IL MATERIALE DEL CRIMSON CIRCLE

Serie “Walk On – La Vita Senza Potere”

SHOUD 4 – Con ADAMUS, canalizzato da Geoffrey Hoppe

Presentato al Crimson Circle il 5 dicembre 2015
www.crimsoncircle.com

Io Sono quello che Sono, il Professor Adamus, Io Sono Dickens St. Germain (il pubblico esulta e applaude).

Benvenuti, cari Shaumbra, a questa riunione con energia molto alta. Benvenuti a tutti voi che ci ascoltate online e che siete presenti qui oggi. Ah!

Che costumi belli, interessanti e stupendi (molti tra il pubblico indossano costumi di Natale). C’è qualcosa di speciale nel mascherarsi; c’è qualcosa di speciale nel modificare la vostra routine tipica e così vi sentite diversi e ciò influenza davvero le cellule del vostro corpo. È proprio così e influenza anche la vostra mente che si apre a nuove possibilità e le cellule del vostro cor-… (Adamus si ferma davanti a Sart che è vestito da donna; il pubblico ride) Sì, eh, si apre a molte nuove possibilità. Mi scusi, signora, quale toilette ha usato durante la pausa? (altre risate)

SART: Non mi ricordo.

ADAMUS: Non se lo ricorda. Ti ringrazio per il mio caffè con la vaniglia (si rivolge a Sandra) e oggi potrei avere anche un goccio di Kahlua?

LINDA: No.

SANDRA: No.

ADAMUS: Penso che ne avrò bisogno. Oh, hmm (altre risate).

Benvenuti, cari Shaumbra. Sì. Come vi dirà Sart, quando vi mascherate vi sentite diversi (risate). Ciò tocca ogni cellula del vostro corpo e quindi non siete più limitati a una vecchia routine in cui siete solo, oh, diciamo che avete cellule maschili. Dentro di voi ci sono entrambe. Non ti senti un po’ più leggero con i mocassini? (Sart annuisce) Sì, sì. Oh, sì, sì. (Adamus ride).

Shaumbra, voglio che vi prendiate un attimo. Io mi sento molto più a mio agio vestito così che con gli abiti di Cauldre (Adamus indossa un abito tipo Dickens con le code e la tuba).

EDITH: Sei bellissimo.

ADAMUS: Grazie. Grazie, come sempre (qualche risata). Ho vissuto quasi tutta la mia ultima vita indossando un cappello e non un cappellino da baseball ma un cappello da gentiluomo. Si, e il bastone è per Cauldre che con gli anni comincia ad averne bisogno (altre risate). Io voglio che consideriate e sentiate l’energia che c’è qui oggi.

Eccoci qui, al 5 dicembre 2015. Ci riuniamo qui insieme in un mondo che sta cambiando in fretta e oggi ne parleremo. Questo è lo standard, l’epitome della nuova spiritualità su questo pianeta. Questa non è la New Age. No, penso proprio che nella New Age saremmo seduti in circolo o in ginocchio e saremmo molto più devoti e quindi seri. Niente risate. Questa non è la Chiesa cattolica, proprio per niente. Immaginatevi di vestirvi come fanno nella Chiesa cattolica (alcune risate). Mmm.

SART: Io sarei stato scomunicato (Adamus ride).

LINDA: Fa paura.

ADAMUS: Ti avrebbero trasformato in un prete su due piedi.

LINDA: Ohh!! Ohh!! (il pubblico ride e applaude) Ohh!

ADAMUS: Come stavo dicendo, questo è –  se lo sentite – questo è l’esempio del nuovo – e non è neppure spirituale. È solo consapevolezza e voi siete quelli che sono abbastanza pazzi per diventarne i pionieri. Voi siete quelli che escono dei limiti e vanno oltre.

Ci vuole un po’ di follia, forse serve molta follia. Serve un mucchio di senso di umorismo, davvero tanto. Serve un buon equilibrio dentro di voi per riuscire a spezzare le regole. Oh, questo è davvero un mondo fatto di regole.

Eccoci qui oggi è ovviamente questa non è una moschea e non m’interessa se non vi piace (Adamus ride) Parlerò di voi a Maometto se continuate a – (Linda boccheggia) – a pregarmi così.

LINDA: Stai zitto!

ADAMUS: Io lo conosco, è un buon amico. Fa parte del Club dei Maestri Ascesi. Davvero. Voi riuscite a ridere, riuscite a vivere, riuscite ad andare oltre ed è per questo che io amo lavorare con tutti voi e mi piace quando passiamo del tempo insieme.

Ecco, oggi servirò un pranzo di Adamus formato da quattro portate…

LINDA: Uh-oh.

ADAMUS: … di coscienza. Sì. Il primo piatto, l’aperitivo saranno domande e risposte con l’interazione del pubblico. Preparatevi a ricevere il microfono. Edith, perché alzi gli occhi al cielo? (alcuni ridono)

LINDA: Mmm?

ADAMUS: Ho visto i tuoi occhi – ecco Edith. Oh, Edith, fallo di nuovo. La telecamera è puntata su di te.

EDITH: Oh, avevo qualcosa nell’occhio (risate).

ADAMUS: Ti finirà da qualche altra parte (altre risate e pubblico dice “Ohh!”). Nel cervello, è ovvio. È ovvio. Oggi sei proprio meravigliosa, mia cara.

EDITH: Grazie.

ADAMUS: Sì, proprio così. Sembri più giovane. Edith, non sembri più così appesantita. Edith, tu sei una rockstar in tutto il mondo e riparte l’occhiolino (risate). In tutto il mondo sei una rockstar e le persone ti osservano – “Come sta Edith questo mese?  Come si comporterà da sfacciata con Adamus?” È come se ti fossi tolta di dosso un peso. Che cos’è?

LINDA: Oh, aspetta. Vuoi il microfono?

ADAMUS: Sì, sì, il microfono.

EDITH: Sto solo…oh.

LINDA: Whoa, oh. Aspetta.

ADAMUS: Ecco il momento Edith.

EDITH: Grazie.

ADAMUS: Un giorno faremo tutto un film – I Momenti di Edith (risate). Cos’hai agli occhi? Cos’hai agli occhi? I tuoi occhi continuano ad andare verso l’alto – mmmm-mmm-mmm-mmm – così (Adamus gira gli occhi e tutti ridono). Edith, cosa c’è? Sembri più giovane.

EDITH: Mi sento molto a mio agio con me e mi amo molto e quindi non posso fare a meno di roteare gli occhi (risate).

ADAMUS: Come mai sembri un po’ più giovane, un po’ meno appesantita?

EDITH: Beh, io sono più giovane!

ADAMUS: Bene. È accaduto qualcosa alla tua biologia?

EDITH: Certo, sono sempre sana.

ADAMUS: Sempre sana.

EDITH: Sì.

ADAMUS: Ehh, mmm.

EDITH: Già.

ADAMUS: Di recente è migliorato un po’. Sì, ne parliamo dopo. Grazie.

Come prima portata accetterò qualche domanda dal pubblico quindi preparatevi e chiunque potrà avere il microfono in qualsiasi momento. Non potete saperlo, perché nella stanza c’è il Grinch che si porta dietro il microfono (Linda è travestita da Grinch). Se siete qui per la prima volta o se venite da sempre, oggi potreste avere il microfono.

La portata numero due sarà una discussione, una lezione, le osservazioni e la chiarezza. La portata numero tre sarà una merabh personale nella fantasia, oltre la mente. Sì. La portata numero quattro… (qualcuno dice “O fuori dalla mente”) Bene, fuori dalla mente. Beh, fuori dal corpo. Sulla mente non so.

La portata numero quattro, ah, vi lascio la suspense e il mistero, lo sapremo dopo. (qualcuno dice “Oooh”) Ooh. Sì. Sì, è eccitante. È eccitante, eccitante.

La prima Domanda

Se siete pronti, ecco la prima domanda, Grinch con il microfono?

LINDA: Oh, sì. Oh, sì.

ADAMUS: Ecco la prima domanda: siamo qui alla fine di questo anno ed è sempre un ottimo momento per valutare come è stato l’anno per voi e considerare nuove risoluzioni – ciò che io definisco le bugie personali – che deciderete per voi per l’anno prossimo. La prima domanda è: in questo anno, nel 2015 su una scala da 1 a 10 dove 10 è il migliore e 1 è il peggiore, quanto siete riusciti ad essere naturali? Come la siete cavata con il permettere? Come siete riusciti a restare fuori dal casino mentale e a permettere che ciò che definite illuminazione arrivasse naturalmente nel vostro corpo e nella vostra mente?

Mi piace proprio questo bastone.

LINDA: Sì, lo vediamo.

ADAMUS: Su una scala da uno a 10, quando sei stato naturale nel 2015? Prenditi un attimo e sentilo dentro. Quando sei stato naturale? Mmm.

Va bene. Linda, siamo pronti con il microfono (Adamus prende la tazza e colpisce una candela posta sul tavolo). Oops (qualcuno dice “Oh, merda” e qualcuno ride). Grazie. È una candela magica che non si consuma mai. Sì.

SAM: Sei.

ADAMUS: Sei.

SAM: Sei.

ADAMUS: È un numero che ti ispira?

SAM: Forse.

ADAMUS: Forse.

SAM: Certo perché no?

ADAMUS: Sì, sì.

SAM: È un bel numero.

ADAMUS: È un gran bel numero, sì. Voglio dire – se alla fine dell’anno scorso ti avessi chiesto quanto sei stato naturale nel permettere che le cose venissero a te e nel permettere la tua illuminazione nel tuo corpo e nella tua mente, saresti stato felice con un sei?

SAM: Forse non sarei stato proprio entusiasta, probabilmente no.

ADAMUS: Esatto, non è entusiasta. L’anno prossimo, nel 2016 come credi che sarà usando la stessa scala di valori?

SAM: Sarà quel che sarà.

ADAMUS: A me sembra un dieci (ridono). È naturale, bene. Scelgo io per te – ne discuto con te per un attimo.

SAM: Va bene.

ADAMUS: Vedo che ti fermi, riparti, ti rifermi, riparti, pensi, cadi all’indietro, pensi, finisce nei guai…

SAM: Uh huh.

ADAMUS: … rilassati, le cose arriveranno a te. Ti sei accorto di questo modello?

SAM: Sì, sì.

ADAMUS: Sì, sì.

ADAMUS: Oggi a che punto sei del modello?

SAM: Sono tornato indietro e tutto il resto.

ADAMUS: Tutto il resto. Va bene.

SAM: Oggi è così.

ADAMUS: Cosa farai per essere più naturale? 

SAM: Penso a ciò che mi riporta in quel modello.

ADAMUS: Più o meno.

SAM: Sì.

ADAMUS: Più o meno.

SAM: Non so se saperlo è una buona risposta.

ADAMUS: Smetterai di pensare?

SAM: Se smetterò di pensare?

