ho cominciato ad avere seri problemi di salute - sapevo che si trattava di questo; certo non all’inizio, ma doveva colpirmi proprio così. Ho lavorato parecchio con il Dreamwork e di colpo - e in modo sincronico - mi si è aperto inaspettatamente il lavoro come Adoula. (operatore del Dreamwalk Nascita) Noi non siamo Shaumbra, mi è arrivato e ho saputo subito che era ciò che avrei dovuto fare. Sto facendo il training con Kathleen (Haws) ma ho ancora molta paura, perché mi sto allontanando da ciò cui ero abituata. (la sua voce comincia a incrinarsi)  Ogni consiglio o incoraggiamento che puoi darmi…

ADAMUS: Certo. Madam, vuole parlare per prima?

ZAPHARIA: Per te questa è una botta di vita che controbilancerà la morte che hai dovuto mantenere nel tuo corpo per poter restare all’interno del mondo delle aziende. Cerca di capire che qui non si tratta di esprimere un giudizio su questo mondo - perché di per sé é vita in movimento ed evoluzione in movimento - ma per una persona davvero sensitiva, aperta e navigata come te, la tua vita è fatta di due metà: la parte di te che potrebbe aprirsi ed essere il tuo spirito e la parte di te cui piacerebbe mettere a tacere il tuo spirito e riversarne il più possibile in questo mondo aziendale in cui hai vissuto, perché in quel mondo le barriere che ti hanno accolta erano alte.    

La morte che alla fine si è manifestata nel tuo corpo, la compattazione che doveva esistere dentro di te per permetterti di sostenerti e di sopravvivere in quel mondo cui ti eri dedicata, ora prende la direzione opposta. La ragione per cui sei così attirata dal portare dentro la vita in un modo così conscio non è solo perché questo è un tuo dono; vivere in quel mondo e tenere alta la tua luce per tutto quel tempo non è stata una cosa facile. Congratulati con te stessa per ciò che hai fatto e non considerarlo mai un errore, perché hai portato la luce in un’area davvero molto pesante e ciò è incredibile. Ora puoi permetterti di riparare portando dentro la vita per gli altri nel modo più concentrato e aperto. Tutto ciò riporterà la vita in tutte le tue cellule.

ADAMUS: Grazie, e vorrei aggiungere… (il pubblico applaude) Grazie. Vorrei aggiungere…in ogni caso ti amano ( si rivolge a Zapharia) Ti  amano, si… (il  pubblico risponde “Sì” e applaude)

ZAPHARIA: Questo è un luogo pieno d’amore.         
ADAMUS: Vorrei aggiungere che ora amo le domande. Non mi piacevano affatto, ma ora le amo perché sono così importanti per tutti. Le domande che avete fatto qui, in realtà sono una parte delle domande di tutti. Davvero brillante.

Ecco, funziona così. Dieci anni fa il mondo non era pronto per voi: voi avete un’energia così dinamica e così concentrata - energia concentrata come un laser - che il mondo non era pronto per voi. Voi stavate testando le acque, per così dire, mettendo alla prova idee diverse dello sviluppo della coscienza, il potenziale della guarigione ma il mondo non era pronto -  ora lo è.

Tu sei passata dal mondo degli affari, in cui hai potuto applicare la tua concentrazione al laser su alcune cose - tu non giochi con questi temi sull’abbondanza - e l’hai fatto finché non è accaduta la cosa che ha interrotto il tuo cammino per dirti: “E’ arrivato il momento di uscire da qui” perché il mondo degli affari, come molti di voi sanno bene, è molto seducente. Voglio dire che è davvero seducente: si nutre di energia ed è un grande luogo dove trovare energia, è un luogo perfetto per i vampiri energetici. Tu ti sei regalata lo squilibrio fisico per dirti: “Svégliati. Ora è pronto.”  Il mondo è pronto e tu sei pronta. Il lavoro come adoula sarà un meraviglioso nuovo punto di partenza per te e da qui in poi comincerai a fiorire e sì, forse uno di questi giorni potremo vederti qui sul palco, quindi grazie.

