IL MATERIALE DEL CRIMSON CIRCLE

Serie Il Transumano

SHOUD 7 – con ADAMUS SAINT-GERMAIN, canalizzato da Geoffrey Hoppe

Presentato al Crimson Circle il 4 marzo 2017

 

www.crimsoncircle.com

Io Sono quello che Sono, la buona sensazione Adamus del Dominio Sovrano. Benvenuti. (tifo e applausi).

Ah! Oggi in questa stanza c’è davvero una buona sensazione e vale anche per chi ci ascolta online, una bella sensazione e una canzone molto opportuna con cui iniziare la nostra sessione (si riferisce alla canzone appena eseguita da Yoham).

I Profumi Energetici

Oggi ho qualche confessione da farvi, ci arrivo tra un attimo. Voglio prendermi un momento per questa bella sensazione. Avete notato che qui oggi c’è una bella sensazione. Forse prima siete arrivati da fuori, da casa o dal lavoro e avete superato l’ingresso ed ecco la bella sensazione. Hm? È la gente? È il caffè appena fatto? È tutto l’insieme? È il cibo? È l’edificio in sé? Eppure c’è una gran bella sensazione. È la squadra che lavora là dietro per ottenere una buona produzione? Mi siederò là, così andranno in onda (il pubblico applaude).

Probabilmente in questi giorni vi accade sempre più spesso. Provate una bella sensazione su qualcosa. Io lo definisco un profumo energetico. Puoi scriverlo alla lavagna. Oggi scriveremo molto. Oggi sulla lavagna scriveremo molto, ve lo spiego tra un attimo. Io lo definisco un profumo energetico. È come un’aura energetica.

Probabilmente l’avete già sperimentato. Per esempio, a casa vostra c’è una stanza che preferite ed è – voi non sapete esattamente perché – è solo che…è così per magia.  (le parole appaiono sullo schermo). È come una fragranza, un profumo. Profumo deriva dal latino “senziente,” che significa sensazione. È come un senso, cosa di cui di recente parlo molto – tornate ai vostri sensi – e il profumo è legato a questo. Perché una stanza ha un buon odore? Non è solo una fragranza fisica. In quella stanza c’è un’energia, un’energia inconfondibile. È una delle stanze della vostra casa, forse è la camera da letto o forse il bagno.

LINDA: Ohh!

ADAMUS: Potrebbe essere. Non volevo fare falso umorismo, ma forse è l’unico posto della vostra casa in cui potete rifugiarvi e chiudere fuori il resto del mondo. C’è la vasca e lì dentro c’è la vostra roba. Non è di nessun altro. È vostra e basta, quindi possiede un profumo energetico, dà una certa sensazione.

Forse è un bar; è un posto dove vi piace molto andare. Forse è perché ci andate da molto tempo ma direste che ci andate perché ha un buon profumo energetico. Ci sono energie davvero armoniche.

Potreste sedere al vostro bar preferito e forse intorno ci sono altre persone e forse anche rumore e odori – odori del caffè che preparano… (sorseggia il suo caffè) Oh, è caldo, che buono. È buono. Ecco, state seduti lì ed è molto comodo e beh, è una specie di spazio sacro e forse vorreste che tutti gli altri se ne andassero, ma anche se restano è comunque uno spazio sicuro.

Forse è una pagina Internet, un sito, come dite voi e vi piace andarci. Forse è il sito del Crimson Circle o forse è un altro sito dove vi sentite molto a vostro agio perché ha un buon profumo. Ha una buona aura e forse non per tutti, forse solo per voi ma vi fa sentire bene, un po’ come la canzone. Ti fa sentire bene.

Avrete sempre più spesso questo tipo di reazioni, questi profumi e non è…prendiamo una stanza come questa. Il Crimson Circle Connection Center ha un profumo energetico molto buono. Io amo venire qui e sapete, per un Maestro Asceso è piuttosto difficile venire quaggiù – quaggiù non è la parola esatta – quaggiù. Sapete, la gravità è talmente dura – beh, voi lo sapete – che in un certo senso vi risucchia dentro. Non parlo di gravità fisica; parlo di una forza che risucchia la forza vitale e blocca fuori di voi tutti gli altri sensi e che vi mantiene molto concentrati. Anche quando non volete essere concentrati, lei vi risucchia dentro. Vi cattura.

Accade anche quando sto intorno a molti di voi. È come quando vengo a trovarvi a casa o facciamo una passeggiata. A volte risulta un po’ complicato restare a lungo a causa della gravità che influenza tutto.

Sapete, nella vita da Maestro Asceso voi siete davvero molto liberi. Sete molto liberi in ogni modo a cui potete pensare. Voglio dire, liberi dai pesi dell’abbondanza perché lei c’è sempre. Siete liberi con i vostri sensi e non siete limitati a un paio di sensi opachi. Siete liberi in ogni modo possibile e non vi preoccupate del momento successivo. Non pianificate e non avete obiettivi. Siete davvero liberi e quindi quando arrivo e sto con voi la gravità la sento e tende a risucchiarmi – a volte è dura. 

Come ho detto nel nostro ultimo Shoud, la vita umana è dura. Beh, non c’è da stupirsi che sia dura perché la gravità che è una specie di sottoprodotto del tempo e dello spazio che si muovono attraverso la coscienza, la gravità che risucchia le cose in questa realtà. Non dico che non vengo a trovarvi e amo stare qui, ma soprattutto amo stare qui al Crimson Circle Connection Center. C’è un profumo energetico particolare che non ha nulla a che fare con il colore delle pareti o l’illuminazione o la musica; sono cose che amplificano il profumo, ma più che altro ha a che fare con il fatto che prima di tutto è vostro. Tutti voi avete contribuito a creare e a costruire questo luogo.

Ecco un punto interessante: diciamo che solo poche persone avessero pagato per mettere insieme tutto ciò e non migliaia e migliaia e migliaia di persone; avrebbe un profumo energetico diverso, perché tutti voi avete contribuito. Voi avete aggiunto in modo adorabile e molto aperto e sapevate che a livello energetico vi apparteneva.

A ciò aggiungete il lavoro che si fa qui – beh, non è neppure lavoro; sono le trasformazioni che sono avvenute qui dentro – ciò che è accaduto qui negli ultimi due anni e mezzo da quando siamo qui che si aggiunge all’aura energetica di questo luogo.

Quando poi aggiungete non solo gli Shoud mensili ma anche le cose incredibili che abbiamo fatto qui come per esempio la Ferita di Adamo e di recente la Vita da Maestro 4 e molte, molte altre cose – Aspettologia e le Energie Sessuali – tutto confluisce nel profumo energetico.

Non è come il rigido Feng Shui secondo cui la porta dovrebbe essere a nord o forse è a sud. A un Maestro Asceso il Feng Shui non importa. Per un Maestro Asceso tutto è Feng Shui e tutto funziona. Se la porta è al posto sbagliato, la porta stessa troverà il modo di adattarsi al Maestro.

Prendetevi un attimo e sentite – i luoghi, le cose e le persone – le persone nella vostra vita che vi fanno stare bene. Forse non dicono le parole più profonde e non sono le più intelligenti. Forse vengono da una cultura diversa e hanno idee politiche diverse ma sapete, quando siete con loro vi sentite bene. Quello è il profumo energetico.

Voi emanate un profumo. Tu emani un profumo, Sart.

SART: Sì.

ADAMUS: Sì, sì, sì (risate).

SART: Ma certo!

ADAMUS: Ora accade che tutti voi – come direste voi – trasmettete ed irradiate più che mai e quindi quando vengo a trovarvi o come adesso o quando vengo a trovarvi di persona, nella vostra fragranza, nel vostro profumo energetico c’è una differenza notevole e ve lo ripeto, non sto parlando di odori ma dell’armonia; non dell’armonia tra me e voi, ma dell’armonia dentro di voi.

Voi irradiate molto di più e non confondetelo con il cedere la vostra energia, perché l’avete fatto spesso Vi hanno usato come un tappetino e poi ci tornate e vi sdraiate e lasciate che gli altri vi usino di nuovo. Ora, invece è diverso. Voi siete più liberi di permettervi di aprirvi.

Quando arrivate al punto in cui vi sentite a vostro agio ecco, quella di per sé è una fragranza, è un profumo. Quando iniziate a sentirvi a vostro agio con voi, voi emettete un tipo di profumo energetico del tutto diverso.

Gli altri lo noteranno. Lo notano già. Non sanno bene cosa notano, ma voi entrate in una stanza come questa al Connection Center e cercate sempre di capire com’è che vi fa sentire bene e dite, “Saranno le luci? Sarà l’arredamento?” Quelli sono solo abbellimenti ma se c’è la giusta risonanza energetica di base tutto si accorda, anche senza provarci In altre parole, nel mettere insieme il Crimson Circle Connection Center c’è stata la giusta risonanza energetica.

Non importa che colore hanno le pareti, né com’è il soffitto – non è quasi possibile sbagliare. Non potete sbagliare perché funziona in modo quasi automatico e quando finite di costruire un luogo come questo vi dite, “Com’è successo?”  Si è quasi fatto da solo perché l’armonia energetica che c’è dentro createlospazio, uno spazio sicuro, uno spazio che ha un profumo energetico meraviglioso, una risonanza che anche un non-Shaumbra, uno che non sa ciò che abbiamo fatto qui – se non lo sa è meglio – ma se non sa nulla ed entra qui entra e si ferma per un attimo a circa un metro dalla porta. Si ferma e si guarda intorno. Se state cercando di parlare con loro non vi ascoltano, perché qualcosa li colpisce.  Non sanno cos’è, cercano di capire cosa lo rende così speciale e così sicuro: è il profumo energetico.

Come ho detto può essere il vostro ristorante favorito dove vi sentite bene perché ha un buon profumo energetico. Forse è il proprietario o forse è perché ci andate da molto tempo. Non importa più di tanto e infatti io v’invito a non diventare troppo logici. Sentite il profumo e basta.