ADAMUS: Sì, sì.

SAM: È improbabile.

ADAMUS: È molto, molto improbabile. Va bene.

SAM: Sì

ADAMUS: Bene. Va bene, grazie.

SAM: Sì.

ADAMUS: Il prossimo. Su una scala da uno a 10 a che punto sei nel permettere l’illuminazione nel tuo corpo, nella tua mente e che tutto arrivi in modo naturale?

CHERYL: Direi sette.

ADAMUS: Sette!  Un po' meglio di Sam, bene. Ne sei soddisfatto? (lei ride) Forse conosco la risposta.

CHERYL: Naturalmente preferirei che la mia illuminazione fosse ora e vorrei avere tutto…

ADAMUS: Certo. Beh, si può fare.

CHERYL: Va bene, la scelgo proprio ora.

ADAMUS: Va bene, ma puoi permetterlo? Ah!

CHERYL: Sì!

ADAMUS: Fermati qui – “Lo scelgo.” Bene. Ci sei. Io so che ci sei, ma puoi permetterlo?

CHERYL: Penso di sì.

ADAMUS: Non suona…

CHERYL: Non suonava entusiastico, vero? (lei ride)

ADAMUS: No. Beh sì, no, no, no, no, no. No, voi tutti l’avete scelto e quindi così sarà. Ciò che a volte rende tutto difficile e complicato e che tu non lo permetti. Tu non permetti la fiducia e non permetti ciò che è reale. La domanda resta – c’è ancora quella domanda – “Tutto ciò è reale?” Noi ci incontriamo una volta al mese per passare un po’ di tempo ‘uoopii’ insieme e condividere qualche risata…

LINDA: Tempo uoopii?

ADAMUS: … per mascherarsi e travestirsi (alcune risate).

LINDA: Tempo uoopii?

ADASMUS: Forniamo un po’ di sollievo dalla noia della vita quotidiana o sta accadendo davvero? (lei fa una pausa) Oggi sei diversa da com’eri 5 anni fa?

CHERYL: Oh ma certo!

ADAMUS: Sì.

CHERYL: Eccome.

ADAMUS: Sì. In quali modi?

CHERYL: (fa una pausa) Sono molto…

ADAMUS: Aspetta un attimo (Adamus manda via qualcosa da vicino alla sua testa). Bene.

CHERYL: Grazie.

ADAMUS: Era un’entità che si è avvicinata troppo. Un’entità carina, ma…

CHERYL: Va bene.

ADAMUS: … diceva “La stanno registrando…” (lei ride) È andata.

CHERYL: “Mi filmeranno con lei.”

ADAMUS: Sì.

CHERYL: Ho più fiducia nell’universo, nelle cose che vengono a me.

ADAMUS: Oh, l’universo, lo schmuniverso. L’universo non sa un bel niente. Mi spiace. So cosa intendi dire, ma il termine ‘universo’ non mi piace. Cosa? Cosa? Io Sono.

CHERYL: Ho più fiducia in me e nella mia Essità e lo sono.

ADAMUS: Bene, visto che l’universo ti prenderà a sberle appena potrà.

CHERYL: Sì, lo fa già

ADAMUS: Te ne sei accorta? Ogni volta che l’universo può burlarsi di te o prenderti a schiaffi lo farà perché l’universo è solo energia in attesa, è lì che aspetta in modo neutro e aspetta la coscienza – o la mancanza di coscienza – e poi ti colpirà. Sì, sei tu che lo crei.

CHERYL: Mi amo più di prima.

ADAMUS: Bene. Bene.

CHERYL: Accetto di più chi sono.

ADAMUS: Sì.

CHERYL: Apprezzo chi sono.

ADAMUS: Bene.

CHERYL: Perché sono piuttosto carina (ride).

ADAMUS: Anch’io lo penso.

CHERYL: Oh, grazie. Anch’io lo penso di te (ride).

ADAMUS: Grazie. La società dell’ammirazione reciproca, sì.

CHERYL: Oh, è vero! È vero! (ridono entrambi)

ADAMUS: Bene. Sette, mi piace. Dove arriverai l’anno prossimo?

CHERYL: Mi permetterò di essere più aperta.

ADAMUS: Bene. Su una scala da 1 da 10…

CHERYL: Sì, come minimo.

ADAMUS: Come minimo – come minimo, sì.

CHERYL: Almeno un 10.

ADAMUS: Va bene. Bene, grazie.

CHERYL: Grazie.

ADAMUS: Altre due prima di cambiare la domanda. Quest'anno com’è andata con la vostra naturalità? Voi sapete che l’illuminazione verrà da voi, ma quanto spesso vi sedete e vi preoccupate e vi stressate? Sì, mia cara.

NANCY: Penso 8, forse 9.

ADAMUS: Sì, ti darei un 9. Davvero. Sì.

NANCY: Bene.

ADAMUS: L’ho sentito e l’ho visto… sì. Bene. E l’anno prossimo?

NANCY: Come minimo 9.

ADAMUS: Come minimo 9. Cosa farai? Che consiglio puoi dare agli Shaumbra presenti e che ci guardano da tutto il mondo per permettere l’evoluzione naturale nell’illuminazione?

NANCY: Beh, penso che invecchiare aiuti molto (risate e qualche applauso).

ADAMUS: C’è della verità in ciò che dici e poi accadrà a tutti. Perché invecchiare? Cos’ha a che fare con tutto ciò?

NANCY: Non lo so. C’è una certa libertà.

ADAMUS: Vero. Se posso seguirti in questa direzione hai paura di morire?

NANCY: No.

ADAMUS: Bene, dovrebbe essere così. Hai paura di ammalarti? Una malattia fisica.

NANCY: No.

ADAMUS: Bene. Bene, perché moltissimi si preoccupano e quindi non vivono davvero. Si preoccupano di qualche malattia che potrebbero avere; beh, ‘l’universo’ gliele darà.

NANCY: Se mi viene una malattia io morirò.

ADAMUS: Esatto e verrai a trovare me e gli altri. Abbiamo un meraviglioso Club dei Maestri Ascesi e tu riceverai un pass ospite o forse avrai il tuo pass personale, sai così intendo (lei ride). Bene. Grazie.

Ancora uno. Da 1 a 10, a che punto sei sulla scala naturale?

WOLFGANG: Io?

ADAMUS: Sì. Sì.

WOLFGANG: Oh.

ADAMUS: Succede solo al Crimson Circle. Ci passiamo il microfono.

WOLFGANG: Va bene.

ADAMUS: Come i nativi americani passavano la pipa della pace, noi passiamo il microfono.

WOLFGANG: (ride) 3.

ADAMUS: 3. Sei un tipo mentale.

WOLFGANG: Lo sono (ride).

ADAMUS: Sì, sì. Che tipo di lavoro fai?

WOLFGANG: Ingegnere informatico.

ADAMUS: Ohh! (Linda ride) Oooh. Chi l’avrebbe mai detto? (Wolfgang ride) Ingegnere informatico e perché sei così mentale?

WOLFGANG: Pppffbbb! Direi perché ci sono molte cose di cui preoccuparsi.

ADAMUS: Sì, ci sono se ti piace preoccuparti delle cose. (Wolfgang ride). Tu possiedi una mente molto acuta, molto ben allenata ed è piuttosto interessante che tu ci sia qui perché noi faremo qualcosa con lei. Allora, tu diventi molto mentale sulle cose. Ci pensi sopra. Mastichi tutto nella mente. Quanto lontano ti ha portato quest’anno?

WOLFGANG: Mmmm. Non molto lontano.

ADAMUS: Non molto lontano. Almeno sei arrivato in Colorado.

WOLFGANG: Sì! (ride)

ADAMUS: Perché sei qui? Per lo Shoud, naturalmente.

WOLFGANG: Per una settimana di addestramento informatico a Boulder.

ADAMUS: Wow! (ridono) Buum! Ti propongo una cosa. In base a ciò che noi faremo qui oggi e in base a quanto sei aperto a ricevere e a effettuare qualche cambiamento nella tua mente, tu partecipi a questa grande celebrazione, programmazione e apprendimento per ingegneri informatici e non capisci. TI siedi lì e c’è il professore che fa lezione e tu elabori tutte le cose che fanno gli ingegneri informatici, non lo so; ti comporti da ingegnere e non lo capisci. Non è lì. Te lo sei perso, diciamo così. Te lo sei perso. Cosa succede dopo? Cosa farai? Salterai su un aereo e tornerai a casa e poi mollerai il lavoro? Ti chiederai cosa c’è di – sì, ti chiederai cosa c’è di sbagliato (Wolfgang ride). Sì. Ti siedi lì e non capisci. Non cogli, tutto qua. A quel punto che farai? Hai il vuoto pneumatico. Ad alcuni di voi è successo di recente? (il pubblico dice “Sì”) Ci sono cose che fai da anni e anni e sei diventato bravo a farle; un giorno sei seduto di fronte allo schermo del computer e dovresti fare qualcosa e ti rendi conto che stai seduto lì da tre ore ad osservare lo schermo ma nella testa non succede niente. Cosa fai?

WOLFGANG: Bella domanda. Ecco…

ADAMUS: Lo so (Wolfgang ride).

WOLFGANG: Dopo l’addestramento ci sarà un esame e ho pensato a cosa accadrebbe se non lo passassi.

ADAMUS: Sì. Se accadesse?

WOLFGANG: Uh. La mia vita prenderebbe un’altra direzione, credo (risate).

ADAMUS: Sei pronto a farlo?

WOLFGANG: Pffff!

ADAMUS: Pfff! Oggi abbiamo molti “pffff’” Sì. Il microfono ha qualche problema? (Wolfgang ride) E se non passi l’esame? Sarà la fine del mondo?

WOLFGANG: No, certo che no.

ADAMUS: No, no, no. Ti sentirai di merda nei tuoi confronti? “Pessimo programmatore.”

WOLFGANG: In parte sì (ride).

ADAMUS: Sì, sì. “Programmatore inferiore.” Sì, poi che farai? (Wolfgang sospira) Ti dirò che cosa farai perché sarò proprio – ahm – nella tua mente da programmatore di software. Tu dirai, “È tutto appropriato.” Non c’è nulla di sbagliato. Non c’è nulla di sbagliato solo perché stai fissando lo schermo del tuo computer. Non stai invecchiando e non soffri neanche di jet lag o di altitudine o altro. È tutto appropriato. Non passi l’esame ma fai un bel sorriso e dici, “Era ora. Era ora comunque.”

Forse passerai l’esame o meglio, in realtà tu supererai quell’esame (Wolfgang ride). Tu passerai quell’esame ma ora c’è anche il potenziale che ti ho dato e su cui rifletterai e poi dirai a te stesso, “Accidenti, sai, io ero lineare e locale. Ero concentrato davvero sul prossimo esame e poi su quello successivo ma uh-uh, c’è qualcos’altro.” Forse continuerai a fare il programmatore. Forse, solo forse programmerai molto oltre – molto oltre – ciò che conoscevi finora. Non programmerai più in termini locali e lineari.