Per distillare il tutto, abbi fiducia in tutto ciò che è avvenuto, perché niente di ciò che hai fatto è stato un errore: tu eri esattamente dove avresti dovuto essere - esattamente. Grazie, bene, la prossima domanda.

JANE: Perché mi ritrovo ad avere stranissime sensazioni nel corpo - provo una rabbia intensa e una grande frustrazione?

ADAMUS: Qui stiamo bevendo, spero che non ti dispiaccia. (pausa mentre bevono) Ahh!  Continuiamo a bere. (risate)

Il corpo che si comporta in modo strano, ci sono un paio di ragioni. Quanto onesto vuoi che sia? Lo sai che quando lo chiedo parto con qualcosa.

Un paio di cose… sei uno strano paradosso: sei molto sensitiva, in ogni caso sei una buona scrittrice - Cauldre ha bisogno di parlare con te, ma scrivi davvero bene - sei molto sensitiva e aperta, quindi senti tutto. Prima Cauldre diceva di sentire il prurito  perché gli ero vicino - non è a causa mia che deve prendere il Benadryl - ma per l’energia. L’energia produce prurito, l’energia determina dolori, disturbi, spasmi muscolari e accadono cose strane - tutto ciò perché stai diventando più presente, più consapevole delle cose e quindi anche il tuo corpo diventa sempre più consapevole.

Il problema è la tua mente. La tua mente dice: ”Cosa non va in me?” Il tuo sé superiore, dovrei dire l’Io Sono risponde: “Non c’è niente di sbagliato - sto solo diventando più consapevole delle energie.” Ogni tanto dovresti ascoltare lui (Marc, il marito) perché non c’è proprio niente di sbagliato. Va tutto bene, ma tu hai bisogno di chiedere a Jean: “Perché continuo a creare tutto ciò?” Perché…hai scritto qualcosa che è davvero molto brillante ma dubiti di te; sei pronta per una nuova casa eppure il tutto…Hai un piccolo prurito al culo e sai, e - non il tuo, il suo - e tu te ne preoccupi come se fosse malato. No. Sei solo...

Shaumbra, e questo è proprio il momento di distillare le cose. Sono così semplici - non c’è niente di sbagliato, a meno che vogliate credere che ci sia qualcosa di sbagliato - e in quel caso ci sarà. L’universo e la sua fisica sono esecutori letterali: se volete che qualcosa vada storto, lo farà. Che cosa scegli, mia cara?

A livello fisico sta accadendo tutto ciò. Il tuo DNA sta...se solo sapessi ciò che sta accadendo con tutto il lavorio interno delle tue cellule e della tua biologia… stai rilasciando come una pazza il tuo karma ancestrale, ma lui torna indietro e cerca di attaccarsi di nuovo a te - e tu continui a liberartene. Stanno accadendo proprio tutte queste cose.

Fai un respiro profondo. Ti darò un consiglio che ho dato a un’altra persona un paio di anni fa; lei non l’ha seguito - non sto guardando nessuno in particolare. Comprati una bottiglia di vino tutta per te, bevila e non preoccuparti. Smettila di chiederti: “Mi farà male? Contiene cose chimiche? Avrà un effetto negativo su ciò che sta accadendo al mio DNA? Il vino avrà un effetto tale per cui nel mio futuro qualcosa verrà distrutto?” Beviti quella benedetta bottiglia di vino! (il pubblico ride e applaude) Questo è tutto! Grazie. Amo ciò che scrivi.

ZAPHARIA: Non ti rendi conto o non accetti il fatto di essere così bella e perfetta; le emozioni ti portano ad accordarti con la mente, quindi per te l’oppressione è diventata un’esperienza lunga una vita che ha continuato a ripetersi - essere oppressi, essere picchiati - e la tua mente incontra difficoltà a liberarsi di quelle storie.  Quando ti sale la rabbia non la lasci uscire del tutto e quindi si ripercuote nella testa e crea nuovi pensieri, s’inventa nuove storie.