Forse è il negozio che preferite frequentare. Forse è la vostra automobile che ha proprio un buon profumo energetico. È, beh, è sicura.  Non sentite l’energia della natura combattiva che l’energia spesso ha.

Spesso l’energia presenta una natura combattiva perché diciamo che qualcuno ha avuto…vi farò un bell’esempio: i cani. I cani. I cani si adattano molto al loro padrone e adottano le energie, i modi del padrone e anche i suoi squilibri. Li assorbono come spugne ed è per questo che molti cani – un po’ anche i gatti, ma non così tanto – sono qui. Si accollano tutto ciò.

A volte incontri un cane e t’innamori di lui. Hanno un buon profumo energetico. Forse non sono bellissimi e non sono particolarmente brillanti e non conoscono i trucchi del libro, ma…voi non sapete il perché, non sapete cos’ha quel cane ma vi viene voglia di abbracciarlo.

Altri cani sono irritanti. Sono insopportabili e non tanto perché ringhiano o perché puzzano o non solo perché hanno sempre la schiuma alla bocca, ma perché emettono un profumo irritante.

È probabile che quel profumo irritante l’abbiamo assorbito dai loro proprietari ed è proprio ciò che crea la schiuma in bocca, il continuo sedersi sul tappeto e lo spingere contro la gamba. (qualcuno dice “Ohhh” e ride e Adamus lo fa vedere) L’ho visto. Alcuni dei vostri cani lo fanno, quindi…non fatemi “ohhh” per questo. È come, “Ohhhh!” sul pavimento (altre risate). Spesso mi sono chiesto come mai gli umani non lo fanno. Voglio dire, i cani lo fanno e perché le persone no? Non provarci neanche, Amir. Non provarci (altre risate).

LINDA: Procedi, Amir, facci vedere. Nessuno può farlo meglio di te. Vai avanti e facci vedere.

ADAMUS: Questo è uno show per famiglie. Torniamo al punto (altre risate).

Quell’animale adorabile ha un suo profumo energetico e forse a livello logico non ha senso. “Perché mi sento connesso a questo cane?” mentre con altri cani non volete avere niente a che fare, vi irritano. È il profumo energetico che hanno.

Anche voi l’avete. Vi circonda un’aura energetica, una radianza, un alone e di recente ho notato che sta cambiando. Prima, per dirlo con parole molto umane era una specie di odore tossico ma non letterale, perché la grande frizione interna vi faceva emettere un odore energetico.

A volte, sapete, quando affrontate una ripulitura profonda, quando fate quelle cose, quel programma di tre giorni ‘ perché non ti spari’ o quello da sette giorni e qualcuno lo fa per 21 giorni. Davvero? Avete un cattivo odore e fate cose orribili in quel luogo energetico chiamato la toilette, sapete, perché è in corso una frizione energetica.

LINDA: Perché oggi hai tutta quella cacca nel cervello? (qualcuno ridacchia)

ADAMUS: Io sono solo il tuo messaggero. Io ti canalizzo. Se non ti piace ciò che dico, se pensi che siano stronzate è che… no, te lo sto dicendo. In effetti è una bella domanda perché molto spesso…

LINDA: Qual era la domanda?

ADAMUS: La tua domanda? Perché parlo di cose brutte – perché per molto tempo le avete affrontate ed è stancante e vi esaurisce. Non è molto divertente.

Vi ricordate che il mese scorso vi ho chiesto: “Volete procedere più in fretta o più lentamente?” e quasi tutti avete detto più in fretta – ma poi puzzate. Voglio dire – proprio perché state affrontando molti cambiamenti e in fretta c’è molta resistenza interiore ed avvengono molti cambiamenti – io riesco a sentirne il profumo e non solo la vostra puzza umana, ma il profumo dei cambiamenti ed è squilibrato. È squilibrato ed è anche un filo putrido. È …

LINDA: Caccoso.

ADAMUS: Sì. Sì (qualche risata). A volte è un po’ pesante ed io devo mantenere le distanze – “Ohh! Oggi è un po’ forte,” ma ne parlo oggi perché sta cambiando. Per me è un po’ più facile starvi vicino. Voi avete un odore, un profumo migliore che mai e vale quasi per tutti (risate).

Vorrei che per un attimo foste consapevoli – del vostro stesso profumo energetico e forse non ci avete mai pensato in questi termini. Non è il vostro aspetto e neppure come vi sentite ma è il profumo, la fragranza, la fragranza energetica che voi emettete e mi piace che proprio ora la stiate aprendo. Ve la siete tenuta ben stretta perché faceva parte del processo del bozzolo del risveglio, del passaggio alla Maestria. Per un po’ avete ‘bozzolato’ e sapete, è un po’ come la vecchia storia che molti hanno raccontato e anche Tobias – il bruco che entra nel bozzolo e ne riemerge come farfalla. Eco, quando ‘bozzolate’ tenete tutto dentro e giustamente. Vi state tuffando in profondità dentro di voi e dentro il bozzolo avviene un processo di trasformazione. In fondo state trasformando – stavo per dire uccidendo – e quando non vi guardano voi trasformate l’umano, ma in un certo senso lo uccidete davvero pur sapendo che non morirete ma che per un po’ l’umano tacerà (qualche risata).

SART: Sì!

ADAMUS: State trasformando l’umano ed è un processo che puzza, anche nel bozzolo di un bruco. È proprio così. Voglio dire, quanti di voi hanno odorato da vicino un bozzolo? Puzza davvero e se lo aprite – non fatelo, perché disturbereste una cosa molto importante che sta accadendo – ma se lo apriste puzzerebbe di brutto per via della trasformazione e della resistenza energetica. Per tutto il tempo che il bruco passa nel bozzolo la resistenza è enorme e fino alla fine, proprio fino alla fine c’è una resistenza pazzesca, enorme verso tutto ciò che accade in quel bozzolo ed è tutto naturale.

(breve pausa)

Non vi suona un filo famigliare? È un processo che puzza è un processo arduo, è un processo molto difficile ma sapete, poi accade una cosa divertente. Quando la farfalla sta per emergere, tutto appiccicosa e impastata e strana e tutto il resto, subito prima che riemerga c’è un profumo energetico, un vero e proprio odore simile ad un insieme di fiori e biscotti appena usciti dal forno. Ecco il profumo che emanerebbe quel bozzolo.

Ecco perché… vedete, i Maestri Ascesi non hanno veri occhi. Prima li avevamo, ma ora non più. Noi non vediamo le cose come voi, grazie a Dio. No, grazie a Dio noi non siamo limitati solo alla visione umana, ma siamo molto consapevoli delle energie. Siamo molto consapevoli. Per esempio noi non vediamo il bozzolo che si scuote e si muove perché la farfalla sta per uscire; non la vediamo ma ‘sensiamo’ una fragranza, un profumo energetico che ora sta diventando armonico e non più nella resistenza e nella trasformazione. Entra in armonia e ha un ottimo odore. Voglio dire, il profumo è molto buono.

LINDA: (sbadiglia) Ohhh, cielo.

ADAMUS: (Adamus la sniffa) Hm. Non ti piace?

LINDA: Sì, avanti.

ADAMUS: Ti va del caffè?

LINDA: No.

ADAMUS: Ok. So È molto buono e io rilevo che sta accadendo proprio ora, proprio ora in tutti voi.  È cambiato, il profumo è cambiato. Non c’è quasi più resistenza. So che fino a due settimane alcuni stavano vivendo l’inferno, ma qualcosa è cambiato. Qualcosa è cambiato davvero. Di recente abbiamo affrontato cose molto, molto, molto grosse e profonde e di grande trasformazione, strane e tutto il resto ma io posso dirvi che sta cambiando.

Ora due punti. Il primo è che diventerete più consapevoli del profumo energetico, del profumo di qualcosa. Non diventate mentali; permettetevi solo di sentirlo. Se siete nel vostro bar preferito, immergetevi in quell’energia. Lì c’è qualcosa che risuona, che è a vostro favore e in armonia con voi. Lasciatevi davvero…se è un’altra persona. Voi non sapete perché siete… c’è un profumo, c’è qualcosa. O la stanza che preferite nella vostra casa e non importa cos’è, voi state già iniziando a diventarne ancora più a consapevoli. È come dire just, “Mi piace proprio questo spazio.” Vi sentite a vostro agio. Non mettetevi a pensarci sopra. Permettetevi solo di restarci.

Più a Vostro Agio Con Voi

Il prossimo punto è che vi sentite sempre più a vostro agio con voi. Proprio come sentite lo stesso livello di ‘comodità’ quando entrate qui o siete al ristorante al vostro posto preferito ed è il vostro posto e basta, c’è un profumo energetico. Ora vi sentite più a vostro agio con voi. Forse al momento non ne siete del tutto consapevoli ma lo sentirete arrivare forte nei prossimi due mesi. Il vostro profumo energetico sta cambiando molto e altrettanto voi dentro di voi.

Quando accade, quando sentite che, “Perché sto bene e basta? Perché mi sento così bene a stare qui con me?” Quando accade non iniziate ad auto valutarvi a livello psicologico – “Perché?”, “Come ci sono arrivato?”, “Cosa accadrà dopo?” e “Cadrà tutto a pezzi?” Fermatevi per un attimo. Siate consapevoli del profumo attraverso i sensi, ma siate consapevoli dell’armonia che si sta creando, del vostro emergere dal bozzolo. Siate consapevoli di voi.

Ecco da dove volevo iniziare e ora la mia confessione.

LINDA: Uh oh.

ADAMUS: Dovevo distrarvi un po’.

La Celebrazione Shaumbra

Ieri sera ero al Club dei Maestri Ascesi e devo ammettere che oggi ho un po’ di postumi di una sbronza. Ohi, ohi, ohi! (il pubblico dice “Ohh”) E …

AMIR: Si sente.