WOLFGANG: Sì, ci stavo pensando (ride) perché lo faccio sempre.

ADAMUS: Sì, sì.

WOLFGANG: Quando sono arrivato qui mi girava in testa questa domanda. Va bene. Ho preso il mio diploma in ingegneria elettrica e poi ho fatto il mio dottorato e farò anche questo grande esame e tutto il resto. Si crea una linea in cui un esame segue un altro esame…

ADAMUS: Sì e quanti…

WOLFGANG: … in realtà non importa.

ADAMUS: Quanti diplomi puoi avere?

WOLFGANG: Penso di averne un po’ troppi (risate).

ADAMUS: Ehhh, no, i diplomi vanno bene. Hai dimostrato qualcosa a te stesso ma da qui in poi? Ecco il tarlo – te lo lascio e poi riassumo. Sì, non male. Ti prenderò a calci nel culo se resti nella testa. Fuori da lì perché oltre c’è qualcosa e tra un attimo ne parlerò. Grazie.

WOLFGANG: Grazie.

ADAMUS: Grazie. Molte grazie (il pubblico applaude).

LINDA: Grazie per essere qui.

ADAMUS: Quanto altro puoi tollerare? Quanto altro sentiero lineare, quanta altra mente quanto ancora puoi proseguire alla ricerca dei tuoi obiettivi spirituali quando 10, 20, 30 anni fa hai detto, “Ora questa è l’unica cosa che m’importa?” Quant’altro ancora? Noi siamo a questo punto; è un punto di rottura.

Finora sono stati piccoli inconvenienti e sfumature e adattamenti, ma ora arriva il punto di rottura e niente sarà mai come prima. Ecco perché oggi faremo un lavoro particolare. Timothy, si tratta di uscire dalla mente. Sì. Sì. Bene.

La Seconda Domanda

Umani, la prossima domanda che vi farò è: come valutate – le persone in generale, facciamo una valutazione – è più positiva o negativa – a percezione, la valutazione di sé è più positiva o negativa? Le persone come si sentono con sé stesse? In generale la percezione migliore o peggiore? Sì, migliore o peggiore? Come si valutano, David e non per forza tu ma le persone in generale.

DAVID: Le persone in generale si valutano male.

ADAMUS: Male. Va bene. Perché?

DAVID: Si giudicano e tentano di vivere una vita perfetta.

ADAMUS: Va bene.

DAVID: Il che, come sappiamo, è impossibile.

ADAMUS: Giusto. Tu dici che la valutazione di sé è più negativa che positiva; è negativa solo di un grado o di due? È molto negativa? Com’è l’equilibrio?

DAVID: È… il livello conscio è diverso dal livello inconscio.

ADAMUS: Va bene.

DAVID: A livello del subconscio è molto negativa. A livello conscio non è così male.

ADAMUS: Va bene. Ecco la parte successiva della domanda: come percepiscono il mondo intorno a sé; è più positivo o negativo?

DAVID: Più negativo.

ADAMUS: Più negativo.

DAVID: Soprattutto in questo periodo.

ADAMUS: Abbiamo un negativo grave.

DAVID: Sì.

ADAMUS: Molto negativo, va bene, perché sono negativi verso sé stessi e la loro percezione del mondo è piuttosto negativa. Quali sono gli elementi negativi nel mondo che circonda gli umani?

DAVID: Non funziona, per quello che ne sanno.

ADAMUS: Giusto.

DAVID: Che sia la politica o il terrore, le tasse, l’uguaglianza e la libertà.

ADAMUS: Bene. Eccellente. Bella osservazione. Sì, è tutta una serie di cose. Bene. Va bene. Grazie. Il prossimo.

DAVID: Grazie.

ADAMUS: Bella risposta, David (qualche applauso). Un bell'applauso tipo golf. (David ride)

Sì, la prima parte della domanda: in generale le persone sono più negative o più positive nella loro percezione di sé?

LARA: Negative.

ADAMUS: Negative. Quanto negative?

LARA: Mmm. Parecchio.

ADAMUS: Diciamo che lo zero è neutrale e poi c’è -1, -2,- 3 e ogni numero negativo peggiora le cose.

LARA: Rispetto a un -10 negativo, direi che probabilmente siamo a -7, -8.

ADAMUS: Sette, davvero male. Wow. Se la mia vita iniziaste ora e volessi una carriera, basandomi su questo diventerei uno psicologo o uno psichiatra o un farmacista, una delle tre cose. Molto negativo, molto negativo come si percepiscono. E la percezione del mondo intorno a loro?

LARA: Credo che sia la stessa.

ADAMUS: È la stessa.

LARA: Sì.

ADAMUS: Sì, Va bene.

LARA: Ha un senso.

ADAMUS: Sì. Cosa c’è di negativo nel mondo che li circonda?

LARA: Ora come ora tutto ciò che sta accadendo nel mondo.

ADAMUS: Tutto.

LARA: Sì.

ADAMUS: È un bel modo di riassumerlo: tutto.

LARA: Sì.

ADAMUS: Dimmi due cose negative che ti vengono in mente.

LARA: Beh, il terrorismo.

ADAMUS: Sì. Ti preoccupa?

LARA: Quello di Parigi mi ha preoccupato molto.

ADAMUS: Sì?

LARA: Sì.

ADAMUS: Ti ha influenzato?

LARA: Sì, molto.

ADAMUS: Sì. Quello di questa settimana?

LARA: Ho scelto di non collegarmi e così è stato.

ADAMUS: Giusto. Non ti sei collegata o quasi?

LARA: Sì, sì.

ADAMUS: Sì. Ci pensi molto?

LARA: No.

ADAMUS: Hm. Va bene.

LARA: No.

ADAMUS: Bene. Va bene.

LARA: Ma due settimane fa l’ho fatto.

ADAMUS: Ti esaurisce a livello emozionale.

LARA: Sì.

ADAMUS: A livello energetico ti drena. Quando considero i campi energetici delle persone o dei gruppi dopo avvenimenti come quelli di Parigi o di San Bernardino, i livelli energetici si abbassano molto e non parlo solo di qualche persona ma vale per tutti si crea una combinazione tra intorpidimento e tristezza e questa combinazione è interessante.

LARA: Sì, è così.

ADAMUS: Sì. Secondo te sono 7 e ancora 7 – negativi, negativi.

LARA: Uh huh.

ADAMUS: Va bene. Cara Linda, ancora un paio. Grazie. Belle osservazioni. Ancora un paio.

LINDA: Oh, chiediamo a un counselor.

ADAMUS: Oh, wow.

LINDA: Sì. A proposito, lei è disposta a essere una counselor per Shaumbra, se pensate di averne bisogno attraverso Julie Mack (Adamus ride), counselor spirituale della Nuova Energia.

ADAMUS: Potremo mettere il suo numero di telefono e la sua mail in basso sullo schermo.

JULIE: Eccellente.

ADAMUS: Sì, così le persone…

LINDA: Fa anche sessioni telefoniche.

ADAMUS: … la percezione di sé. Tu lavori con le persone…

JULIE: Uh huh.

ADAMUS: … in un ambiente di counseling. Persone normali o Shaumbra?

JULIE: La gamma è vasta, quindi…

ADAMUS: La gamma è enorme.

JULIE: Sì, vedo Shaumbra e individui consci.

ADAMUS: Sì, va bene.

JULIE: Vedo persone da 3 anni a 10, quindi…

ADAMUS: Da 3 a 10. In generale, che numero daresti?

JULIE: Io direi 7.

ADAMUS: 7. 7 negativo o 7 positivo?

JULIE: 7 negativo.

ADAMUS: 7 negativo.

JULIE: Per la massa, sì.

ADAMUS: La coscienza di massa, la percezione negativa di sé. Va bene e la percezione del mondo intorno a loro?

JULIE: È simile.

ADAMUS: Simile.

JULIE: Sì.

ADAMUS: Ragazzi! Oggi fa proprio cagare. (ridono) Quali sono le grosse cose del mondo su cui sono negativi?

JULIE: Io vedo sempre che quando avvengono eventi mondiali le persone diventano molto negative…

ADAMUS: Ma giorno per giorno, se tu dovessi…

JULIE: Al momento è la politica.

ADAMUS: La politica. Va bene, ma quando vengono a parlare con te quali sono i temi di cui parlano davvero oltre a quelli personali, cosa ti dicono della vita?

JULIE: Depressione e ansia. Tutti… lo vedo in moltissime persone.

ADAMUS: Sanno perché ce l’hanno?

JULIE: Quando parlo della vita molte persone hanno paura e non quando le cose che potrebbero dare loro gioia, ciò che vogliono e ciò che amano.

ADAMUS: Si sono chiusi. Sono nel bozzolo.

JULIE: Molto, proprio così.

ADAMUS: Va bene. Quale pensano sia all’origine della depressione e dell’ansia? È solo una cosa biologica?

JULIE: Questa è la storia che quasi tutti mi raccontano.

ADAMUS: Sì. Ti chiedono farmaci?

JULIE: Io non li prescrivo, ma loro vorrebbero… dipende.

ADAMUS: Sì.

JULIE: Io attraggo persone che spesso non vogliono usare farmaci.

ADAMUS: Giusto. Tra le persone che vengono da te e tu ovviamente non prescrivi farmaci, in percentuale quante persone vengono da te pensando già ai farmaci?

JULIE: Circa il 30%.

ADAMUS: 30%. Va bene. È una percentuale molto, molto alta. Va bene. Bene. Eccellente. Eccellente. Ancora una, ancora una.

LINDA: Va bene. Passo dall’altra parte della stanza. Vediamo Mmm, mmm, mmm. Mm, mm, mm.

ADAMUS: In generale, che percezione hanno di sé le persone? Sì. Sì, mia cara. Oggi sei bellissima.

CAROLINE: Oh, grazie.

ADAMUS: Sì.

CAROLINE: Grazie.

ADAMUS: Su una scala da 1 a 10, come si percepiscono le persone?

CAROLINE: Su una scala da 1 a 10, come si percepiscono le persone?

ADAMUS: Sì.

CAROLINE: Credo che quasi nessuno abbia una bella impressione di sé e penso che noi siamo tutti condizionati dalla Chiesa e dalla nostra educazione e imparare ad amarci è una delle cose più difficili che dobbiamo fare nella vita.

ADAMUS: È proprio così.

CAROLINE: A volte quando qualcuno ti fa un complimento è difficile anche solo dire grazie, perché noi non crediamo in noi.

ADAMUS: Tu hai preso molto bene il mio complimento, eccome.

CAROLINE: Beh, tu sei semplicemente meraviglioso.

ADAMUS: più o meno (risate).

LINDA: Sei così onesto.