Riconosci l’ampiezza della tua creatività. La rabbia viene dalla base e la base è la vita, la base è la creazione. Se hai questi scoppi di rabbia che ti escono fuori…molte donne si giudicano perché provano rabbia e non dovrebbero proprio farlo, perché quando vi giudicate per la rabbia, voi la imbottigliate. Il primo passo per te è fare in modo di non giudicarti mai più. Persino se sei arrabbiata con tutto il mondo e con te stessa, il primo passo è non permettere mai - mai più - che la tua mente ti dica che c’è qualcosa di sbagliato. Gradualmente, quando la mente molla, quando il tappo della bottiglia di vino non ci sarà più a contenere la rabbia che c’è nel vino, tu non scriverai e basta - dipingerai, ballerai, canterai e creerai la vita per gli altri oltre tutto ciò che hai visto finora.

Gli esseri umani funzionano in base a modelli e cicli e persino in chi tra voi si è evoluto, i segni dei cicli restano. Per moltissimo tempo il tuo ciclo è stato quello di credere alle stronzate che gli altri hanno raccontato su di te senza considerare il vero specchio in cui guardarti. Al suo posto ti sei guardata in uno specchio pieno di macchie, perché ti ricordavi di tutte le volte che ti hanno criticato.

Togli quel tappo, infuriati finché ti va; riconosci il creatore che c’è dentro di te e riconosci il bello spirito pieno d’amore che ti è seduto accanto come il vero riflesso dell’amore che provi per te. (il pubblico applaude)

ADAMUS: Cara Linda, puoi consegnare a Jane un Premio Adamus.            
LINDA: Lo farò. A questo punto credo che sia arrivato il momento dei messaggi finali e mi assicurerò che Jane riceva…mancano 5 minuti…

ADAMUS: Ancora un paio di domande.

LINDA: Mancano 5 minuti… La (radio) Awakening Zone chiuderà il programma?

ADAMUS: No, no, no, no. E’…non preoccuparti.

LINDA: Ok, grazie.

ADAMUS: Ecco un Premio Adamus per Jane e già che ci sei, uno anche per Marc. Ora devi scegliere come ha fatto David - soldi o il premio Adamus?  (Marc dice: “Io prendo il denaro” e molti ridono)  (Jane li vuole entrambi) Lei li vuole entrambi, perché no?!    

Grazie per aver dimostrato ciò che intendevo dire; certo, puoi averli entrambi. In ogni caso, tu spenderai i 20$ e poi te ne dimenticherai; lei spenderà i 20 $ e si terrà il premio Adamus da mostrarti nei prossimi anni.

Ancora un paio di domande - Linda è preoccupata per gli ascoltatori della The Awakening Zone, ma il programma dura almeno fino alle 5:30.          
SUSAN H.:
 Ciao a tutti.            
ADAMUS: Ciao.           
SUSAN H.: Puoi dirci brevemente come i giovani percepiscono gli eventi del mondo? Poiché sono una Shaumbra e in generale mi piace prendermi cura, di cosa dovremmo essere consapevoli in questo momento per sostenere il loro divenire? Grazie.

ADAMUS: Zapharia?  
ZAPHARIA: Mi piace la tua corona reale. Prima di tutto, tra gli adulti circola l’idea sbagliata per cui i bambini che arrivano ora hanno la stessa percezione o lo stesso livello di tragedia mentale su ciò che avviene nel mondo. I bambini sono la forza vitale del futuro, quindi si sentono confusi quando insegnate loro i vecchi modi di fare le cose; la loro confusione aumenta ancora di più rispetto alla vostra perché voi sapevate di essere sensitivi fin dall’inizio - ma non sapevate come diventare voi stessi, quindi avete seguito la guida degli adulti che vivevano intorno a voi. Ecco perché scoprirete che i bambini attuali sono molto più determinati e volitivi. I bambini di oggi riescono a sentire l’odore delle stronzate della società in modo molto più veloce della maggior parte di voi, quindi non proveranno le emozioni compatte come voi, che avete dovuto lavorare parecchio per liberarvene.