ADAMUS: Si sente! (risate) E si sente sì. Vedete, di solito quando ci riuniamo per lo Shoud il giorno e la notte prima me la prendo con calma. Passo un po’ di tempo a parlare con tutti voi e ci riuniamo un po’, una specie di riunione pre-Shoud. Parliamo di ciò che sta accadendo ed ecco perché quando in uno Shoud mi sentite dire certe cose e voi, “Stavo affrontando proprio questo.” Ma certo, perché noi ci incontriamo prima e voi mi raccontate la vostra dannata storia che io poi ripeto allo Shoud (poche risate). “Come fa a sapere che ero proprio…” Perché me l’avete detto voi.

Dunque, l’altra sera ero al Club dei Maestri Ascesi e abbiamo celebrato. Ieri sera c’è stata una grande festa e abbiamo fatto molto tardi. È stata una grande celebrazione ed è stata inattesa. Non l’avevamo pianificata. Non l’avevamo inserita in calendario perché noi non abbiamo calendari. Non avevamo avvisato nessuno e Gabriele non aveva suonato in anticipo la tromba per questa riunione. È successo e basta.

In effetti io sono tornato qui – dopo essere stato qui per un po’ sono tornato al Club dei Maestri Ascesi – e devo ammettere che ero un po’ ‘gravitato’ – è la parola che uso quando sto a lungo con voi ragazzi e vengo risucchiato dentro. Ero un po’ – noi non ci stanchiamo, solo che ci comprimiamo. Sapete, invece di essere aperto avevo la sensazione di essere un po’ compresso. Voi vi deprimete, io mi comprimo. (risate). Io mi comprimo quando voi vi deprimete.

Quando sono tornato al Club dei Maestri Ascesi mi sentivo un po’ compresso e Apollo mi ha detto, “Che succede Adamus? Sei stato via un bel po’. Ti abbiamo visto pochissimo in giro dall’inizio del nuovo anno umano.” Io ho detto, “Sono stato molto, molto occupato con Shaumbra.” Sapete, ho detto, “Siamo partiti con il ProGnost 2017. Una vera rottura di palle.” (qualche risata) Perché …

LINDA: Cosa?!

ADAMUS: Ho detto, “Una vera rottura di palle.” Vedete, a noi non frega un __ di quali parole usiamo al Club dei Maestri Ascesi, perché nessuna parola ha una connotazione negativa come le vostre parole umane come ____ e cose del genere. Oggi mi riempiranno di bleep. (qualche risata some).

LINDA: Ne sei certo?

ADAMUS: Ho detto, “Sapete, per un po’è stato selvaggio e folle, decisamente compresso. Abbiamo iniziato con il ProGnost 2017 ed è stato …” (qualcuno dice “una rottura”) Una rottura. Ti porto a dirlo al posto mio. È stata una rottura e Apollo ha detto, “Stronzo?! Mi dai dello stronzo?” No, no, no. Ho detto, “È stata una rottura,” e loro, “Perché?” e a quel punto qualche Maestro Asceso ha iniziato ad avvicinarsi ed io ho detto, “Non è ciò che volevano sentirsi dire. Volevano un messaggio carino e divertente. Volevano un momento Kumbaya. Volevano un massaggino energetico, perché laggiù è dura. Mio dio, è stata dura. Io ho visto – ho visto le elezioni, sono state toste,” (qualche risata) ma non solo quello, non tanto le elezioni ma le tendenze su ciò che accadrà su quel pianeta. Ho detto, “Sai, ho dovuto passare le cattive notizie ai miei amati amici Shaumbra. Ho dovuto dargliele e dire, ‘la Vecchia Terra e la Nuova Terra non si riuniranno.’” Io rido quando lo dico, ma “la Vecchia Terra e la Nuova Terra non si riuniranno. Alcuni hanno capito. Alcuni erano quasi contenti perché hanno capito che non è più uno spazio a sicuro in cui innamorarsi di sé.”

Ho detto, “Alcuni hanno capito ma ragazzi, molti erano sconvolti. Hanno pianto. Si sono depressi e si sono messi alla ricerca di un’altra identità canalizzata, perché a loro non piaccio più e …” (qualcuno dice “Ohhhh”) Sì, vedete, io conosco alcuni di voi, giusto? “Non gli è piaciuto il messaggio,” ho detto, “quindi è stata dura,” e ho aggiunto, “Poi subito dopo siamo tornati – ragazzi, proprio subito, quasi troppo in fretta boy – e abbiamo fatto la cosa de La Ferita di Adamo.”

Quando ho detto “La Ferita di Adamo,” c’erano probabilmente circa 40 o 50 Maestri Ascesi riuniti intorno a me, quasi tutte donne, quelle che erano donne. Alcune sono travestite, di altre non so più dirvi cosa sono (risate), ma nella loro ultima vita erano donne. Buon dio, lassù c’è una grande confusione (altre risate).

A quel punto erano in 40 o 50 e quando ho detto, “Abbiamo registrato La Ferita di Adamo,” ho sentito un bel, “Ohhh, era ora! Proprio come ci chiedevamo quando l’avresti fatto.”

Io ho detto, “Beh, ho dovuto aspettare il momento giusto. Non potevo farlo in un momento qualsiasi perché ho dovuto aspettare le dinamiche energetiche, che il profumo fosse nell’aria. Ecco cosa aspettavo, il profumo energetico.”  Uno dei Maestri Ascesi ha detto, “Adamus, cosa del profumo?” Ed io, “Ho dovuto aspettare fino al momento giusto per fare il ProGnost 2017 e poi fare La Ferita di Adamo e poi a seguire ciò che chiamiamo il nostro and Shoud.” Ho dovuto dire loro cos’è il nostro Shoud e perché è tutto legato insieme e ho aggiunto, “Ho dovuto aspettare che nell’aria ci fosse l’amore perché, vedete, se l’avessimo fatto troppo presto, se fossimo passati subito a La Ferita di Adamo avrebbe potuto essere troppo dura. Non intendo solo le parole ma il profumo energetico de La Ferita di Adamo – qualcuno di voi l’ha già visto – ha un certo profumo. Non dico che è tutto facile o piacevole, ma contiene qualcosa di molto particolare.

Certo, c’è il desiderio intenso dell’amore e il desiderio intenso di trovare l’amante e anche l’intenso desiderio dell’anima gemella ma poi c’è la trasmutazione oltre tutto ciò e la comprensione che l’amore è proprio qui. “Ecco,” ho detto, “ho dovuto aspettare che l’amore fosse nell’aria,” e forse qualcuno guardandolo ne ha fatto l’esperienza. Ha un profumo particolare che forse vi farà piangere e forse riderete un po’. Contiene qualcosa che vi scalderà il cuore e qualcosa che da dentro farà affiorare in voi un grande sapere interiore. Non sono neanche importanti le parole, ma piuttosto contiene qualcosa che porta a galla un sapere interiore, come se sapeste già di cosa si parla e conosceste le parole prima che arrivino.  Ecco, un gran buon profumo.

Ho detto ai Maestri Ascesi, “Qualcosa sta cambiando. Di recente ne ho sentito l’odore,” e ho aggiunto, “e per concludere sono appena rientrato dopo aver filmato ciò che personalmente considero la parte migliore – almeno finora – della serie La Vita da Maestro – La Vita da Maestro 4: La Sensualità.”*

È caduto il silenzio. A quel punto nella stanza tutti sono ammutoliti. “La sensualità,” hanno detto, “Adamus, vuoi dire che stai lavorando con Shaumbra e che sono pronti per la sensualità?” Ho risposto, “Non ne sono certo (risate), ma penso di sì.”
* “La Vita da Maestro, Parte 4 – La Sensualità” sarà disponibile dal 1° aprile 2017.

Ho detto, “Sapete, è stata un po’ dura. Il primo e il secondo giorno le energie erano molto compresse, molto, molto compresse. Davvero dura ma,” ho detto, “penso che le abbiamo superate a livello energetico. Penso che ce l’abbiamo fatta.” In fondo alla stanza uno degli altri Maestri Ascesi ha detto, “La sensualità non è proprio l’ultimissima cosa che una persona fa prima della sua vera illuminazione? La sensualità non si trova alla fine del Libro del Risveglio, quando finalmente puoi parlarne? Quando hai superato le barriere della mente e hai superato il concetto generale di come la realtà si percepisce attraverso la mente e i sensi umani. Non è verso la fine del libro??”

Uno degli altri Maestri Ascesi ha urlato da un altro angolo della stanza, “Quella è stata l’ultima cosa prima della mia illuminazione – capire la sensualità, tornare al mio senso della sensualità, tornare ai miei veri sensi. È stata l’ultima cosa in cui si è riversato tutto il desiderio intenso e la disponibilità ad amarmi e a riaprirmi di nuovo ai miei sensi.”

Per tutta la stanza si è diffuso un brusio, un mormorio. Tutti stavano ricordando i momenti in cui avevano superato la mente, erano andati oltre la percezione della realtà attraverso i sensi umani per tornare finalmente ai loro sensi, ai loro veri sensi di cui l’amore forse è il più grande, il più difficile e il più impegnativo. Superare il senso molto singolare del focalizzarsi, è dove siete ora, un solo senso. Tutto il resto – i vostri occhi, le vostre orecchie, il vostro cervello e tutto il resto – sono sottoinsiemi. Sono meccanismi dell’unico senso in cui vivete ora. Si chiama focalizzarsi.  È un senso angelico che comporta molti, molti vantaggi. Dovunque andrete da qui all’eternità, quello sarà un vero marchio di coraggio e onore e illuminazione.  È davvero nobile aver vissuto attraverso il senso del focalizzarsi e nessun altro senso.

Di nuovo nella stanza si è diffuso un “Ahhh” e voi avreste potuto cogliere il profumo energetico che tutti emettevano ricordando quanto erano compressi e condensati nel corpo fisico e nella mente e con quanta disperazione cercavano di uscirne e non perché non amassero la vita e neppure perché erano brutte persone, ma perché era molto, troppo limitante. Era molto denso e molto difficile.