ADAMUS: Anche tu lo sei. In un certo senso è una cosa divertente – ora che ne hai parlato – quando fai un complimento a qualcuno, quanto spesso quella persona resiste? Lo evita o, “Oh, cielo,” o “Sciocchezze” o affiorare qualcosa dentro, a volte è quasi rabbia; è davvero molto strano.

Mi piacerebbe vedere un mondo in cui qualcuno può farti un complimento e tu rispondi, “Accidenti, oggi hai un aspetto giovane,” e chi ti risponde invece di resistere dice solo “Ma certo,” come ha fatto Edith. “Certo, perché sto vivendo e sono giovane.” Sì. Dovrei mettervi insieme. Ecco, la percezione degli umani su una scala da 1 a 10 non è molto alta.

CAROLINE: No.

ADAMUS: Tu daresti un 5?

CAROLINE: A tutti o solo a me?

ADAMUS: Sì, in generale a tutti.

CAROLINE: Penso che sia un 5.

ADAMUS: 5, va bene.

CAROLINE: Sai, credo che tra Shaumbra questo sia uno dei… noi stiamo imparando a fare esperienza e ad accettare che, sai, che siamo persone belle. Noi siamo persone meraviglioso e ciò sta crescendo e ne facciamo esperienza di continuo e ciò ci aiuta.

ADAMUS: Ora la stessa domanda ma su una scala da 1 a 10 come percepiscono le persone il mondo che le circonda? Su una scala da 1 a 10 è più positivo o più negativo?

CAROLINE: Credo che sia più negativo. È triste ma penso a tutte le cose che stanno accadendo intorno a voi e sai, come possiamo noi… è difficile vedere la luce.

ADAMUS: Sì. Bene. Molte grazie.

CAROLINE: Prego.

Le Percezioni delle Persone

ADAMUS: Ecco – oggi ci siamo riuniti qui e anche online – e c’è tristezza.  Tra gli Shaumbra c’è tristezza. La tristezza c’è e voi vi chiedete, “Cosa sta accadendo? Cosa accadrà dopo?” A proposito, in questo periodo è molto facile lasciarsi distrarre dall’ultimo prodotto, programma o versione, dai guru e dai cristalli o da qualche nuovo unguento che ripulirà tutto, ma non è così. Non è per niente così.

Sapete, io vi dico sempre che voi avete già tutto ciò di cui avete bisogno. Tutto. Non avete bisogno di altro. Sì, ogni tanto è bello parlare con gli altri ma non esiste una cosa che cura tutto. Non si tratta di prendere una pillola o una droga – legale o illegale – o altro. È già dentro di voi, ma ora la pressione è molto forte e quindi è molto facile distrarsi.

L’avete visto accadere con chi si è seduto su queste sedie prima di voi – e non avevano bisogno di sedersi – ma di colpo in città c’è un nuovo guru. All’improvviso c’è un prodotto nuovo. All’improvviso c’è un nuovo – qual è la droga che usate per partire per i viaggi psichedelici spirituali? Qualcuno qui sorride. (risate) È molto facile lasciarsi distrarre e provare la cosa più nuova soprattutto quando siete tristi e soprattutto quando vi chiedete, “Cosa sta accadendo ora nel mondo? È folle. Là fuori è tutto folle.”

Io dico che se considero le energie, le persone sono più soddisfatte di sé di quanto non lo siano del mondo intorno a loro. Le persone si giudicano molto, ma almeno sanno quali sono le loro debolezze e di solito sanno quali sono i loro punti di forza e più o meno sanno dove sono. Sono ancora confusi, ma di solito si sentono meglio nel loro ambiente locale e lineare.

Non dico che si sentono alla grande né che dentro siano davvero felici perché voi sapete che il livello di felicità è una cosa divertente da misurare. Probabilmente ora nel mondo c’è meno felicità – parlo delle persone con sé stesse – rispetto a 30 o 50 anni fa. In un modo interessante, moltissime persone ora sono perse. Sapete, moltissime persone e voi in particolare hanno una vita piuttosto buona. Voi avete automobili, computer, case e cose del genere; molte persone non le hanno. In generale voi avete una vita piuttosto buona ma vi chiedete, “Beh, cosa dovrei fare? Dove dovrei andare? Cosa accadrà dopo?” Per Shaumbra questo fenomeno si è intensificato, ma in generale le persone arrivano al punto in cui hanno soddisfatto i loro bisogni materiali e poi si annoiano, si distraggono o s’intristiscono.

In generale le persone apprezzano il loro ambiente locale e lineare – cioè se stessi e ciò che li circonda da vicino – perché in un certo senso sanno che cosa accadrà il giorno dopo. Come si è detto molto spesso, predire il futuro è molto, molto semplice da fare. Quasi per tutti domani sarà più o meno come ieri e gli umani si accontentano. Ne sono davvero felici finché non iniziano a svegliarsi. A quel punto diventa l’inferno.

Non si sentono molto a loro agio; non hanno una percezione generale del mondo. Se chiedete a una persona come sarà la sua vita tra 5 o 10 anni – non solo Shaumbra, ma tutti – darà un valore tra 5,5 e il 6. Se io chiedo loro, “Che farai tra 10 anni?” “Beh, avrò imparato qualcosa di più. In ufficio farò un po’ più di soldi. Avrà qualche amico in più. Avrò una macchina nuova, è un po’ che la voglio.” Vedete, progettano queste cose fuori di sé. Non sono cose grandi; voglio dire, non sono cose grosse. Un po’ di denaro. Sapete, se chiedete a qualcuno quanto denaro in più penserà di guadagnare tra 10 anni rispetto ad oggi, la risposta media che sento varia tra il 20 e il 22% in più. Sapete, tutto ciò è molto triste. Ecco per cosa vivono.

Almeno la direzione è in salita, ma quando la domanda riguarda la percezione del mondo delle persone – “Dove sarà il mondo tra 10 o 20 anni?” ciò che la gente pensa fa paura. Fa davvero paura. Le risposte variano da, “Non riesco neppure a immaginarmi tra 10 anni, figurati tra 5. Non lo so. Il mondo si trova a un punto critico molto strano.”

Quando chiedi agli umani come sarà il mondo fra 10 anni, che aspetto avrà la maggioranza – non tutti, ma la maggioranza delle persone – afferma che vivrà in ambienti molto protettivi creati a livello emotivo o fisico. In altre parole, gli umani si ritireranno nei loro mondi sempre più piccoli perché il mondo esterno fa sempre più paura. In questo momento il mondo là fuori è pieno di paura e quando chiedi come sarà l’umanità tra 10 anni, quasi tutti provano una specie di nausea perché vedono cosa sta accadendo ora.

In tutta questa situazione il vero fatto – è piuttosto interessante. Il fatto vero e proprio – ne parleremo nel ProGnost – è che il mondo raggiungerà luoghi stupendi, ma ora quasi nessuno riesce a vederlo.

Il Mondo di Oggi

La settimana scorsa ne ho parlato al Keahak: la tecnologia sta crescendo in modo esponenziale e di suo questa è una gran cosa, ma le implicazioni e le ragioni sono stupende. La tecnologia sta crescendo a una velocità senza precedenti e chi tra voi ha un dottorato ed è intelligente potrebbe conoscere la legge di Moore, secondo cui l’efficienza della velocità della tecnologia del vostro computer raddoppia ogni 2 anni o meglio ogni 18-19 mesi mentre il prezzo si dimezza ogni 2 anni. Su questo pianeta la tecnologia sta diventando più economica, più veloce, migliore e tutto ciò per una sola ragione: la coscienza. Non certo per l’intelligenza, perché abbiamo avuto grandi inventori tra cui Tesla, Edison e Steve Jobs. Non è accaduto grazie a loro; essi sono diventati i portavoce di chi muove la tecnologia, ma in realtà non l’hanno inventata loro. L’hanno presa dall’aria e hanno avuto abbastanza talento da riuscire a afferrare ciò che la coscienza stava modificando.

La tecnologia sta crescendo a una velocità esponenziale che cambierà il mondo, ma per favore cercate di capire in modo molto chiaro che l’unica ragione per cui la tecnologia sta crescendo fino al punto in cui tra un paio di anni ci saranno piccoli robot che vi puliranno la casa e vi taglieranno le unghie e guideranno le vostre automobili e faranno tutto il resto è perché esiste la coscienza. Se la coscienza non fosse arrivata a questa chiarezza, niente di tutto ciò starebbe accadendo. Certo, la tecnologia, intesa come risultato della coscienza sta crescendo in modo esponenziale e ora crea su questo pianeta un cambiamento enorme.

Io non credo alle predizioni ma credo alle tendenze. In altre parole io considero l’energia delle persone, del pianeta e del cosmo. Tra 10 anni le cose su questo pianeta saranno molto, molto diverse e alcuni diranno che è un bene e altri diranno che è un male, in base alla loro prospettiva.

La tecnologia farà sì che vi porterete dietro uno dei miei iYammer (prende in mano un piccolo telecomando) e l’iYammer nel giro di 5 secondi vi scansionerà tutto il corpo e vi dirà tutto partendo dall’abc – la pressione del sangue, il ritmo cardiaco e cose del genere – ma vi dirà anche se avete la tendenza a contrarre una malattia e v’indicherà l’indice di massa corporea e se tra un paio di settimane vi verrà il raffreddore o l’influenza. Il vostro piccolo iYammer vi dirà molte più cose di quanto voi possiate fare ora quando andate da un medico per un check-up per cui spendete molto denaro e molto tempo e quando avete i risultati non capite cosa significano perché nessuno capisce i medici quando parlano. Voi, al contrario, guarderete il vostro iYammer e lui vi dirà, “Elizabeth, oggi la sua salute è davvero molto, molto buona ma ti suggeriamo di aumentare la quantità di cibo alcalino.  Tra tre o quattro settimane sarai predisposta a prendere un raffreddore e quindi ti suggeriamo di assumere vitamina C,” o cose del genere.

Amici miei, questa non è fantascienza e quell’apparecchio vi dirà tutto. Oggi è già disponibile ma non è ancora sul mercato e il prezzo è molto basso e continuerà a diminuire. È un piccolo apparecchio che vi fornisce la temperatura del corpo, la densità delle ossa e la salute del vostro cuore più di quanto possa fare un medico dopo avervi visitato per settimane. Questa non è fantascienza. È già qui. Voglio dire, è davvero nei laboratori.

Nel 2007 alla nostra riunione del Salto Quantico se vi ricordate il mio messaggio fu, “Proprio ora, mentre stiamo seduti qui” – dov’eravamo? a Taos, New Mexico, è naturale. “Mentre stiamo seduti qui, proprio ora nei laboratori ci sono scienziati che lavorano per curare malattie come il diabete e il cancro.” Mettiamo da parte il cancro perché il cancro è un grande gioco politico. Mi spiace se non vi piace, ma è proprio così. In questo momento è un gioco politico e di denaro ma proprio ora gli scienziati stanno lavorando per trovare cure per cose che prima si pensava fossero incurabili. Proprio ora gli scienziati lavorano su tecnologie che persino nel 2007 sarebbero state inimmaginabili. Ora sono qui. Sono proprio qui.