I bambini di oggi sono fuoco e spirito e ciò di cui hanno bisogno è la verità. Molti vorranno continuare a proteggerli da ciò che sta accadendo; c’è ancora la mentalità che gira intorno alla paura per i bambini qui sulla Terra. I bambini sono divini, i bambini sono i nuovi adulti - dovete tenerlo a mente. Non c’è alcun bisogno che li proteggiate dalla verità, perché non c’è nulla che loro non sappiano già. Più amore e guida fornite loro, ma anche più rispetto dimostrate alla loro guida, questa è la cosa importante - perché molti di loro sono arrivati pronti per attivarsi 10, 20, 30 anni prima di quanto avete fatto voi -  sono già pronti a guidare gli altri e questa è la cosa importante.

ADAMUS: Certo. C’è una sola cosa sopra tutte le altre che i giovani vogliono da voi - vedere che vi fidate di voi. I giovani sono molto intuitivi, sono molto più efficienti a livello energetico, ma ciò che hanno bisogno di sentire da voi è che vi fidate di voi; quando se ne rendono conto e percepiscono di poterlo fare anche loro, allora si fideranno di loro.

VICKI: Chi sono io, davvero?

ADAMUS: Domanda filosofica.

ZAPHARIA: Chi non sei, davvero? Chi sarai tra 3 secondi? La scelta è tua - sempre. Questo è il vero problema con la definizione umana dell’identità. Ecco perché in questo momento molti di voi sono in crisi; non a causa della loro identità, ma della loro identità legata al salario, all’impiego, alla casa e alla coerenza dei modelli metereologici. Tu sei libera, questa è la cosa davvero deliziosa di te. Tu lo sai, quindi può giocarci senza fine. Questo è il tuo messaggio agli altri: diventa, continuamente. Tu sei gioia. (il pubblico applaude)

ADAMUS: E cara Vicki, non importa. Dalla mia prospettiva sei una grande attrice: puoi essere chiunque vuoi essere. O forse la domanda era: “Chi ero io?” La prossima. C’è tempo ancora per due domande.


MCKENZIE: Ho un obiettivo che realizzerò, quindi non faccio una domanda per me ma per altri che forse attraversano ciò che sto attraversando io perché so già che cosa accadrà. Bene, il mio scopo è che voglio essere una veterinaria famosa a livello mondiale e che parla tre lingue; i miei amici e la mia famiglia continuano a dirmi: “Oh no, è troppo grande.
Oh, con i tuoi voti non arriverai all’università. Oh, non accadrà di certo, dovreste accontentarti di qualcosa di più piccolo.” No, questo è ciò che farò e ho un altra amica che vuole una laurea in letteratura e anche a lei continuano a dire: “Oh no, è una specializzazione stupida. Dovresti fare qualcos’altro.” E lei ha ceduto e ha deciso di fare qualcos’altro, anche se… 
ADAMUS: La domanda è…

MCKENZIE: L’ho dimenticata. (ride) Dovrei ascoltare gli altri quando ho una mia idea in testa?

ADAMUS: E qual è la tua risposta?

MCKENZIE: No.            
ADAMUS: Bene, grazie.

ZAPHARIA: C’è qualcosa da dire sull’idea di essere famosi in tutto il mondo. Ricordati che essere famosi in tutto il mondo accade solo quando si toccano più e più volte i cuori e le menti, quindi all’improvviso una grande quantità di persone che in un modo o nell’ altro hai toccato ti conoscono ed è allora che ti etichettano come “famoso nel mondo”. A livello energetico è parecchia roba da reggere - non è tutto rose e fiori - perché avere tutta questa concentrazione collettiva su di te è tanta roba.