Tutti se lo ricordavano. Ieri sera c’è stato un momento, ricordo che c’è stato un momento in cui tutti stavano riflettendo e basta, un momento in cui tutti si sono ricordati com’era stato cercare con tanta forza di essere illuminati, di essere migliori; provarci tanto con la loro volontà umana e i loro sforzi e la loro sofferenza che qualcuno paragona a fare progressi. Molto dura e tutti se lo ricordavano. Io non dimenticherò mai quel momento di ieri sera e poi la realizzazione; la realizzazione che voi di colpo andate oltre.

Voi sapete com’è. Nella vostra vita lavorate sodo su qualcosa ma indipendentemente da ciò che fate non ce la fate. Sembra che non accadrà mai e poi, un giorno, accade. La mattina vi svegliate ed è come se una parte di voi si fosse trasformata, qualcosa che avete provato duramente ad ottenere e di colpo –snap!– avviene un cambiamento. Anche qui è proprio così. State lavorando molto, molto duramente su tutto ciò, fino al punto di esaurirvi, fino al punto in cui avete smesso di lavorarci sopra così duramente e avete mollato. Per alcuni di voi è devastante e a gattoni avete raggiunto il letto e siete stati una settimana sotto le lenzuola senza sapere cosa fare. Poi avete mollato, perché, beh, non c’è più nulla a cui attaccarsi. Penso che potreste dire che avete smesso di occuparvene, tutto qui. Avete mollato e poi, di colpo di colpo si modifica e cambia.

Non potete farlo da qui (testa) o da qui (muscoli). Non ci arriverete a forza di muscoli, ma di colpo fate un respiro profondo e le cose cambiano.

Quando ho detto loro cos’abbiamo fatto qui nell’ultimo mese o due, quando ho detto loro dei cambiamenti che abbiamo affrontato dal ProGnost all’amore e al ritorno ai veri sensi, ai sensi reali – questa (mente) non ha proprio alcun senso e un giorno riderete di voi – ma tornando ai sensi reali qualcuno dal nulla ha urlato, “Apri una bottiglia!” E l’abbiamo fatto (risate). Mente passavamo la notte a bere il liquore St. Germain e un po’ di vino e Dio solo sa cos’altro, abbiamo celebrato fino a notte fonda (tifo e applausi dal pubblico).

Abbiamo celebrato il nostro risveglio come Maestri Ascesi – il nostro risveglio e poi la nostra Maestria finale – ma probabilmente più di tutto abbiamo celebrato il vostro. Abbiamo celebrato voi che tornate ai vostri sensi e che siete quel profumo.

Tornate ai Vostri Sensi

Ecco una specie di barometro, ecco come misurarlo. Soprattutto nei prossimi mesi diventerete molto più consapevoli della sensazione di una stanza, di una persona, di un animale, di un sito Internet site, di un certo luogo dove andate a passeggiare nel bosco. Vi farà sentire al sicuro, lo sentirete molto famigliare anche se non ci siete mai stati. Lo sentirete energeticamente molto compatibile, avrà un’armonia e una risonanza piuttosto che una resistenza. Voi sapete com’è sentire la resistenza ma queste cose risuoneranno con voi, perché hanno un buon profumo energetico e nello stesso momento vi accorgerete del vostro profumo energetico personale, un cambiamento – come mi piace dire, è un insieme di fiori freschi e biscotti appena sfornati mandati giù con un po’ di vino – e sarà molto più armonioso. Voi con voi.

Voi sapete com’è andata per troppo tempo, che non siete a vostro agio con voi? Sapete, è dura essere solo voi o a volte quando siete da soli è un po’ come percorrere il Vicolo della Malinconia per arrivare dritti al Viale della Depressione. È come, “Dannazione!” Non volete stare con nessuno e non volete stare con voi e allora cosa fate? Andate a dormire ma di recente anche quello è – i sogni.

Ecco, di colpo accadrà. Forse una mattina vi svegliate o state guidando o potrebbe accadere dappertutto. Potreste fare shopping o fare il pieno alla vostra auto, non importa. Non deve essere un gran momento ma di colpo ecco, “C’è un buon profumo energetico, da me a me. Scordati del mondo esterno, è da me a me.”

Ora vorrei che vi fermaste un attimo, che faceste un bel respiro profondo senza chiedervi come ci siete arrivati o perché o senza iniziare a pensare, “È solo perché è una bella giornata o solo perché mi hanno dato lo stipendio.” Fermate tutto quel rumore. È perché state tornando ai vostri sensi. Esiste un profumo energetico che vi circonda. Stateci dentro. Non valutatelo. Non cercate di capire il Feng Shui psicologico o altro, cos’avete fatto bene e come riuscirete a rifarlo. Fermatevi e stateci dentro e lui tornerà ancora e poi ancora e ancora. Tornerà in molti modi diversi e in ondate diverse. Non voglio dire che non ci saranno ancora momenti difficili, ma sarà presente. Ci sarà.

L’altra cosa che inizierete a notare è che ora il vostro profumo energetico porterà le persone a provare un’attrazione diversa verso di voi. Non siete più repellenti (risate).

LINDA: Oooh, davvero eccitante!

ADAMUS: Cauldre, non è la parola giusta! È un po’ forte. Non riesco a credere che l’abbia detta. Non sarete più tanto resistenti. Eh, è repellente (altre risate more).

Voi siete stati nel vostro bozzolo e lì dentro puzzava e voi emettete verso gli altri il vostro profumo energetico. Che profumo emettete verso gli altri? “Stammi lontano. Statemi lontano.” Voi non volete intrusi, siete stanchi del nutrimento energetico ma non sapete bene come gestirlo e quindi vi siete ‘bozzolati’. Vi siete rinchiusi ed emettevate il profumo del, “Statemi lontano. Non voglio avere niente a che fare con voi,” e contemporaneamente profumo del “Ho bisogno di aiuto. Ho bisogno di iuto, ma non da voi. Nessuno di voi mi piace. Ho bisogno di aiuto da qualche parte ma non so da dove. Non so come ottenerlo ma ho bisogno di aiuto.” (qualche risata).

Voi emettevate il profumo energetico di ciò che vi ho chiesto di non dire mai in questa stanza – “Non lo so,” – ma voi lo ripetevate nel vostro bozzolo. “Non lo so! Non lo so Non lo so!” Rinchiusi nel vostro bozzolo, “Non lo so.  Al Crimson Circle non me lo lasciano dire, ma non lo so!” (altre risate). Voi emettevate il “Non lo so.” La confusione totale per voi, con voi e con tutti intorno a voi. “Non lo so. Non lo so.”

Ecco, avevate un odore, un profumo quasi putrido e non parlo solo dell’odore perché c’è un odoro quasi puzzolente legato a tutto ciò e a volte c’è anche un certo aver bisogno che, di nuovo allontana le persone il che va bene ma è pur sempre un bisogno. Voi avevate bisogno di qualcosa.

Liberi di essere Voi

Ora cambierà. Sta già cambiando un po’ perché siete così esausti che in voi non c’è più lotta oppure vi state rendendo conto solo ora che non riuscirete mai ad attraversare il cemento della mente.  Non ce la farete mai, quindi vi siete permessi di aprirvi.

Voi sapete cosa accade quando vi permettete di aprirvi; quel bozzolo, il bozzolo energetico inizia a cadere a pezzi. Si rende conto che voi non avete più bisogno di rinchiudervi, di contenervi, di impedirvi di fare ciò che volete fare davvero qui e quindi inizia a smantellarsi. Non dovete farlo voi. Il bozzolo sa come smantellarsi. Poi ha luogo ‘l’emergenza’. Voi emergete quando non avete più paura di essere voi, dal punto di vista di voi con voi.

Ecco da dov’è arrivata la paura più grande – voi avete paura di essere voi con voi. Poi non avete più paura di essere voi con gli altri. Poi cominciate a profumare di biscotti e fiori e gli si sentono attratti da voi ma – questo punto è molto importante, è importante sottolinearlo – non i ‘nutritori’ come accadeva in passato. Voi sapete bene che lo squilibrio attrae lo squilibrio e le persone disperate attraggono altre persone disperate. Possono presentare livelli diversi di disperazione ma qui c’è un fattore che attrae, una specie di feromone energetico che attrae quel tipo di energie.

Di colpo siete liberi di essere voi. Siete liberi di essere davvero un trasmettitore energetico, radiante, che non si preoccupa delle persone sbagliate, della giornata sbagliata, dell’opportunità sbagliata e di altro. Voi non ve ne preoccupate perché in modo naturale voi preparate la dinamica energetica senza pensarci sopra.  Siete attratti in modo naturale verso certe persone o meglio essere si sentono attratte da voi. Di colpo e senza pensarci siete attratti da alcune situazioni e poi tutto si svolge.

Sapete, se considerate quanto tempo della vostra vita trascorrete pianificando e preoccupandovi – pianificare e preoccuparsi io li inserisco nella stessa categoria – è davvero molto; nella stragrande maggioranza del tempo voi cercate di evitare e di prevenire il disastro, ma grazie al magnetismo energetico voi sapete perfettamente cosa accade.  Voi passate tutta la vostra vita a preoccuparvi e a cercare di prevenire il disastro. Vi preoccupate del ghiaccio che cade dalle ali di un aereo a 30.000 piedi e che colpisce solo voi e nessun altro, solo voi (qualche risata) e voi passate tutta la vostra vita a preoccuparvene. Voi non uscite più, restate chiusi in casa. Non avete calcolato che il ghiaccio può attraversare il tetto? (altre risate) Voi vivete una vita in cui evitate e quindi non vivete davvero. Va comunque bene perché vivete nel bozzolo e nel bozzolo è questo che si fa, ma voi trascorrete tutta la vostra vita a preoccuparvene e poi cosa accade?  Un giorno uscite dalla porta ed è in corso una bella grandinata che vi scarica addosso grossi chicchi di grandine. Non è caduto da un aeroplano ma è ghiaccio dal cielo perché voi l’avete attratto.