Ne parlerò ancora nel ProGnost, ma voglio che vi prendiate un attimo per sentire. Tutto ciò è qui grazie alla coscienza, alla consapevolezza e in questo caso la consapevolezza che nella vita c’è molto di più. Nella vita dovrebbe esserci molto di più. Dovrebbe esserci molto di più nella vita e nella spiritualità. Voi avete espanso i limiti della vita e della spiritualità e della religione perché avete detto, “Deve esserci di più e io sono pronto,” e quindi ora è qui.

Su tutto il pianeta questo ‘qui’ sta determinando un grande conflitto. Il nuovo elemento della coscienza determina un movimento anti-coscienza. Per l’anti-coscienza – “Blocchiamo tutto. Torniamo ai bei tempi andati. Non liberiamoci. La libertà è troppo difficile. La libertà, beh, è troppo libera. C’è troppo da lavorare. Torniamo ai modelli di base, ai sistemi di credenza, alle gerarchie e alle organizzazioni. Ritorniamo al mentale.”

Sul pianeta questo è un problema potenzialmente enorme ma io lo amo e anche voi lo amerete quando vi dirò il perché. Io lo amo perché è arrivato il momento e il problema è – ah! Quanto lo amo. Lo amo e questa è la chiave del nostro lavoro; questa è la chiave di ciò che state facendo.

Il problema è che le cose stanno accadendo molto in fretta. Oh, la tecnologia e l’educazione. Rendetevi conto che nei prossimi 10 anni tutto il sistema educativo verrà spazzato via perché il ‘locale lineare’ non funziona. Chi manda i bambini in una classe senza capire davvero la loro salute e quella della loro mente, i loro desideri o la loro creatività perché la creatività è stata abolita; mandare in classe non funzionerà più. Invece i bambini staranno a casa sul loro computer e si collegheranno con le persone di tutto il mondo e non solo nella loro piccola comunità. Li guiderà un vero insegnante o qualche robot, ma in ogni caso impareranno a un livello che essi stessi decideranno e desidereranno.

Le attuali scuole fatte di mattoni e di malta diventeranno magazzini e in Colorado li useranno per coltivare la marijuana (molte risate) ma solo in Colorado, è chiaro. Tutto sta cambiando. Oh, il bello è che voi avete contribuito a far partire il processo. Sì, proprio voi, “Il piccolo vecchio me,” Sì, proprio voi che pensavate, “Oh, nella mia vita sistemo i miei problemi.” No, voi lavoravate sulla coscienza e su tutti i problemi con cui eravate alle prese e tutto quel “Come gestisco tutto ciò? Come gestisco me stesso?” Quella è la vera Università della Coscienza.

Voi pensavate di avere questi piccoli problemi, ma in realtà vi siete accollati i problemi di coscienza del mondo. Ve l’ho già detto almeno mille volte che tutte le piccole sfide in realtà non sono vostre, ma voi le fate vostre come se foste un attore. Voi dite, “Oh, è un mio problema e ho questi problemi di fondo.” No. Vi rendete conto che quasi nessuno si preoccupa in modo quasi ossessivo come fate voi e neppure di cose del tipo “Cos’è la vita?” o “Chi sono?” Voi lo fate ed è ciò che cambia tutto. Questo però non è il mio punto.

Il punto è che su questo pianeta c’è un dilemma molto interessante. Io amo il dilemma; per altri non è così, ma qui c’è un dilemma. Il cervello (indica la testa) non il mio cappello. Il mio cappello non è il dilemma! Alcuni di voi dicono, “Davvero? Il suo cappello?”  No, il cervello, la mente, come ho detto nel Keahak.

Qualcuno dice che gli umani usano solo il 20% del loro cervelli, delle loro menti. Io vi dico che ogni giorno per lottare ne usano il 100%. (Adamus ride). È proprio così. Non esistono parti non usate nel cervello! Ogni giorno voi usate ogni parte della mente sviluppata e a volte essa si annoia e fa cose come le parole crociate o altro, ma comunque la usate. Il modello stimolo in entrata/stimolo in uscita è continuo ed è tremendo.

Il cervello sta lavorando al suo punto più alto. La tecnologia cresce in un certo modo, la coscienza si espande in un certo modo – il cervello è fregato (risata). Stavo per dire fottuto, ma… (altre risate e applausi) ma è Natale e… (Adamus ride) è così. Sto usando la vostra terminologia. Sapete, quando per qualcosa non c’è davvero nessuna speranza – “Quella squadra di calcio è proprio…” o “quella persona” o altro. Il cervello è fottuto, del tutto fottuto. Ha raggiunto il suo limite e non riesce più a gestire ciò che accadrà dopo e questa è un’affermazione stupefacente e interessante.

Ciò porterà a cose interessanti. Il cervello ha raggiunto il suo limite e non riesce più a gestire altri dati o altri stimoli. Voi lo sapete. Fatti e cifre e pensare, pensare alle cose; il cervello non ce la fa, ma le persone continuano a provarci e poi c’è tutto il resto che prendete come il ginseng per far crescere il cervello. No, no, no, no, no. In ogni caso il cervello lavora al massimo nel mondo sviluppato, ma presto accadrà lo stesso dappertutto. Il cervello non riesce più a gestire altro.

Voi lo sapete. Lo vedete accadere ogni giorno. Lo vedete accadere dentro di voi ma anche negli altri; gli altri non ce la fanno più perché il cervello è anche il punto centrale delle emozioni e questo fatto spesso non viene considerato dagli scienziati sociali, ma il cervello è anche la sede delle emozioni. Il cervello non riesce più ad accettare niente in entrata, quindi il cervello e le emozioni si bloccano, tutto qui. Diventano insensibili e quando ciò accade vedrete le persone che si ritirano e ridiventano piccole – prima Cauldre ed io abbiamo trovato un bel termine – vivono nel loro silo e si confinano lì. Un silo è una bella cosa emotiva con cui circondarsi. Sapete, il silo che si usa in agricoltura e che è fatto di cemento.

Ecco, gli umani vivono nei loro silos. Vivono in modo locale lineare e iniziano a dire che vogliono semplificare la loro vita. Non la semplificano; semplicemente si chiudono, ma anche qui si presenta un dilemma interessante. La mente non vuole che le si dica di bloccarsi anche se può farlo e riesce a farlo, ma la mente a quel punto inizia a ribellarsi e molto presto da fuori di matto.

La mente sta lavorando al massimo e continua a provarci, ci prova e ci prova e poi ci prova ancora. È stata programmata per continuare a funzionare a prescindere da tutto. È stata programmata per avere continuamente correnti di pensieri, informazioni e persino di sogni. Non è mai stata programmata o non le è mai stato permesso di bloccarsi per un po’, neppure di notte o mentre sognate. La mente non si ferma. Funziona 24 ore al giorno, 7 giorni su 7.

Ora sul pianeta abbiamo questo dilemma. Gli umani stanno usando al massimo il cervello che non riesce più a gestire le cose ma ne sta arrivando ancora. Sta arrivando altro grazie alla tecnologia che è il risultato della coscienza. Che cosa faremo?

A questo punto ci saranno persone che cercheranno di diventare più intelligenti ma impazziranno. Impazziranno davvero e poi si butteranno sui farmaci, sulle vitamine, sulle droghe e sugli integratori e su tutto il resto nel tentativo di calmare almeno un po’ la mente.

Là fuori ci sono persone molto intelligenti, molto, molto intelligenti ma anch’esse sono al limite ed è perfetto. È perfetto e dove siete voi è perfetto perché partendo da qui noi andiamo oltre la mente, proprio come vi ho detto durante la nostra ultima riunione.

Deve essere così. Deve essere così. Ora dovete fare il salto in ciò che chiamate fantasia o sapere interiore o qualsiasi cosa sia.

Mai come ora è il momento di due mondi. Ne abbiamo già parlato e voi l’avete visto arrivare negli ultimi 15 anni. Ora è arrivato il momento dei due mondi e voi ci vivrete dentro per un po’, per un bel po’ e va bene così.

I due mondi e Linda, posso – oh, Grinch, per favore vieni alla lavagna.

LINDA: È un piacere.

ADAMUS: Il mondo sarà così e io userò diversi modi per descriverlo e ora se non ti spiace vorrei due colonne sulla lavagna.

LINDA: Va bene.

I Pensatori e i Sapienti

ADAMUS: Il mondo si dividerà tra i Pensatori e i Sapienti. I Pensatori a sinistra, i Sapienti a destra. Questa sarà una delle differenze più grandi e i Sapienti non saranno molti. Un Sapiente è una persona che usa gnost. Un Sapiente è una persona… mi fermo un attimo e sottolineo una cosa.

Cauldre e Linda – ahm – si sono lamentati del mio cambiamento improvviso perché pensavano di registrare il DreamWalker Nascita e di colpo si sono trovati a fare qualcos’altro, ma il Sapiente segue ciò che c’è. Non si lamenta. Non…

LINDA: Possiamo lamentarci almeno un po’ (risate).

ADAMUS: No. È stato un esempio molto bello perché anch’essi seguivano un sentiero locale lineare. Locale significa… ma vi rendete conto che su questo pianeta moltissime persone vivono a non più 50, 70 o 80 km da dove sono cresciuti! Questo significa essere locali. Qualcuno viaggia un po’, ma il 99,9% della loro vita la trascorrono nell’ambiente locale e non è così male. Voglio dire, scegliete un posto che vi piace e ci vivete e vi è familiare ma ciò che accade è che gli umani diventano locali nel modo di pensare. Locale significa limitato. Gli umani diventano locali in tutto ciò che fanno e quindi anche nel loro modo di pensare e a quel punto il pensiero non è più creativo, non va più da nessuna parte.

Vedrete un mondo diviso tra Pensatori e Sapienti e sotto Sapienti inserirei la parola creativo, creativo. Quando io uso il termine parlo solo di un’espansione… il mondo creativo.

LINDA: Creativo? Sotto…

ADAMUS: Creativo. C-r-e…

LINDA: Sotto Sapienti?

        Pensatori

     Sapienti

(Creativi)

ADAMUS: Sì, signora. Vedrete il mondo diviso in due e la cosa divertente è che i Sapienti sono quelli che vivono nel momento, che permettono in modo assoluto, che provano un’assoluta fiducia in sé stessi e che lasciano che il flusso creativo li attraversi e così alleviano la pressione sulla mente perché quando una persona si permette di essere un Sapiente, un essere creativo, la pressione sulla mente diminuisce. La mente smette di fare i suoi giochi di emozioni e di problemi e di preoccupazioni e inizia a fare ciò che la mente sa fare meglio e cioè ricordare dati, fatti e cifre, ricordare la storia e sapere come muoversi in questo ambiente. Questo è ciò che la mente fa al meglio, ma la mente non è molto brava a pensare ad altre cose.

