LEZIONE 04 - IL LINGUAGGIO DELL’AH

La Serie dell’Ascensione

LEZIONE 4 - IL LINGUAGGIO DELL’AH

presentato al Crimson Circle il 3 novembre   2001

E così è, cari amici, che ci riuniamo nel nostro spazio sacro per un altro incontro del Crimson Circle e del Crimson Council. È un vero piacere essere con voi in questo spazio oggi, poter unire le nostre energie con voi che siete qui.

Ci abituiamo sempre di più a questo fatto e così anche voi. Avete notato, cari amici, che questo spostamento di energia in cui ci uniamo a voi non ci sorprende più? Non è più così difficile fare la transizione. É più agevole, noi possiamo scivolare dentro. Come il vento possiamo essere con voi, fonderci con voi, amarvi e sederci accanto a voi.

Ah, mentre la musica suonava abbiamo detto a Cauldre che ci ricordiamo di un tempo - nemmeno tanto lontano - in cui la transizione e lo spostamento dell’energia erano molto più difficili. Dovevamo entrare con un largo seguito, infatti molti entravano con noi per sintonizzare le energie e rendere possibile la comunicazione con voi a tutti i livelli.

Ora guardatevi intorno, cari amici. Non abbiamo bisogno di un gruppo così numeroso per entrare, non abbiamo bisogno di grandi spostamenti. Possiamo entrare piuttosto facilmente, come quando varcate la porta di questo luogo. Tutto questo perché ognuno di voi è andato molto avanti nel suo percorso. Avete raggiunto un nuovo livello di coscienza che ci permette di connetterci con voi molto più facilmente.

In questo giorno c’è molto di cui parlare Abbiamo apprezzato il lavoro sul respiro che avete fatto prima. Chiediamo di nuovo a tutti voi di integrare ancora una volta: integrate la vostra divinità. Come abbiamo detto in precedenza, immaginate di integrare la vostra divinità mentre inspirate, immaginate di realizzare ciò che avete cercato per così tanto tempo. Immaginate di alimentare le fiamme del vostro risveglio divino, come un fuoco che arde sotto la cenere ed è pronto a salire verso l’alto. Come sapete, il semplice respirare con questa intenzione ne determina l’accensione, lo riporta in vita. Questo è ciò che accade quando lo inspirate dentro di voi. Inspirate ora in ogni direzione fino ai talloni, respirate nelle braccia e dentro le dita: mentre lo fate sentite l’energia del vostro essere e poi connettetevi all’energia di Tobias. Anch’io sto respirando per connettermi a voi. È semplice, è molto semplice.

Abbiamo detto spesso che non abbiamo più bisogno di fare lunghe disquisizioni, disquisizioni che talvolta mettono alla prova il vostro intelletto. Sapete, è una semplice e consapevole respirazione che fa entrare la vostra divinità. È un risveglio interiore, ma quando non siete connessi a questo in modo consapevole vi chiedete perché nella vostra vita entrano tante sfide e cose insolite: è perché state dando alla luce il seme di Cristo che si trova dentro di voi, state facendo nascere la divinità interiore. Quando la respirate dentro di voi si fonde e permette alla divinità interiore di accendersi ed essere disponibile nella vostra vita. Sapete una cosa, cari amici? Attenzione, perché ci SARANNO cambiamenti.

Oh, sentiamo così tanti di voi dire: “Caro Spirito, caro Tobias, caro chiunque-tu-sia-con-cui -possa-lamentarmi-dall’altro-lato, perché succedono tutte queste cose nella mia vita?” Noi sorridiamo, ridacchiamo e diciamo: “Perché sei divino, perché stai attraversando un processo incredibile. Éciò che conosci e che ti è stato promesso prima di lasciare Casa, il Regno. Era la promessa di uscire da soli, fuori da Tutto Ciò Che É. Sì, voi esistete fuori da Tutto Ciò Che É.  Cauldre cerca ancora di figurarsi tutto ciò ma non lo capirà mai finché lo farà attraverso il cervello!

Avete lasciato Casa con la promessa fatta al Sé e allo Spirito che sareste andati fuori da soli ed avreste imparato com’era essere fuori da Tutto Ciò Che É, come sarebbe stato essere un creatore di diritto. Avete lasciato Casa per allentare le briglie, per rilasciare la connessione con lo Spirito. Lo avete fatto intenzionalmente, lo avete fatto con l’amore e l’approvazione di Tutto Ciò Che É, l’Eterno Uno, il Re e la Regina – qualunque sia il nome che preferite usare. Avete avuto l’approvazione del maggiore Essere d’amore per andare fuori da soli ed ora - dopo eoni di tempo e con tali e tante esperienze che le biblioteche sulla Terra potrebbero non esserci sufficienti per contenere le informazioni delle vostre esperienze - eoni di tempo dopo siete arrivati al punto in cui portate a compimento la ragione profonda per cui avete lasciato Casa. La ragione è capire la vostra Identità fuori dal regno del Tutto Ciò Che É, connettersi con quell’identità, sperimentarla e poi ad un certo punto reintegrare il vostro diritto di nascita, il seme di Cristo interiore, il vostro Sé-Dio per integrarlo in tutto ciò che siete. Questo è il motivo per cui ora siamo seduti qui con voi: ecco perché siete qui, cari, cari amici, ecco perché io, Tobias, siedo qui con voi oggi.