Ora che siete arrivati a questo punto, funziona in un senso o nell’altro. Guardatela in questo modo; voi vivete tutta la vostra vita cercando di non fare brutti pensieri e invece cosa fate? Avete brutti pensieri (Adamus ride). Trascorrete la vostra vita a combattere i brutti pensieri. Trascorrete la vostra vita a combattere contro i brutti pensieri e a preoccuparvi di cosa accadrà, chi sarà il prossimo a farvi del male e dove perderete tutto il vostro denaro. Tutta la fortuna accumulata nella vostra vita, dove la perderete; come vi farete del male fisico e quale malattia entrerà nel vostro corpo. Passate tutto il tempo a preoccuparvi di queste cose e poi accadono. In un certo senso devono accadere. È un fattore attraente. È un profumo che attrae a livello energetico. Penso che la definireste la Legge di Attrazione; io la chiamo la Legge delle Energie Puzzolenti (Adamus ridacchia). Si attraggono tra loro.

Ora ciò cambia. Di fatto v’immergete ancora di più proprio nel principio che cercate di evitare, ma lo stesso principio si applica al contrario. Invece di preoccuparvi di ciò che pensate e di ciò che accadrà dopo, di colpo – è lo stesso ma da un punto di vista diverso – ora non avete nulla di cui preoccuparvi. Vi rendete conto che nel momento stesso in cui non vi preoccupate di niente, non c’è niente di cui preoccuparvi. Lo stesso identico principio porta tutto a voi.

Sapete, l’energia viene sempre a voi, a prescindere da tutto. A prescindere da tutto. Ora il principio è lo stesso, ma il profumo è diverso. La coscienza, la consapevolezza è cambiata e di colpo le cose[GV1]  vengono a voi con la stessa quantità di ‘agio’ che prima era ‘dis-agio’; con la stessa quantità di grazia che prima era lotta. È tutto l’opposto. Viene a voi e basta. C’è e basta.

Qualcuno, molti hanno fatto la domanda che è affiorata ne La Vita da Maestro 4, “Non è noioso essere un Asceso Maestro? Cosa si fa, si ciondola in giro tutto il giorno e tutto funziona bene? (qualche risata) Non è noioso non fare proprio nulla?” Beh, ciò mi indica che all’umano piace proprio la sfida.  All’umano piace molto soffrire. All’umano piace rendere difficili le cose perché agisce partendo da un solo senso. Non sa niente di più. Non sa fare di meglio. Agisce da una forma di coscienza molto limitata.

Immaginate, come ho detto ne La Vita da Maestro 4… no non sto dicendo tutto ma Cauldre, Linda, Alain sono tutti preoccupati che vi riveli tutto. Accidenti!

Immaginate per un attimo di vivere con un senso solo. Riuscirete a capire ciò di cui sto parlando – un senso. Non cinque o anche sei sensi. Uno, Uno, uno, uno solo. Un senso e lo fate da quanto, da mille è più vite quindi vi sta comodo. Vi sta… ciao, Linda. Mi sta dando un’occhiataccia. Per dirmi di andare avanti? O è l’occhiata per farmi sedere? O l’occhiata…quella con cui vuoi procurarmi ancora un po’ di caffè.

LINDA: Sono sotto choc e sono anche ammirata. Mi sono impegnata con Geoffrey a smettere di usare le parolacce e ogni volta che io la smetto tu te le inventi. Cos’è?

ADAMUS: Perché ti sei impegnata con Cauldre a smettere di usare le parolacce?

LINDA: Era una minaccia.

ADAMUS: Lui ti ha minacciato? (lei annuisce) Allora posso dire le parolacce?

LINDA: Sì, che c’entra?

ADAMUS: Io sono un Maestro Asceso (Adamus ridacchia). Torniamo al punto. Torniamo al punto.

Immaginate per un attimo quanto segue, perché è ciò che vi accade quando uscite da quel bozzolo: avete vissuto in un senso, con una percezione, una percezione molto ristretta della realtà e di colpo iniziate ad emergere. Voi uscite dal cervello. Voi spezzate il cemento. Ecco cos’è. Lassù c’è il cemento energetico. Ecco cos’è.

Di colpo siete… (si sente il rumore della macchina da caffè) Oh, amo quel suono, il caffè che sale. Di colpo avete cinque sensi. Nella vostra vita sarebbe diverso?  I cinque sensi che potreste dire essere molto più ‘in espansione’ rispetto all’unico che avete ora. Ora ne avete cinque e poi 10 e poi 50 e poi 100. La mente non riesce ad immaginarlo. Ci prova ed è per questo che la mente fa domande stupide del tipo, “Non è noioso essere un Maestro Asceso? Cosa fate, state seduti tutto il giorno?”

La mente umana pensa, “Il Maestro Asceso va a pescare, getta la lenza e il pesce si ficca da solo l’amo in bocca e dice, ‘Ok, ora tirami su,’” (qualche risata) Ecco, questa è l’interpretazione umana di essere un Maestro Asceso.  Il Maestro Asceso sta seduto lì e dice, “Dannazione, non è divertente. Lì dietro ci sono già altri 400 pesci. È solo un altro dannato pesce. Chi pulirà tutto quel pesce?” Naturalmente poiché è un Maestro Asceso, di colpo arriva qualcuno e pulisce il pesce e li porta via. “Oh, oggi è stato davvero noioso. Niente sfide e niente lotte.”

Non è così. Il Maestro Asceso va a pescare proprio come farebbe un umano e affronta tutto il processo umano della pesca. Allo stesso tempo il Maestro Asceso è aperto a moltissimi altri livelli di consapevolezza – uno è l’amore, per esempio – livelli di consapevolezza che trascendono tutto ciò che potreste mai immaginare – e l’immaginazione è un altro. Mentre il Maestro Asceso pesca, il pesce abbocca e lui lo ributta in acqua dall’altra parte e il Maestro Asceso è nel senso dell’immaginazione che lo porta dove vuole essere a fare ciò che vuole perché è un senso libero.  

L’altra cosa – riprenderò a parlare del tema non appena arriverà il mio caffè – vi renderete conto che ora mentre emergete, mentre sviluppate il vostro profumo energetico vi renderete conto che ci sono luoghi, cose, persone, di tutto, sogni o altro che sono energeticamente compatibili con voi. Esse – come la canzone – vi fanno sentire bene e vi renderete conto che vivere in questa travolgente compressione è stato molto difficile e non bello. Voi lottate per trovare la bellezza in voi e nella vita e vi chiedete perché non ci riuscite. Solo dopo vi rendete conto che di suo la bellezza è già un senso, ma è impossibile farne esperienza quando avete un unico punto focale.

Per questo fate un bel respiro profondo.

Il mio caffè è quasi pronto. Io sono quasi pronto a passare alla prossima parte.

 La Confessione di Adamus

Torniamo alla mia storia. Devo ammettere che ieri sera abbiamo festeggiato a lungo e voi dite, “Beh, sei un Maestro Asceso e hai i postumi di una sbronza?” Sì, ce l’ho. Ce l’ho perché sono stato per un po’ sulla Terra ed ero ancora compresso e tutto quel festeggiare ha avuto un certo effetto su di me. Questa mattina avevo un po’ di mal di testa e poi mi sono reso conto che, oh, il mio livello energetico era dovuto al festeggiare fino a notte fonda e alla mia presenza qui con tutti voi per due mesi di attività piuttosto intensa e di colpo ho realizzato che, “Dannazione! Non ho preparato niente per oggi.” (some risate)

LINDA: Oh, questo spiega tutto! Ohhh! Ora ho capito! Sì! Mm hmm.

ADAMUS: Ho pensato, “Tu grande Maestro Asceso, tu andrai laggiù e non farai che andare in giro imbambolato (altre risate) per poco più di un’ora e qualcuno ti beccherà. Dirai le tue farneticazioni e tutti si chiederanno, ‘Che diavolo ha oggi?’ Poi tutti guarderanno e ascolteranno e tutti diranno, ‘Forse c’è un livello più profondo che io non colgo (altre risate). Forse è oltre le mie possibilità, perché oggi qui non sono un gran Maestro.’”

LINDA: Infatti.

ADAMUS: Tutti voi cercate di ascoltare ancora più da vicino, “Ma che sta facendo? È una distrazione?”

LINDA: Sono le 3:30! Dove stai andando?!

ADAMUS: Sto per andare dove non vado (qualche risata). Lo ripeterò. Sto per andare dove non vado. Sì. E anche voi.

Mi sono detto, ho detto, “Tu il grande Maestro Asceso tu,” ho detto, “Cosa faremo oggi? Non mi sento abbastanza bene da sedermi e preparare qualcosa.” Ho detto, “Mi farò vedere e sarò onesto. Oggi ho i postumi di una sbronza, cosa terribile il giorno dello Shoud e non ho una traccia da seguire.”

Poi ho pensato, “Aspetta un attimo. Prima di tutto posso ballare a lungo prima che mi prendano (risate). Posso distrarli. Posso chiedere il caffè. Posso fare moltecose. Posso andare avanti per almeno 45 minute e diavolaccio, l’ho fatto per un’ora e cinque. Non male, eh?” Poi ho pensato, “Accidenti, aspetta! Non è questo il modo del Maestro? L’unica volta che sono fuori forma, che non ho pianificato nulla, che non ho una traccia da seguire… di solito noi ci riuniamo e io prendo appunti e noi capiamo di cosa parleremo,” perché voi siete così ed io dovevo essere così. Io dovevo pianificare gli Shoud, perché voi pianificavate ancora la vostra vita. Vedete, io corrispondo a voi, al vostro profumo energetico.

LINDA: Davvero? (qualcuno dice, “Allora è colpa nostra.”) Dovremmo crederci? (qualche risata)

ADAMUS: Ecco la buona notizia. Silenziate il suo microfono per il resto della… (Linda ride ad alta voce e il pubblico ride) Per favore togliete le batterie. Fate qualcosa.