Ci sarà un mondo composto di Pensatori e di Sapienti. Voi siete i Sapienti, il sapere interiore, gnost. Voi superate il pensiero. La mente è arrivata al limite e di colpo voi fate il salto nel sapere interiore.

È un gran bel salto. In realtà è un salto piccolo ma è piccolo solo dopo che l’avete fatto; se ci pensate sopra, allora diventa un grande salto.

Continuiamo a scrivere sulla lavagna; Linda, nella categoria dei Pensatori abbiamo i termini ‘locale e lineare’.

LINDA: Locale e lineare.

ADAMUS: Locale e lineare. Quando iniziate a contemplare il mondo e il cosmo, voi non siete più un Pensatore locale e lineare. Quando iniziate a contemplare il mondo e tutto il cosmo, di colpo dovete uscire dal pensiero perché la mente non sa come farlo. All’improvviso dovete entrare nel sapere interiore, in gnost.

Nella stessa colonna c’è il termine potere.

LINDA: Potere?

ADAMUS: Il potere. Il potere. Il mondo è un grosso gioco di potere e il potere è un’illusione della mente. Il potere non esiste. È tutta un’illusione. Il potere non esiste da nessuna parte se una persona non ci crede davvero e non inizia a viverci dentro. Su questo pianeta esiste tutta un’equazione legata al potere. Ciò che vedete attualmente nei notiziari gira tutto intorno al potere. Ne parlerò ancora: tutto gira intorno al potere.

In quanto Sapiente vi renderete conto che in futuro – Grinch, puoi anche restare qui – che al posto del potere, tutto è auto-energia. Auto-energia.

LINDA: Auto-energia.                 

        Pensatori

Locale & Lineare

           Potere

     Sapienti

     (Creativi)

  Auto-Energia

ADAMUS: Due parole. Auto-energia. Auto-energia. Auto-energia significa che in quanto coscienza voi attirate a voi tutta l’energia che può già esistere nel vostro essere fisico o solo nel vostro campo. Voi l’attraete e lei c’è. Voi non avete bisogno del potere perché la vostra coscienza genera tutta l’energia di cui avete bisogno. A quel punto iniziate ad avere un aspetto più giovane -      Edith, sì - quando smettete di pensare tanto.

Sì. Da questa parte c’è la mente, è chiaro, il cervello e le sue capacità.  Il fatto è che voi usate solo il 20% della vostra mente. Forse usate solo il 20% della vostra vita, delle vostre capacità vere ma la vostra mente, quella la usate tutta.

Da questa parte c’è la mente, sì e naturalmente dall’altra parte c’è gnost.

LINDA: (si fa male a una mano) Ahia.

ADAMUS: Ahi. Ahi. Sulla lista di sinistra abbiamo ciò che definisco la gravità. La gravità. Fai due liste e su una scrivi gravità e sull’altra parte Spaziotempo. Le persone vivono e sono bloccate in quella di sinistra.

LINDA: Spaziotempo sotto?

ADAMUS: Sì, per favore. Gli umani sono bloccati lì. Voi vi renderete conto – voi state iniziando a rendervi conto – che lo Spaziotempo si muove davvero attraverso di voi. Non siete voi a muovervi attraverso di lui. Quando ve ne rendete conto è una cosa enorme. All’inizio vi sembra strano, ma quando iniziate a rendervene conto è enorme. Ecco, non ne avete bisogno. Da questa parte non abbiamo bisogno di un mondo perché – sì, noi abbiamo bisogno di un mondo.

Qui la gravità è una forza antagonista. Se lasciate cadere qualcosa… (Linda annaspa mentre Adamus lascia cadere una bottiglia d’acqua) è una forza antagonista. Quella cosa cade sul terreno. Da questa parte scrivi gravità seguita da un segno più. La gravità vi servirà. La gravità vi servirà.

Al momento questo pianeta richiede energia e Gesù, continuano ad aggiungere pannelli solari come se non ci fosse un domani ma presto saranno roba vecchia; questa è la cosa divertente (Adamus ride). Se l’anno prossimo spenderete una montagna di denaro per i pannelli solari mi dispiace molto, perché su questo pianeta la vera energia – la vera energia semplice e disponibile – è la gravità. Vi renderete conto che la stessa forza che è presente nella gravità e che fa sì che (la bottiglia d’acqua) cada verso il basso presenta lo stesso potenziale che la bottiglia salga verso l’alto. È proprio così. Gli scienziati penseranno che sono pazzo, ma tra un paio d’anni sarò io a farmi una bella risata.

La gravità presenta un’energia inerente ed integrata senza interruzione. Si trova in uno stato neutro, ma nella realtà in cui vivete tutto cade per terra. Gli umani si renderanno conto che su questo pianeta c’è tutta l’energia di cui avrete mai bisogno. ma questa è tutta un’altra storia.

Da questa parte scrivi fisico.

LINDA: Fisico.

ADAMUS: Fisico. Voi vivete in corpi fisici e i Sapienti si renderanno conto che il corpo fisico è solo uno degli strumenti sensoriali che possedete. È solo uno. Non sono sicuro su cosa scrivere dall’altro lato se non… scrivi solo consapevolezza sensuale.

LINDA: Sensuale?

        Pensatori

Locale & Lineare

          Potere

          Mente

          Gravità

     Spaziotempo

           Fisico

     Sapienti

     (Creativi)

      Auto-Energia

         Gnost

        Gravità +

   Consapevolezza

       Sensoriale

ADAMUS: La consapevolezza sensuale. Il corpo fisico è il vostro modo di percepire la realtà. Questi sono i vostri sensi e la vostra mente, ma oltre esiste un senso o meglio molti sensi che non sono collegati al corpo. Voi inizierete a vivere in una realtà molto “e”.

I Due Mondi

Potremmo andare avanti a lungo, ma oggi abbiamo altre cose da fare. Io voglio che voi iniziate a vedere il mondo – proprio oggi il mondo sta diventando due mondi come mai prima. Io proclamo la data del 5 dicembre 2015 come la data in cui noi ci siamo resi conto che ci sono due mondi, ufficialmente ci sono due mondi.

LINDA: Wow. Wow, wow.

ADAMUS: È da un po’ che va avanti così.  C’è stato tutto il processo di coinvolgimento e poi, poi – buum! – Ci siamo. Ufficialmente ci sono due mondi.

È una bella notizia, è una cattiva notizia. È una bella notizia, è una cattiva notizia. A molti di quelli che amano fare il kumbaya (i cattolici, NdT) questa cosa non piacerà. “Oh, noi siamo tutti un solo mondo.” E invece no, non è così. No, voi non lo siete.

Ecco, io voglio che voi siate consapevoli di queste cose perché voi state ancora vivendo tra loro (indica la colonna dei Pensatori). Tutti venite da lì ed è integrato nel vostro sistema e quindi tutto ciò cercherà di riportarvi indietro ogni volta che cercherete di passare da questa parte (la colonna dei Sapienti). Ciò cercherà di risucchiarvi dentro e vi dirà, “Tu sei un essere fisico, puoi sentire quanto fa male. Tu sei un essere emotivo-mentale. Tu sei lineare. Tu sei limitato. Devi essere pazzo se pensi di poter sconfiggere la gravità e il tempo e lo spazio. Sei fuori di testa.” Tutte queste cose cercheranno di riportarvi indietro. Tutte queste cose cercheranno di trattenervi e voi ne avete già fatto esperienza, ma la realtà è che voi vi muovete in modo naturale verso questa colonna (i Sapienti). Ecco perché prima vi ho domandato quanto siete stati il vostro sé naturale quest’anno?

Non è la vostra mente che si sposta verso la colonna di destra e non è neanche perché avete frequentato corsi spirituali che state passando da una all’altra e neppure perché mangiate alcuni cibi che state transitando. Voi state passando in questa colonna (i Sapienti) solo perché si tratta di un movimento naturale, di un’espansione naturale ed è anche il vostro desiderio.

Devo aggiungere un elemento a questa lista. Qui metterò la passione e quando parlo di passione parlo della vecchia passione umana, sapete, ciò che vi eccita e che vi fa andare avanti. A proposito, c’è un crollo enorme della passione globale, un crollo enorme tra gli individui e se la misurate a livello globale, la passione sta diminuendo. Le persone non sanno più cosa fare. Voi arrivate da questa parte e vi rendete conto che la passione è fuori moda. (Adamus ride). Mi piace.

LINDA: Ha, ha, ha.

ADAMUS: La passione è fuori moda. Non avete bisogno di quello stimolo esterno. Non avete più bisogno di questi piccoli inneschi. Non avete davvero più bisogno della parola ‘passione’. So che è stato terribile lasciare le vostre vecchie passioni – “Per cosa sono qui? Perché sono qui?” Stai zitto e… (Adamus ride)

        Pensatori

Locale & Lineare

          Potere

          Mente

          Gravità

     Spaziotempo

           Fisico

     Sapienti

     (Creativi)

      Auto-Energia

         Gnost

      Gravità +

   Consapevolezza

         sensoriale

La passione è una parola che scomparirà dal vostro vocabolario perché voi non dovrete più cercare la passione. Non dovrete appassionarvi ogni tot di giorni. Non dovrete… essa c’è sempre. Sapete, è solo l’Io Sono. “Io sto vivendo.” Chi ha bisogno di avere tutte quelle passioni che siano, non so, fare collezione di monete o correre in bicicletta o qualsiasi cosa fate per passione. Ogni momento è passione, ma la passione uscirà dal vostro vocabolario. In realtà non esiste una parola corrispondente per l’altra lista. Chi ha bisogno della passione quando siete vivi e consci?

Proclamo ufficialmente la giornata di oggi come il giorno in cui ebbero inizio i due mondi. Questa gestazione è durata a lungo, ma ora è qui. È ora. La più grande differenza sarà tra i Pensatori e i Sapienti, quelli che sono ancora nella mente e che cercano ancora di capire le cose nella mente. La mente non è malvagia, ma ha raggiunto il suo limite. Ha raggiunto il suo limite massimo.

Il mese scorso quando ci siamo riuniti ho parlato della fantasia e di molte di queste cose, ma ho detto che la fantasia è il modo per uscire dalla mente. È il modo per andare oltre. La fantasia è il permettersi di andare oltre la mente in cose che la mente giudica non fattibili, incredibili o comunque inventate. Passare nella fantasia è reale come tutto ciò che c’è; è reale solo in un modo diverso. Forse non è reale nel modo fisico, locale e lineare ma è comunque reale.

Il salto nell’oltre, oltre la mente – è un gran salto perché la mente ha una paura fottuta. La mente dice, “Cosa succederà?” Shhh! Mente, è tutto naturale. È tutto naturale.