La chiave per te è che tu vuoi toccare molte persone, ma tutto inizia con una persona sola; ricordati che se ne tocchi una, lei andrà e moltiplicherà ciò che le hai dato per molte altre persone. Liberati della pressione di dover essere famosa in tutto il mondo, perché quella sì che sarebbe una pressione; sarebbe qualcosa che ti farebbe sentire come se non stessi raggiungendo il tuo obiettivo. Sii famosa in tutto il mondo per una persona, perché lei ricorderà per sempre il tuo nome, il tuo cuore e i doni che le hai fatto - è tutto ciò di cui hai bisogno per sentirti realizzata. (il pubblico applaude)

ADAMUS: Mia cara, io sarò molto meno eloquente. Questo è ciò che penso degli obiettivi… (sputa per terra) Liberati dagli obiettivi perché in generale gli obiettivi sono mentali e di solito si basano su vecchie esperienze e quindi sono sempre molto, molto limitanti. Io non sono un grande amante di tutti questi obiettivi.

Ora, tutto ciò è diverso dal percepire la tua passione e i tuoi sogni, cose che non sono per forza mentali. Percepire una passione o un sogno significa non avere bisogni né titoli. Liberati degli obiettivi e percepisci quali sono i tuoi sogni, perché dietro di loro c’è molta, molta più energia. Grazie.

LINDA: In realtà io non ho sentito una domanda ma piuttosto il fatto che si meraviglia del perché gli adulti non le permettono di perseguire la sua passione, perché le dicono cose che non sembrano affatto sostenere la sua passione.

ADAMUS: Sì, ma lei ha già risposto a quella parte: “Dovrei ascoltare gli altri? No.” Bene, altre due domande? (Zapharia annuisce) Bene.

ALAYA: Ho la possibilità di ottenere un lavoro a tempo pieno nell’universitàche frequento ma a quel punto dovrei smettere di seguire molte lezioni, cosa che invece amo molto. Mi trovo a un punto cruciale e continuo a oscillare avanti e indietro tra un lavoro a tempo pieno o continuare a frequentare l’università/college. Mi sento… in un certo senso… più mi avvicino al punto, più mi sento come una macchina per il ping pong.

ADAMUS: Vuoi guardare? Puoi averle entrambe, puoi fare entrambe le cose - davvero - e invece tu stai trasformando tutto in un aut/aut e ti crei un mucchio di ragioni mentali per cui potresti fare solo una cosa o l’altra e invece puoi farle entrambe - davvero. Parlane con Jane. Potete farle entrambe.

ALAYA: Posso farle entrambe.

ADAMUS: Lei ti mostrerà il Premio Adamus Award e i 20$.
ALAYA: Posso continuare a…

ADAMUS: Ah, parlo seriamente e mi rivolgo a tutti voi. Siete ancora intrappolati in questa storia del o/o e invece potrebbe potete avere entrambe le cose, può accadere simultaneamente e potete avere l’energia e il tempo per farle entrambe. Voi dite: “Non ho tempo.” Davvero? Davvero?

ALAYA: Io posso farcela.

ADAMUS: Sì, grazie. Zapharia?           
ZAPHARIA: Devi fidarti del tuo corpo. Ciò che il tuo corpo ti racconta e più gioioso, più aperto e più libero. Dal prossimo anno, più o meno, la mente sarà davvero molto occupata e ricorda che questa è la scelta tra la tua gioia, il tuo amore e un’idea basata sul mondo esterno della sicurezza, di un sentiero di crescita che moltissimi hanno percepito come la via giusta.

Ora, tu non puoi sottovalutare il potere della mente collettiva. Quando molte persone ci credono, quando molti non credono nella passione di qualcuno come nel caso alla domanda precedente, per la mente ciò è sufficiente a convincerla ad adeguarsi solo per assicurarsi di essere al sicuro. “Saremo al sicuro? Dobbiamo seguire il gruppo, perché nel gruppo si sta al sicuro.”

Voi entrate in questo mondo come un neonato che dipende dagli umani e quindi è molto, molto difficile liberarvi dalla dipendenza dalla mente collettiva del gruppo. Ora vi state muovendo proprio tra il vecchio mondo e il nuovo mondo. Il nuovo mondo dice: “Fidati del corpo, fidati delle sensazioni.” Il vecchio mondo dice: “Questo scenario mi fornirà le sensazioni migliori.”