Io ho detto, “È molto divertente perché è molto reale – ho fatto tardi, è molto reale e non ho pianificato nulla – ma d’altro canto non è arrivato il momento che voi smettiate di cercare di capire tutto? Non è arrivato il momento che smettiate di pianificare tutto? Non è arrivato il momento di lasciare che venga a voi piuttosto di voi che andate verso qualcosa?” Ho pensato, “È davvero stupendo. Proprio quando pensano che io abbia mandato tutto a rotoli si rendono conto che io sono molto brillante perché …” (risate)

LINDA: Se non lo dici tu.

ADAMUS: “… doveva andare così. Non è arrivato il momento che tutti noi la piantiamo con la pianificazione ossessiva? Perché pianificare e preoccuparsi sono due termini molto diversi per la stessa identica cosa. Non è arrivato il momento di lasciare che sia senza controllare e lasciare che sia? Noi lasciamo venire le cose che vengono e fluiamo con loro e osserviamo dove si va e restiamo in quella benedizione perché questo è.”

A quel punto stavo per iniziare a radermi ma poi mi sono reso conto di non averlo fatto per circa 400 anni, perché mai iniziare adesso? Quando siete un Maestro Asceso non ne avete bisogno. Stavo per iniziare a radermi quando mi è venuto in mente, “Sapete, tutto si risolve. Dannazione! Sono o non sono un genio? Non so neanche come. Tutto si risolve perché ho i postumi di una sbronza energetica, non ho fatto il programma di oggi ma non devo fare nulla perché qui c’è Yoham. Yoham è nell’edificio. Oh! Sono un figlio fortunato di un Maestro Asceso.” (risate) Ho detto, “Sapete cosa potrei fare, potrei solo fare una merabh per tutto il tempo.” Ho detto, “Salirò sul palco e farò una piccola apertura, poi parlerò un po’ e poi dirò, ‘È arrivato il momento di fare una merabh.’”

Poi, prima di tutto mi è arrivata la realizzazione. Non è divertente come sono arrivati? Sono qui ed io non sono proprio…non avevo preparato nulla. Non ho – mi spiace – non ho passato il tempo mettendo insieme le cose per voi, ma ha funzionato. Poi mi è venuto in mente; mi ha colpito. Ho detto, “Oh, accidenti! Ma su cosa? Una merabh di cosa?” (qualche risata) Abbiamo fatto una merabh per questo, abbiamo fatto una merabh per quello; abbiamo fatto una merabh per lucidare il pomello della porta (risate). Abbiamo fatto una merabh per l’acqua del rubinetto. Abbiamo fatto una merabh per come fare il bucato. (altre risate). È come, “Ma dai! Abbiamo fatto moltissime merabh, ora che faremo?” Dopo essere stato compresso negli ultimi due mesi, per mezzo secondo sono andato in panico, poi ho fatto un respiro profondo e sono entrato nella e– “E io sono un Maestro Asceso” – e ho pensato, “Beh, al diavolo, farò ciò che dovevo fare da tempo.  Scegliete voila merabh.”

Tutto si risolve in modo opportuno nel giorno in cui ho i brutti postumi di una sbronza energetica, Yoham è qui e voi ragazzi scegliete la merabh. Io mi siedo qui e faccio ciò che mi riesce meglio come Maestro Asceso

LINDA: E cioè?

ADAMUS: Decidete voi (alcuni ridacchiano).

Ora Linda prenderà il microfono…

LINDA: Ohhh!

ADAMUS: e noi faremo – oh, sì. Ora tocca voi. (altre risate). Io ho ballato qui sopra per un’ora e dieci minuti. Ora tocca voi.

La Prima Domanda

Tra un attimo Linda girerà con il microfono e la domanda che vi faccio si basa su questo: l’illuminazione – passare dal risveglio alla Maestria incarnata – quel viaggio…a proposito, il Crimson Circle non è per il pre-risveglio o il risveglio. È per chi passa dal dopo-risveglio alla Maestria, la parte più tosta di tutte. La parte più dura.  È più facile restare nel risveglio, ma noi non lo facciamo. Noi andiamo avanti.

Anche in quel viaggio ci sono bei doni, bei doni ed esperienze. Sono doni stupendi. Voi li ricevete di continuo. Anche se vivere nel bozzolo e stare da soli è impegnativo come avere a che fare con il cervello di cemento, i doni ci sono e infatti la prima parte della domanda – tra un attimo passeremo alla seconda parte – fermatevi solo per un attimo. Qual è il dono più grande, il momento o l’esperienza più grande che avete vissuto, nonostante tutte le difficoltà? Sapete, potrebbe essere stato un momento, come il momento “aha” di ieri sera al Club del Maestri Ascesi. Potrebbe essere stata una piccola esperienza che avete vissuto.

Qua è uno dei doni che avete ricevuto? E poi… il microfono.

LINDA: In che arco di tempo?

ADAMUS: No, no. Quasi tutti voi avete vissuto in modo intenso per dieci, quindici anni quindi direi in quell’arco di tempo. Molto velocemente, quali sono alcuni dei momenti più preziosi che avete vissuto?

LINDA: Dobbiamo condividerlo?

ADAMUS: Per favore.

LINDA: Ok.

ADAMUS: Potrebbe essere stato un breve attimo. Forse un giorno, non importa. Mi piacerebbe sentirli.

ALICE: Eh, passa il microfono a uno divertente, eh? (ridacchiano) Io stessa vorrei una merabh per i postumi della sbronza.

ADAMUS: Una merabh per i postumi della sbronza (risate). Non abbiamo ancora fatto la merabh per i postumi della sbronza, ma sapete cosa dicono dei rimedi per i postumi. Se mai faremo la merabh, porteremo un bel po’ di vino. Sì (ridacchia). Allora, un momento molto bello.

ALICE: Il mio è stato un momento del 2013 durato tre giorni; ero in sauna ed osservavo un po’ del sudore sul mio braccio e di colpo – buum! – mi sono espansa nei sensi che sono… tu parli di un senso e si è molto espanso. Riuscivo a sentire cose a un chilometro...vedevo colori che… è durato tre giorni e io andavo come un razzo.  Sì, ero esausta.

ADAMUS: Esausta, sì. Sì.

ALICE: D’allora in poi mi sono detta di rallentare un po’. È stato quello…

ADAMUS: O di stare lontano dalla sauna (lei ridacchia).

ALICE: Ci sono tornata spesso cercando di rifarlo! (ride)

ADAMUS: Ha funzionato?

ALICE: Uh-uh.

ADAMUS: Non accade mai.

ALICE: Uh-uh.

ADAMUS: Non accade mai e sapete perché? Perché la mente cerca di pianificarlo, di ricrearlo e così non funziona. Permettiti di passare all’esperienza successiva.

ALICE: Mm hmm.

ADAMUS: Bene. Grazie. Procediamo in fretta. Non intendo aggiungere molti commenti. Sono solo curioso. Momenti molto belli.

VICKI: Io voglio una merabh per colmare il divario tra Adamo e Iside.

ADAMUS: Ok.

VICKI: Ce l’ho in testa, ecco la merabh che vorrei.

ADAMUS: Ci arriviamo tra un attimo, ma prima un bel momento o esperienza della tua vita, qualcosa di memorabile tra il risveglio e la Maestria. Qualcosa che vi ha toccato molto.

VICKI: Oh, è stato nella grotta a Kauai con Tobias gennaio …

ADAMUS: (sussurra) Tobias, non io.

VICKI: … 2004.

ADAMUS: Bene, bene. Cos’è successo?

VICKI: È accaduta una serie di cose e io, sai…

ADAMUS: È stata una rivelazione.

VICKI: Per me è stato un momento. Tutta Kauai per me è stato un momento.

ADAMUS: Giusto.

VICKI: Sì.

ADAMUS: Ok.

VICKI: È affascinante perché ho riascoltato i CD di quel seminario e non ha funzionato.

ADAMUS: Ahh! Interessante.

VICKI: È stato un gran momento!

ADAMUS: Interessante.

VICKI: Sì.

ADAMUS: Sì. Bene. Ancora qualcuno. Quel momento prezioso o l’esperienza di entrare nella vostra Maestria.

SWETHA: La Ferita di Adamo.

ADAMUS: La Ferita di Adamo. È una cosa molto recente.

SWETHA: Sì.

ADAMUS: Tipo due giorni fa.

SWETHA: Sì.

ADAMUS: Sì, sì. Cos’è successo? Sono curioso.

SWETHA: (fa una pausa) Sentivo di sapere quasi tutto, ma poi l’ho scordato. Molto di ciò…non so come spiegarlo, ma è stato come un momento… “aha”.

ADAMUS: Sì. È lì e basta.

SWETHA: Solo, solo…

ADAMUS: Sì, Sì. Vedo che lotti – tu sei molto intelligente, decisamente mentale – e cerchi di spiegare cose che sono belle esperienze e cerchi di spiegarle da qui (testa). Non è difficile da fare?

SWETHA: Sì.

ADAMUS: Non vuoi solo stare in quel profumo? In quella sensazione?

SWETHA: Sì.

ADAMUS: Certo. Fai un bel respiro profondo e lo fai (entrambi fanno un bel respiro profondo). Bene. Grazie.

SWETHA: Grazie.

ADAMUS: Altri due. Solo un momento, un’esperienza, qualcosa di molto prezioso.

SART: Giusto stamattina stavo condividendo ciò che è accaduto negli ultimi due mesi con alcuni amici che fanno il mio stesso percorso. Stamattina ti ho sentito arrivare alla grande, anche con i postumi della sbronza. Eri bello.

ADAMUS: A volte il mio meglio lo do così. Sì.

SART: Sì. È stato bello.

ADAMUS: La mia resistenza verso di te si è un po’ abbassata.

SART: (ride) Lo apprezzo molto.