Cara mente, proprio come nel corpo ogni cellula aspettava e manteneva uno spazio dove la luce potesse entrare cara mente, anche tu aspettavi di fare questo salto in gnost, nell’oltre. È un modo diverso di sentire e di pensare. Ci toglie dal locale lineare e ci porta nell’esponenziale globale e nell’esponenziale cosmico. Non sarà la stessa piattaforma; non sarà la stessa base della realtà. È completamente diversa. Noi riusciremo ancora a farlo, a sentire con i nostri sensi umani ma stiamo passando in qualcosa di diverso. Cara mente, la cosa divertente è che alla data ufficiale di oggi – è ufficiale perché io l'ho detto e l’ho scritto (sulla lavagna); una volta scritto è ufficiale (risata) – in questa giornata ufficiale riconosciamo su questo pianeta i due mondi, il mondo dei pensatori e il mondo dei sapienti; cara mente, in questa data senza alcuno sforzo, di nessun tipo io mi permetto di essere qui e basta, in un modo molto naturale.

Mente, tu non riuscirai a capirlo subito. Per te potrebbe non avere senso, ma è lì che stiamo andando. Ci andiamo in modo naturale, senza forzature, senza sforzo e senza pensarci.

Cara mente oggi, 5 dicembre 2015 noi suoneremo un po’ di musica di Natale, musica di Natale molto bella, se volete prepararla. Ora ascolteremo un po’ di musica natalizia e permetteremo in modo naturale, niente altro.

(inizia la musica di Natale)

La Merabh del Permettere il Sapere Interiore

Che cos’è? È forse “I Wish You a Merry Christmas” (si riferisce alla canzone), ma cos’è? Questo sapere, dov’è? Cosa fa? Shhh.

Vedete, se cercate di capire – possiamo abbassare le luci? Credeteci o no, questa è una merabh. La metà dorme già, ma dovevamo fare una merabh (qualche risata).

Cara mente, noi non ci penseremo sopra ma lo permetteremo e basta perché, cara mente, se inizi a pensare allora è solo mentale. Quello non è il sapere interiore. Noi resteremo seduti qui in questa bella energia comoda e ascolteremo musica natalizia deliziosa e quindi ci arriveremo. Beh, in realtà lasceremo che il sapere interiore venga a noi.

Non c’è alcuna elaborazione. Non c’è pensiero. Non c’è analisi. C’è solo il permettere.

Non esiste un modo pianificato per farlo. È permettere, tutto qui ma sapete, è divertente perché al momento non avete altro. Come ho detto, la mente è al suo limite massimo. Su questo pianeta le persone parlano di sfide – il cibo, il combustibile, l’acqua e quant’altro – ma la vera sfida è che la mente non ce la fa più e deve essere così.

Ora noi diamo alla luce i Sapienti. Questo potrebbe essere un bel film di fantascienza – “I Sapienti contro i Pensatori.” Noi diamo vita ai Sapienti e la cosa divertente è che i Sapienti vivono nel momento e permettono che tutto vada verso di loro. Non devono pensarci sopra. È una vita semplice perché è già lì e non devono neanche pensarci sopra.

Quando dico che è già lì non parlo solo di un po’ di denaro, della salute o cose del genere. Io parlo del sapere interiore che ha le risposte alle grandi domande, il sapere interiore su come risolvere i grandi problemi che gli individui e il pianeta stanno affrontando senza pensarci. Questa è la parte divertente: senza pensarci.

Siete così abituati a pensarci sopra che permettete solo piccole infusioni di creatività e quindi percorrete un sentiero molto logico riguardo alle cose. Essere un Sapiente sembrerà molto strano perché sarà tutto lì. Le persone diranno, “Beh, come fai a saperlo?” “Perché sono un Sapiente.” (qualche risata)

C’è e basta. “Da dove arriva?” “C’è e basta,” – sì, voi non dite, “Non lo so” (Adamus ride) – “C’è e basta.”

“Ma devi studiare per averlo?” “No. C’è e basta.”

“Come ti prepari per averlo?” “In nessun modo. C’è e basta.”

Vi diranno, “Puoi insegnarmi come si fa?” “No.” (Adamus ride) Voi ripenserete al viaggio personale che vi ha portato fino a questo punto e a ciò che pensavate l’avesse innescato e a come pensavate che sarebbe stato fare un viaggio spirituale, ma in realtà non è così.

Amici miei, c’è e basta e meno ci provate, meno vi sforzate, meno lottate come molti di voi stanno facendo proprio ora più il sapere interiore è presente. Emerge, si fa avanti. Voi non dovete guadagnarvelo in alcun modo. È presente e basta. Non dovete essere intelligenti. È molto meglio se non siete intelligenti, perché ciò tende ad ostacolarvi.

Non dovete trovarci un senso nel vecchio modo da Pensatore.

Oh, il vecchio modo da Pensatore era ingombrante.

Voi non dovete preoccuparvi di estinguervi come farà la mente. Ecco cosa amo dei Pensatori: pensano e pensano che pensano e poi perdono tutto. Puuf! Se ne va.

Voi invecchiate. La vostra memoria vi lascia. Sapete dove va? Inizia a entrare nella fantasia, nell’altro mondo che è sempre stato presente e poi tutti dicono, “Guarda. Sta impazzendo.” No. Essere pazzi è restare nello zoo.

La cosa stupenda, la vera benedizione è che voi non dovete fare proprio niente per arrivarci se non permettere questo stato naturale, nient’altro. Di nuovo la vostra mente dirà, “Beh, ho capito? Ho capito? O dormivo?” Shhh! L’avete colto. L’avete colto.

“Sì, ma dov’è?” Lo vedrete. Lo vedrete. Affiorerà in molti modi diversi e interessanti. Alcuni modi, oh, vi sorprenderanno; altri vi confonderanno e altri ancora vi faranno sentire maledettamente a disagio perché vi scalzeranno dalle vostre vecchie abitudini.

Ecco perché prima vi ho fatto la domanda. Voi frequentate un corso e imparate a programmare software super avanzati, ancora più avanzati ma diciamo che è come uno schermo vuoto. Per tutto il tempo che passate lì non capite un accidenti. Non ha senso. “Oh, no! Cosa non va in me?! C’è qualcosa di sbagliato?” No. No, perché ora in quanto Sapiente dovete ancora avere la conoscenza della programmazione del software. C’è ancora, ma di colpo qualcosa cambia e conoscerete codici che non sono composti da zero e uno. Voi conoscerete il codice che è l’universo, il codice che è coscienza e luce. Voi supererete il codice elettronico dei software ed entrerete nel codice della vera coscienza. È molto più divertente. È molto più divertente.

Tutto il resto della programmazione dei software, beh, lasciatelo ai giovani, sapete perché? Lasciatelo ai più giovani, perché voi passerete a comprensioni più profonde e stupende che superano la mente.

La mente, la mente del pianeta è al suo livello massimo. Le persone continueranno a cercare di usarla e di migliorarla. La riempiranno di sostanze chimiche e di altri pensieri e tutto nel tentativo di stimolarla, di espanderla di nuovo in modo ancora lineare. Non andranno molto lontano.

I Sapienti, invece – gli intuitivi, i creativi, gnost – voi passate di colpo a un livello del tutto diverso; avete ancora la mente, ma non è più la forza dominante.  Ci sono ancora i fatti e le cifre e i ricordi e tutto il resto, ma non sono più loro a guidare la vostra nave.

Ve lo dico subito: è un po’ dura adattarsi, perché è dirompente. Il sapere interiore è una tecnologia che disturba e dirompe.

A proposito, io amo le tecnologie dirompenti. Esse cambieranno il mondo e sono tutte intorno a voi. Ora come ora la tecnologia fondamentale è quella dirompente – in realtà si tratta di coscienza dirompente – che entra nella vostra vita in quanto Sapienti. Quella sarà la parte difficile, perché nella vostra vita cambierà le cose ma, sapete, a questo punto ci siete abituati. A questo punto siete dei professionisti.

Facciamo un respiro profondo e senza forza né sforzo – vedete che è strano? È come dire, “Beh, come puoi fare una cosa senza forza né sforzo?” Questa è una delle prime lezioni; direi che per un Sapiente è una delle prime esperienze. Non serve forza né sforzo.

Essere un Sapiente

Ricordatevi, nel nostro vecchio mondo – la forza, il potere, lo sforzo, la gravità e tutto il resto – il Sapiente si rende conto che per effettuare questo tipo di cambiamento esponenziale il potere non serve. Non serve energia né forza. Dannazione! Dannazione, per alcuni questa è una cosa tosta. Non per Shea e va bene ma alcuni diranno, “Sì, ma io non ho sentito nulla.” Va bene così. Va proprio bene così perché voi non dovreste sentire qualcosa. La sensazione arriva dai vecchi tempi. La sensazione viene dalla mente e dall’emozione e quindi no, non sentirete subito qualcosa. Ora possiamo abbassare la musica perché non voglio che entriate troppo nello spirito di Natale (alcune risate).

Questo è un punto molto interessante e poi passeremo a un’altra cosa. Voi vi aspettate di sentire qualcosa – una scossa elettrica che vi attraversa il corpo o qualche brivido. Voi vi aspettate una risposta biofisica di un qualche tipo per poter pensare che ha funzionato, ma in quanto Sapiente vi renderete conto che non deve essere così. Il fatto è che di solito non sentirete nulla. Ah! Voi direte, “Ma allora, come faccio a sapere che è successo qualcosa?” Beh, sei un Sapiente. Lo sai e basta.

Ecco cosa accade. Non c’è una risposta biofisica a quel cambiamento, al sapere interiore, a qualcosa che è capitato proprio ora – il passaggio da essere Pensatore a essere Sapiente. Non esiste una risposta reale e sapete, io direi che la risposta più grande che riceverete è che vi sentirete strani, un filo appannati ma è l’energia che c’è qui oggi.

Ciò accade perché potreste dire che avete inviato fuori una sonda dal cervello e una dalla coscienza, sonde che dicono, “È accaduto qualcosa? Non abbiamo sentito niente. È accaduto qualcosa?” Voi state sondando e ciò stimola il nuovo senso, la consapevolezza sensuale, la nuova sensazione che in realtà è naturale ma a voi sembra nuova.

Voi avete cinque sensi fisici e il cervello. Siete abituati al corpo, ma di colpo tutto ciò stimolerà un vero ‘sensare’. (ho creato un neologismo: sensare = sentire con i sensi. NdT)

Noi potremmo definirli sensi angelici o in un altro modo, ma sono la vostra capacità naturale di percepire le realtà ed è un termine plurale. Se Linda non fosse – oh, ora il Grinch è sveglio. La vostra abilità naturale a sensare le realtà. Ti spiace scriverlo sul nuovo foglio? Solo la vostra capacità naturale di sensare le realtà. Le realtà, plurale. Ciò risveglierà quella vecchia cosa che io definisco la capacità molto naturale di percepire e di sensare.