ADAMUS: Eccellente, grazie, grazie e nessuna pressione, ma l’ultima domanda della giornata.

LARA: Prima, mentre facevamo quegli esercizi, ho avuto l’esperienza di quando Norma guidava il respiro silenzioso: ho percepito la pace e la serenità tutt’intorno. La musica che avete messo prima mi è talmente piaciuta che ho cominciato a percepire questo svuotarmi, come mi era accaduto allora, questa danza e questo movimento. Tutto ciò ha creato un’esperienza del tutto diversa - tra le due c’era una consapevolezza diversa. Poi, quando c’è chiesto di essere consapevoli di dove ci troviamo ora, sono stata consapevole di me stessa qua. Poi ho percepito questa consapevolezza di sentirmi come se stessi camminando vicino all’oceano e poi salissi da qualche altra parte su alcune rovine. Sto giocando con la mia mente e basta o è avvenuta una specie di fusione?

ADAMUS: Ti lascerò rispondere per prima, ma’am.
ZAPHARIA: La mente musicale è davvero potente, per chi tra voi trova un’affinità con la musica, perché la musica è fatta di numeri in codice e di emozioni in codice, quindi la mente effettua un rilascio incredibile di emozioni proprio mentre ascolta la musica, pur essendo ancora presente. La musica è davvero potente perché la mente che sparisce del tutto non è facilmente applicabile e praticabile a livello di massa, quindi è meraviglioso che la musica sia un portale verso la tua capacità di avere delle visioni.

Ecco, le tue visioni ed emozioni vengono attivate proprio dalla musica.   Durante le tue vite hai avuto una lunga storia con la musica; tu sei un maestro di musica, tu la capisci - ecco perché ti sei sempre connessa con lei in modo così profondo. Permetti che questi numeri e queste emozioni ti prendano, permetti loro di guidarti e fidati di dove ti guideranno. Loro sono molte più vere di molti dei pensieri che ti limitano. Fidati di quel sè.

ADAMUS: Eccellente, una domanda eccellente per la fine di questa giornata. È una domanda eccellente perché, mentre il mese prossimo uscite e percepite la vostra presenza, la vostra coscienza e ci giocate, vi ritroverete sempre allo stesso punto - con lo stesso dilemma: vi state inventando tutto o è reale? State organizzando un giochetto o sta davvero accadendo qualcosa? La risposta è: che cosa scegliete? Scegliete che sia reale o scegliete di permettere alla mente di fingere che vi siete inventati tutto? È qui dove la pura coscienza - quello siete voi, la vostra consapevolezza e solo voi - potete prendere quella decisione, fare quella scelta. Quella scelta non viene dalla testa o dal corpo: viene da voi. Vi permetterete che sia reale?

Io direi proprio che questo è il problema più grande che ognuno di voi sta affrontando in questo momento. In un certo senso… siete proprio al punto in cui state per ottenere una bella casa, state per raggiungere la consapevolezza, siete in grado di averle entrambe - e poi vi bloccate perché la mente entra e dice: “Era reale?” La mente si mette a recitare il suo ruolo difensivo e quindi fa partire i vecchi nastri spazzatura che entrano dentro di voi. Ecco dove voi, la vostra presenza, la vostra coscienza bisogno di fare un passo avanti e dire: “Da questo punto in poi subentro io, mente, da qui in poi vado avanti io.”   

Quando vi trovate davanti una di queste sfide e vi chiedete se state facendo la scelta giusta, se state facendo la cosa giusta, se state scegliendo la carriera giusta o cose del genere, sappiate che vi scontrerete con un certo livello di paura, di dubbio e di incertezza.

Quello è il momento di fare un respiro profondo e di dirvi che tutto è bene in tutta la creazione. (il pubblico applaude)


Grande Abbondanza!