ADAMUS: Grazie. Ancora uno.  Non dimenticarti dell’altro lato della stanza.

LINDA: Io…non puoi non vedere che…

APRIL: Ieri sera sono rimasta molto coinvolta nel pattume politico in corso e sono andata sulla pagina di Facebook di un mio amico e ho sentito una canzone che mi ha portato del tutto in un altro luogo, un livello diverso (le vengono le lacrime). Mi sono resa conto di quanto sono preziosi la musica e la passione.

ADAMUS: Mm. Sì, è così.

APRIL: Mi stavo chiudendo. Ecco perché sono così preziose.

ADAMUS: Sì, la musica, le passioni e di nuovo, io parlo molto di sensualità ne La Vita da Maestro. Quando vi rendete conto di in che modo compresso vivete e vi viene da piangere e da ridere insieme e per una buona ragione. In tutto ciò c’è un’esperienza davvero interessante ma mentre voi emergete da lì vi verrà da piangere per quanta bellezza non c’era nella vostra vita e invece quanta bellezza c’è. Vedo che moltissimi di voi cercano di creare o fare – no, la parola migliore è – produrre la bellezza nella vostra vita, cercare di trovare la bellezza e non funziona molto bene. C’è, ma in un modo diverso. Grazie.

Oh, poi vi chiedete, “Perché ho vissuto così?  Perché ho chiuso tutto?”  Voi non avete fatto nulla di sbagliato. Non è una cosa psicologica. Voi non avete fatto nulla di sbagliato. Di fatto è stata una scelta. Una bella scelta, ma ora ne state emergendo. Sì.

ROMANA: Il mio momento più prezioso è stato nell’agosto 2014 quando ho superato un precipizio virtuale e sono caduta. Prima ho provato paura e poi fiducia in me.

ADAMUS: Giusto.

ROMANA: Che tutto fila liscio.

ADAMUS: Quindi tu cadi da un precipizio al rallentatore.

ROMANA: Da un precipizio.

ADAMUS: Sì. Quanto in fondo?

ROMANA: Prima ho visto il terreno. Era una scogliera, con l’oceano e le onde che battevano e…

ADAMUS: Non era un sogno. Era vero.

ROMANA: No, no.

ADAMUS: Beh…

ROMANA: E in questa caduta come un volo, una specie di…

ADAMUS: La libertà.

ROMANA: …libertà e fiducia in me.

ADAMUS: Sì.

ROMANA: In quel momento il terreno non c’era. Non c’era nessuna caduta. C’era il volo e quel momento ha cambiato tutta la mia vita. Quello è stato il mio più…

ADAMUS: Il momento.

ROMANA: Sì.

ADAMUS: Sì, sì.

ROMANA: Io cerco anche…

ADAMUS: Ora potete sentire che lei non è solo nella mente, nelle sensazioni – o in ciò che io definirei il suo profumo, la sua energia – ed è come se ora in un certo senso sia più vivido.

ROMANA: Io spesso cerco di creare questo momento esattamente al punto in cui sono, stavo passeggiando sul mio sentiero più prezioso ma non torno. Riesco a ricordare quel momento e a volte quando nella mia vita lotto posso sentire quel momento, quella libertà e la fiducia in me e la vera libertà.  La libertà di non cadere e di sentire tutto. Sì.

ADAMUS: Bello. Bello. Grazie.

ROMANA: Grazie.

Seconda Domanda

ADAMUS: Bene. Ora cambiamo un po’ la domanda. Dunque, ho i postumi di una sbronza, gli Yoham sono qui e voi scegliete la merabh. Ecco, vedete, col tempo avete ricevuto molti doni ed oggi è un buon giorno per farci un regalo.

Ciò che vorrei faceste, se là dietro siete pronti, andremo in giro e quale regalo vi farete in questo lasso di tempo – oggi e nelle prossime due settimane. Quale regalo? Potete definirlo un passo avanti, una realizzazione o come preferite. Ma quale? Uno l’ho già sentito là dietro da Vicki e riguardava il maschio e la femmina che hanno un rapporto sessuale. Cos’hai detto? (risate) Oggi ho un bel mal di testa (altre risate). È ciò a cui pensavi ma non è ciò che hai detto. Ok. Ok. È ciò che stavi pensando.

VICKI: Il divario tra i due inizia a restringersi.

ADAMUS: L’abisso si restringe. Ok.

VICKI: L’abisso si chiude.

ADAMUS: Giusto, giusto. Si riuniscono.

VICKI: Non deve essere il sesso.

ADAMUS: Potrebbe essere…

VICKI: Non deve essere la penetrazione.

ADAMUS: Mi spiace, oggi non sto bene perché ho…i postumi della sbronza (ridacchia). Ok. No penetrazione.

VICKI: Non deve esserci per forza.

LINDA: Cosa?!

ADAMUS: Lei ha detto le parole.

VICKI: Non deve esserci per forza la penetrazione.

ADAMUS: Ok. Solo la fusione.

VICKI: La fusione.  Oh, che bella parola.

ADAMUS: L’unità.

VICKI: L’unità.

ADAMUS: L’unità.

VICKI: Una unificazione.

ADAMUS: Ok.

VICKI: La cooperazione.

ADAMUS: Giusto, giusto.

VICKI: Sì, e la compassione.

ADAMUS: Giusto.

VICKI: Sì.

ADAMUS: Ok. Bene, mi piace. È il primo della nostra lista. Ora proseguiamo e poi scegliamo…entreremo nell’essenza energetica. Troveremo l’essenza e poi ci costruiremo intorno la merabh. Siete pronti? (a Yoham) Oggi hai i postumi anche tu? (qualcuno dice “Sì” e qualcuno dice “No”)

ADAMUS: (ridacchia) Giusto. Qui abbiamo tutti questi postumi. Grande. Ok. Il prossimo. Quale dono? Quale dono oggi?

CHAITANYA: Il dono della chiarezza.

ADAMUS: La chiarezza. Ok. Mi piace. Certo. È una delle mie favorite di sempre la chiarezza. Oggi è la giornata della merabh-del-dono e voi sceglierete cosa faremo e poi lo faremo… sì…bene, bene.

LINDA: Continuiamo? Sei pronto?

ADAMUS: Sì. Perché non salite sul palco e vi preparate (parla con Yoham) e poi sentite l’energia che qui sale e quando siamo pronti passiamo alla nostra merabh. Bene. Ok.

Per ora ne abbiamo due; avere la chiarezza e l’unificazione del maschile/femminile. Ok. Cos’altro? Che dono?

HENRIETTE: Il sollievo.

ADAMUS: Da te stessa? L’ho detto? No, potresti…

HENRIETTE: Sì…sollievo dalla compressione, questa pesante oppressione. La constante…

ADAMUS: Sì. Ti complichi molto la vita.

HENRIETTE: Sì.

ADAMUS: Oh, cielo! Dammi il microfono così posso abbracciarti (il pubblico dice “Ohhh” mentre si abbracciano). Oh. Tu continui a tormentarti, quindi cosa ne dici di – questo chi lo prende? (passa il microfono a qualcuno). Sì. Ecco, diciamo – sì – la merabh del sollievo da se stessi, dal vecchio sé.

HENRIETTE: Sì.

ADAMUS: Ok. Te lo meriti proprio. Davvero. Ok, grazie. Ok, stiamo andando bene. Il prossimo. Che dono per oggi?

JOE: La chiarezza. Il perdono…

ADAMUS:Errhh! Già preso (risate). Hai perso! Ma va bene così. Dunque doppia chiarezza. Metti un asterisco sulla chiarezza.

JOE: Il perdono e la chiarezza.

ADAMUS: Il perdono e la chiarezza. Bene. Bene, mi piace. Oh, sarà una bella merabh. Spero siate pronti. (Linda passa il microfono ad Amir) Oh! Aggiungi qualcosa.

AMIR: Linda.

ADAMUS: Il dono di Linda.

LINDA: Nooo! Qual è il tuo dono? Quale, quale?! Cosa?! Cosa?!

ADAMUS: Beh, aggiungiamo il dono di Linda ma Linda significa bella, quindi il dono della bellezza. Ok, grazie.

AMIR: Mi sento già molto benedetto. È abbastanza ciò che accade qui.

ADAMUS: Scegli qualcosa.

AMIR: Nessun secondo fine. Nessun secondo fine, Linda (qualcuno dice “Senza secondi fini”).

ADAMUS: Secondi fini…

LINDA: Da quando…

ADAMUS: Ok. Nessun secondo fine. Il dono di…

AMIR: Dell’autoamore.

ADAMUS: …come vuoi.

LINDA: Solo l’autoamore. Ha detto l’autoamore.

ADAMUS: L’autoamore.

AMIR: L’autoamore c’è.

ADAMUS: Ok, va bene. Va bene.

LINDA: Ok.

ADAMUS: Va bene. Ci sento un filo di makyo. Io aggiungo il mio, il dono della qualunque. Ok. Mi piace, la qualunque. La qualunque! Canteranno la canzone “La qualunque. La qualunque.” (Adamus canta)

LINDA: Vedremo.

ADAMUS: Non c’è più spazio. Possiamo aggiungere un’altra TV da questa parte?

LINDA: No, no. Possiamo fare una pagina. C’è spazio sulla destra.

ADAMUS: È un miracolo.

LINDA: Aspetta.

ADAMUS: È come la magia.

LINDA: Lavora con noi.

ADAMUS: Davvero.

LINDA: Lavora con noi, Adamus.

ADAMUS: Ok.

MARIKA: Il dono della facilità.

ADAMUS: Il dono della facilità. Mi piace. La facilità.

LINDA: Ahh.

ADAMUS: Bene. Andiamo avanti. Stiamo integrando, fondendo tutto insieme.

LINDA: Sta trovando lo spazio (per scrivere tutto sullo schermo).

ADAMUS: Sì. Il dono di…

LULU: Possiamo solo ballare ed essere?