LINDA: La vostra natura…?

ADAMUS: La capacità di percepire le realtà si risveglierà naturalmente e di colpo proverete una strana… non è neppure una sensazione. Non è neppure una sensazione. Non è biofisica ma all’improvviso proverete una sensazione strana e sarà proprio strana perché non è localizzata nel corpo e neppure nel cervello e voi direte, “Sta succedendo qualcosa.” In quel momento sapete che state svegliando – o risvegliando – quel senso. Proprio quel senso.

Facciamo un bel respiro profondo. Abbiamo parlato molto, è stata una grande distrazione.

Che cosa avete appena fatto? Voi avete detto, “Va bene, sono disposto ad andare oltre il cervello e non so che cos’è, ma mi va bene andarci.” Va bene per voi? (il pubblico concorda)

Facciamo un bel respiro profondo. Un bel respiro profondo.

Ora cambierò un attimo marcia e John, vorrei sentire la musica giusta per una merabh ma non musica natalizia.

Facciamo un bel respiro profondo.

(inizia la musica)

Merabh per Cambiare

Io voglio riconoscere tutti voi che state permettendo in modo naturale di passare dalla coscienza del Pensatore alla coscienza del Sapiente o coscienza dell’Io Sono.

Io voglio riconoscere tutti voi che in un certo senso sapevate che questo momento sarebbe arrivato in ogni caso.

La sfida più grande che io vedo su questo pianeta è che il cervello non riesce a comprendere cosa accadrà in futuro – la tecnologia, la filosofia o le sfide.

La mente non riuscirà a gestirle e qualcuno cercherà di farlo fare alle macchine, ai computer ma voi e io sappiamo che il computer è solo un’estensione della mente. A quel punto le persone cercheranno di usare l’intelligenza artificiale dei computer ma neppure quella funzionerà; invece su questo pianeta ci sarà un gruppo molto sparuto ma stupendo di persone che avranno trasceso i Pensatori e che ora sono i Sapienti.

Voglio prendere commiato da voi con una nota leggermente diversa.

Stanno avvenendo cambiamenti epocali – siete molto consapevoli dei cambiamenti che stanno avvenendo dentro di voi, ma ora sul pianeta stanno avvenendo cambiamenti epocali – hanno a che fare con la libertà e con il passare oltre la mente che è un elemento dell’equazione della libertà.

Ora sul pianeta state assistendo a una resistenza – la resistenza a una coscienza superiore, la resistenza a lasciare l’era mentale. La resistenza è naturale; è il risultato della gravità del cambiamento perché ogni volta che dentro una realtà avviene un cambiamento si crea una specie di vuoto pneumatico, una gravità, un’attrazione.

Ecco cosa sta accadendo sul pianeta. Voi lo vedete accadere e continuerà così. Lo vedrete in termini di terrorismo, di religioni, di politica e di sistema bancario ma, amici miei, tutti questi sono sistemi destinati a scomparire e non lo faranno certo con eleganza, è naturale. Cercheranno di restare attaccati al potere e ai vecchi modi di fare le cose.

Ciò accadrà attraverso ciò che definite terrorismo, ma il terrorismo non fa altro che instillare la paura e minare la fiducia e lo stanno facendo – in realtà, non sono moltissimi. Gli atti terroristici a cui assistete non sono nazioni che lottano contro altre nazioni e neppure le religioni che combattono altre religioni. A volte vi sembrerà che sia una cosa religiosa, ma le religioni sono un prodotto della mente e quando la mente cerca di restare attaccata al potere, il punto d’accesso più semplice per resistere al cambiamento – uno dei punti più facili – sono proprio le religioni.

Tutte le religioni girano intorno al potere ma in realtà riguardano la mente e quindi quando un terrorista cerca un luogo o un certo tipo di abbigliamento è facile considerare la religione e ipnotizzare le persone, incitarle e farlo sotto lo stendardo del paradiso.

In realtà i terroristi non sono religiosi, per niente. C’è molta retorica, molta ipnosi ma non sono affatto religiosi e non hanno più coscienza di un granello di sabbia.

I terroristi usano la religione come piattaforma di lancio e ciò che fanno è minare la fiducia e attivare la paura causando così una grande distrazione.

Ciò fa sì che le persone si concentrino solo su quello e parlino solo degli atti terroristici. Dall’ultima volta che ci siamo incontrati, quante conversazioni riguardavano le notizie e soprattutto il terrorismo?

I terroristi minano la fiducia in modo molto efficace e così indeboliscono proprio il tessuto della vita quando di colpo si tratta del vostro vicino di casa. Quella coppia carina che viveva vicino a voi, voi non sapevate che stessero fabbricando esplosivi per uscire e uccidere decine o centinaia di persone. Questo si chiama indebolire, è paura e farà sì che un vicino si rivolti contro il vicino e così gli amici diventeranno sospettosi verso gli amici e ci saranno discussioni in famiglia e e ci si farà domande sui membri della propria famiglia. Vedete, non ci vuole molto e non servono neanche gli eserciti.

Tutto ciò in fondo gira intorno al potere, alla mente e al restare attaccati a ciò che è vecchio. Tutto ciò non è altro che resistenza alla libertà.

Uno degli strumenti che si usano in modo molto, molto efficiente è l’ipnosi. Nel giro di 10 minuti una persona che si considera normale, con un lavoro regolare e che ha cercato per tutta la vita di fare del bene, nel giro di 10 minuti una persona può essere trasformata in un terrorista e non sa neanche perché. Non sa neanche perché.

L’ipnosi funziona davvero molto bene perché la mente è lineare e locale. La mente è suscettibile e l’ipnosi lavora al meglio quando qualcuno è mentale, voglio dire, quando sta molto nella mente. È molto più semplice ipnotizzare qualcuno che definite intelligente piuttosto che l’idiota del villaggio. Ringraziamo Dio per l’idiota del villaggio.

Quando sentite parlare di cose come quelle avvenute a Parigi o a San Bernardino, quando sentite di aerei che di colpo cadono dal cielo e tutto il resto e vi chiedete cosa sta accadendo, beh, in giro c’è un mucchio di ipnosi e l’ipnosi può essere latente. Non pensate all’ipnosi come il vecchio orologio da taschino, sapete, del tipo “Ora ti verrà sonno.” Ora i metodi per ipnotizzare sono molto raffinati e sono sempre presenti, ma voi non lo sapete.

Le suggestioni ipnotiche possono restare latenti per anni. Non è insolito che qualcuno abbia addosso un impianto da almeno vent’anni e che oggi sia ancora attivabile con un innesco. L’ingresso potrebbe essere una combinazione di suoni e parole o formule matematiche e – ahm – programmi di software.

Lo dico perché voglio che capiate che là fuori può diventare davvero spaventoso e so bene che mentre ve lo dico vi chiedete, “Oh, mio dio. Sono io? Sono stato io? Mi hanno ipnotizzato? Mi stanno ipnotizzando proprio ora?” (qualche risata nervosa mentre Adamus muove le mani in modo allettante)

L’ipnosi è una cosa che fa paura ed è un sottoprodotto della mente, di una società mentale. Ecco perché è così facile. Chi ha più bisogno di bombe? Chi ha più bisogno dei militari quando ci sono i vicini che sono stati ipnotizzati? Di colpo il telefono suona tre volte e smette di suonare. Di colpo, il telefono suona due volte e smette di suonare. Poi suona ancora una volta e tutti i segnali sono presenti e quella coppia carina e felice in fondo alla strada di colpo è improvvisamente è diventata tattica, ha un piano.

In questo momento alcuni di voi dicono, “Adamus, dove vuoi andare a parare?” Certo, io voglio che vi rendiate conto di qualcosa, quindi torniamo indietro – per favore torna alla pagina precedente. L’ipnosi agisce solo sui Pensatori. Influenza solo i Pensatori. Non può toccare una persona che è nel sapere interiore.

Se vi chiedete, se pensate, “Mi hanno ipnotizzato? Sono vulnerabile?” Una volta che permettete il sapere interiore, no. No, non lo siete più. Non siete più suscettibili all’ipnosi perché per come agisce questo senso, il vero senso dell’Io Sono voi non potete essere limitati dal lineare. Non è possibile.

Una volta che il senso inizia a integrarsi nella vostra vita, si attiva una ricerca costante e creativa di altre risposte, di altri potenziali e di altre esperienze. Quando avete superato il lineare e locale e vivete in questo senso dell’Io Sono, non sarete più limitati al pensiero ipnotico.

Il sapere è esponenziale. Esso cresce e sa in ogni modo possibile. La mente è lineare e quindi è molto facile inserire un impianto ipnotico in un sentiero lineare che prosegue in modo lineare e non esplora in modo naturale altri reami; così l’impianto ipnotico può continuare ad agire. Al contrario nel sapere interiore, ciò non è possibile. Voi non potete essere ipnotizzati.

Io volevo sottolineare questo punto perché, si, là fuori il mondo impazzirà. No, voi non avete bisogno di preoccuparvi per voi, ma il mondo diventerà sempre più folle. Assisteremo a una convergenza di tecnologia e di mentale che ha raggiunto il suo limite; nel mondo assisteremo a una convergenza di squilibrio tra chi ha e chi non ha. Si scatenerà l’inferno.

Vedi, cara Linda, Grinch, “Oh!” No. No, amici miei. Io voglio che vi prendiate un attimo. Io voglio che oggi vi prendiate un attimo per riconoscere che ci sono due mondi. Non è “Che schifo.” È “Wow!”

Voi siete i Sapienti. Voi siete i creativi e cosa accadrà dopo? Cosa accadrà a voi? Voi superate il lineare.

Proprio ora lasciamo entrare il sapere. Cosa accadrà per voi, lontani dal vostro sentiero lineare? Cosa avverrà sul pianeta, oltre il sentiero lineare?

Il sentiero lineare farebbe schifo, ma che accadrà quando metterete insieme una tecnologia che cresce in modo esponenziale a cui aggiungete la coscienza, la consapevolezza e la creatività e la combinate con la mente che ha raggiunto il limite e il desiderio delle persone di qualcosa di migliore per questo pianeta, cosa succede?

Cosa arriva dal sapere interiore e non dalla mente? Cos’è possibile?

Sì, il cambiamento. I sistemi, le tecnologie, i modelli che dirompono ma deve essere orribile come nel vecchio modo da Pensatore? Proprio no. È qui che entrate in gioco voi ed è qui che entra in gioco la fantasia che non è affatto fantasia ma è dove entra il sapere interiore e l’immaginazione.

Tutti questi sistemi tecnologici dirompenti, i modelli e le vibrazioni; dirompere vuol dire distruggere?

O significa evoluzione?

Per questo facciamo un bel respiro profondo.

Detto questo, miei cari amici, sappiate sempre, sempre ma proprio sempre che tutto è bene in tutta la creazione.

Miei cari amici, grazie. Grazie (il pubblico applaude).