ADAMUS: Certo, certo. Il dono dell’aprirsi davvero. Diciamo che…

LULU: Il completamento, voglio dire, niente altro.

ADAMUS: Certo, certo.

LULU: Godercela e basta.

ADAMUS: Sì. Quindi esci da qui e quando la musica parte… no. Tu puoi ballare qui dentro, ciò che vuoi.

LULU: Non è certo un problema (ridacchia).

ADAMUS: Mi piace, il dono della gioia. Mi piace molto.

LULU: Il dono della gioia.

ADAMUS: Sì, il dono della gioia. Bene. Il prossimo.

LINDA: Ok.

ADAMUS: Ora fate una breve pausa. Fermate tutto. Sentite e basta – entrate nel vostro senso. Ora sentite. Voi state aggiungendo altro qui ed essi lo assorbono. Insieme stiamo creando qualcosa. Non dovete pianificarlo. Io non ho dovuto sedermi alla scrivania nel mio palazzo al Club dei Maestri Ascesi e dire, “Accidenti, su cosa lavoriamo oggi?” Facciamolo al volo. Siamo davvero spontanei, va bene? Il prossimo.  Bene.

ALI: Permettere dal luogo in cui siamo oggi.

ADAMUS: Ok.

ALI: So che avete già fatto la merabh del Permettere, ma partendo dall’energia di oggi permettiamo senza dover pianificare o preoccuparci.

ADAMUS: Il permettere. L’apertura. La libertà.

ALI: Sì. Lasciamo che sia così.

ADAMUS: Bene.

ALI: Sì.

ADAMUS: Altri due.

LINDA: Ho visto un viso che mi ispira. Un attimo (Adamus saluta quelli online). Tutti quelli che ci guardano online si chiedono che diavolo stiamo facendo qui. Dovevo salutarli (qualche risata).

Bene. Il prossimo. Dov’eravamo? Bene. Oggi che dono ti faresti in termini di una merabh? Il dono “la Merabh per Mary”.

MARY: Il coraggio.

ADAMUS: Il coraggio. Il coraggio. Ok. Bene. Mettiamoci dentro un po’ di coraggio. Tu come lo senti il coraggio? Che profumo ha il coraggio?

MARY: Fiducia e sapere, potere interiore.

ADAMUS: Sì. È maschile o femminile?

MARY: Nessuno dei due.

ADAMUS: Ok.

MARY: Entrambi.

ADAMUS: Giusto. Bene. Ok.

LINDA: Qualcun altro?

ADAMUS: Ancora uno e poi lo riassumiamo e lo rendiamo molto bello.

LINDA: Passalo a Lara, per favore.

ADAMUS: Oh, bene!

LARA: Liberarsi dall’identità. Vite e vite di identità.

ADAMUS: Liberarsi dalla falsa identità o dall’ identità limitata.

LARA: Sì.

ADAMUS: Mi piace. Ok. Ecco cosa abbiamo. Oh, c’è stato tutto sulla stessa schermata.

LINDA: Mm hmm. Mm hmm.

ADAMUS: Wow. Sentitelo dentro un attimo. E Yoham, vi do fastidio qui? Ecco, ora potete vedere lo schermo e sentirlo dentro. C’è un’essenza energetica, un profumo energetico. Potete abbassare le luci là dietro. Contiene un profumo energetico e anche se non guardate le parole, dovreste riuscire a sentirlo. Non viene dalla TV; è qui nella stanza, è qui con tutti che ci guardano. È un dono che vi fate.

Non dirò molte parole perché ho i postumi di una sbronza (ride). Non dirò molte parole perché voglio che resti aperto. Oggi si tratta di farvi vedere che potete farlo; che potete smettere di preoccuparvi e pianificare e pensare troppo e resistere. Potete smettere di fare tutti quegli sforzi e cercare di essere e basta.

Yoham è, li sento molto… hanno colto il profumo e ora sono sul pezzo (risate). Vi riproporranno il dono sotto forma di merabh per la qualunque che accadrà. Io vi chiederò di fare qualcosa di molto coraggioso. Sto per chiedervi di lasciare che accada, ok?

Io so già che ci penserete troppo sopra, ma quel pensare non vi porterà da nessuna parte e vi chiederete se accadrà o niente. Vi chiederò di fare un respiro profondo e di ricordare i doni che vi siete già fatti in questo bel, bel viaggio nella vostra Maestria e Non pianificate. Non fate prove. Non forzate. Non limitate. Non provateci.  Non fate nulla. Ascoltate la musica e basta, perché la musica sarà il riflesso perfetto proprio del dono che oggi è il più appropriato per voi.

La Merabh del Dono

Spegniamo i monitor. Facciamo un bel respiro profondo e iniziamo a fare ciò per cui oggi siamo venuti qui…

(parte la musica)

… a ricevere. A ricevere, davvero.

Qui siete in uno spazio bello, bello e anche se ci guardate online, siete comunque qui e noi siamo lì con voi. Ciò determina un vero e proprio profumo energetico e in questo luogo c’è una risonanza stupenda.

Ora è il momento di permettere e basta, di ricevere che sia la riunione, l’unione del maschile-femminile o la chiarezza. Non importa cos’è, ora è arrivato il momento di riunire tutto.

È stupendo che Yoham sia qui con noi in questo spazio a suonare in sottofondo bella musica fisica o di altro tipo, nel luogo in cui ora ci riuniamo e dove non c’è nessuna pianificazione. Non avevano idea di cosa stava per succedere. Nessuna pianificazione.

Scoprirete che nella vostra vita non ne avete alcun bisogno. Scoprirete che preoccuparvi, pianificare e stressarvi non fa altro che indebolire le energie, le energie che volete davvero, ma siete talmente abituati a tutto quel pensare e a lottare e a sforzarvi che danneggiate davvero le belle energie che stanno entrando.

Forse vi sembra strano starvene seduti qui per la merabh e dite, “Non dovremmo lavorare sulle cose? Non dovremmo fare lezione?” No.

No, questo è molto più opportuno.

Ecco, fate un bel respiro profondo e permettetevi di stare nel vostro profumo energetico personale.

Prendete nota del vostro profumo energetico. Non solo la fragranza fisica ma la buona essenza rilevabile del vostro profumo energetico personale che è cambiato in due brevi mesi.

(lunga pausa mentre Yoham suona)

Sapete, tutto ha un profumo energetico. Tutto, che sia un albero nella foresta o un posto dove andate, forse un bar o un libro che avete in mano. Tutto ha un profumo energetico. È la risonanza. È il rapporto tra le diverse particelle energetiche, come si allineano, come insieme formano il senso dell’unità o a volte ciò che si percepisce come mancanza di unità.

È il profumo energetico, come un’aura o un alone. È in tutto, in un filo d’erba o in un prato intero che si espande per chilometri e chilometri, entrambi hanno un loro profumo.

Voi avete un profumo energetico che è il rapporto di come le energie si stanno allineando con la vostra coscienza e come voi permettete che avvenga l’allineamento. Il vostro profumo si basa su quanto vi state permettendo di vivere liberamente.

Voi iniziate a cogliere i vari profumi, anche degli altri. Sono aperti o chiusi? Sono concentrati o liberi? Si portano sulle spalle i vecchi pesi o li hanno mollati a favore di una vita libera?

Tutto ha un profumo e il vero Maestro inizia a superare gli occhi e le orecchie ed entra nelle sensazioni. Non giudica. Non giudica e so che alcuni di voi hanno molta paura di giudicare. C’è una differenza enorme tra discernere in modo consapevole e giudicare.  Voi iniziate a cogliere i profumi delle cose.

È una sensazione che non ha bisogno di definizione o di misura, non dovete pensarci in termini umani o lineari, ma piuttosto in termini solo energetici. Non dovete neppure dire se è buono o cattivo, leggero o pesante – non importa. È un profumo energetico.

Nella prossima parte della merabh vi chiederò di sentire il vostro profumo personale. Siate consapevoli del vostro profumo energetico personale. Prima vi ho detto che mentre emergete dal vostro bozzolo sta cambiando. Era molto diverso ed io ne sono molto, molto consapevole perché io non uso gli occhi per vedere e le orecchie per sentire. Io sono solo consapevole delle energie.

Mentre la musica suona io v’invito a prendervi un momento e ad essere consapevoli del vostro profumo energetico senza giudicarlo e anche senza cercare di definirlo, ma sentite i cambiamenti che avete fatto, molto profondi negli ultimi mesi.

Facciamo insieme un bel respiro profondo e siate nella consapevolezza.

(pausa lunga, mentre la musica continua)

Chiamiamola la Merabh del Dono, il dono che state per farvi senza doverlo pianificare, senza preoccuparvene e senza pensarci sopra. Davvero, è un dono libero.

È proprio come oggi; senza che dobbiate pianificare o preoccuparvi molto, si manifesta e basta. Lasciate che appaia e permettete che le energie vengano a voi. Lasciate che appaia e abbiate molta fiducia e molto sapere interiore che tutti i doni arriveranno.

Ecco cos’abbiamo fatto oggi, con qualche distrazione da parte mia, qualche battuta, un po’ di chiacchiere ma in fondo sono qui e basta e lasciate che i doni ci siano.

Facciamo insieme un bel respiro profondo… un bel respiro profondo.

La Merabh del Dono. Quale dono chiedete? Quale dono? Aspettate. Voglio dire, osservate solo cosa accadrà dopo. Inizierete a capire davvero come le energie agiscono e reagiscono al creatore. Quello siete voi.

Facciamo insieme un bel respiro profondo alla fine di questa giornata – per me.

Oggi è stata piuttosto dura affrontare la giornata, ma ora è il momento di curare i miei postumi (qualcuno ridacchia).

Cari Shaumbra, io amo lavorare con tutti voi e ricordatevi che a prescindere da ciò che accade   e da quant’è forte questo doposbronza energetico, ricordatevi che tutto è bene in tutta la creazione.

Grazie. Grazie a Yoham (il pubblico applaude).


 [GV1]gono