Siete arrivati a quel magico, miracoloso, incredibile punto in cui ci sarà il pieno completamento del cerchio. State ora arrivando al punto in cui chiudete il cerchio e questo accade quando integrate la vostra divinità.

“Perché è così difficile da fare?” chiedete voi. Vi ascoltiamo chiederlo in continuazione: è così difficile perché non è mai stato fatto prima. Voi siete davvero i primi a farlo, siete quelli che pavimentano la strada. É difficile perché tanto di voi fa l’occhiolino al vecchio che vi è molto familiare. Siete abituati ai vecchi modi, nei vecchi modi c’è una certa comodità, anche se non vi hanno servito bene, anche se sono stati dolorosi…sono comunque cose che conoscete. Eccovi qui a confrontarvi con lo sconosciuto e per rendere tutto ancora più spaventoso, neppure noi lo conosciamo!

Vi abbiamo detto tante e tante volte che siete i primi ad affrontare tutto questo. Noi siamo quelli dall’altro lato del velo, quelli che vi amano, vi stringono, che vi ascoltano maledirci, che ascoltano le vostre frustrazioni. Vi sentiamo chiedere a noi e a chiunque potete trovare da questo lato: “Qual è il modo giusto? Come posso avvicinarmi a questa cosa?” Possiamo solo sorridere ed amarvi e dirvi che noi non lo sappiamo. Voi siete quelli che fanno l’esperienza, voi siete quelli che hanno le risposte e quando arrivate a crederci e a sperimentarlo, attraverserete l’intero processo con molta più facilità e grazia. Non sarà così disturbante a livello fisico e certamente sarà molto meno impegnativo a livello mentale. Voi siete quelli che affrontano questa esperienza per la prima volta…ecco perché è così difficile.

Potete arrestare il processo in ogni momento, se avete bisogno di rigenerare il vostro essere potete perfino prendervi una vacanza, lontani da questo viaggio di ascensione. Potete alzare le mani e dire: “Spirito, Tobias e tutti gli altri, questo non fa più per me. Voglio avere una vita meno folle, voglio tornare al comfort della mia casa. Non voglio essere così spinto e messo alla prova.” Noi onoriamo tutto questo, lo rispettiamo assolutamente perché lo capiamo. Come ci dice sempre Cauldre: “Noi non vi vediamo affrontare tutto questo, Tobias, non vediamo neanche gli altri. Voi state dietro, nel lusso dell’altro lato del velo” e spesso dice: “Scendi giù e provaci tu.” Ci dice anche …Cauldre dice: “Tobias, non posso aspettare di essere IL TUO insegnante.” 

Cari amici, è una gioia essere qui, sentire l’energia, sentire il nostro cuore in questo giorno e sentire il vostro cuore. Aah…amiamo questi momenti, vorremmo imbottigliarli. Sapete una cosa? Voi potete farlo, potete…potete mantenere quest’ energia e lei sarà lì per voi, sempre. Potete mantenere quest’energia densa, gloriosa, curativa e meravigliosa in cui sedete ora e richiamarla in ogni momento. Lei non sparisce quando uscite da qui, raggiunge un luogo dentro di voi cui a volte dimenticate di avere accesso, ma è sempre lì. Insieme abbiamo creato un’energia che è tangibile come la sedia su cui sedete o la borsa che avete accanto. É tangibile e potete richiamarla dentro di voi in ogni momento.

Parliamo di quest’energia perché può essere condivisa anche con un altro essere umano. Verrà presto il momento in cui siederete di fronte ad un altro essere umano e vorrete fargli sperimentare l’energia benedetta, la meravigliosa energia che è qui con noi ora. Vorrete aiutarli a sperimentarla per dar loro un assaggio di questo dolce posto in cui siamo. Voi lo sapete, potete aiutare perciò inspirate, mantenete quest’energia per un momento. Ricordate cosa sentite e sappiate che può essere condivisa con un altro essere umano.

Sono molte le cose che faremo oggi, ma prima abbiamo predisposto l’energia perché avvenga una trasformazione. Ci sono cose che sembrano bloccarvi, ci sono problemi sul vostro cammino. Non vorremmo usare la parola ‘guarigione’, sebbene questo è ciò che più comprendete e che più si avvicina…scegliamo di usare la parola ‘trasformazione.’ ‘Guarigione’ implica qualcosa che era sbagliato ed ha bisogno di essere riparato. Questa è dualità, pensare che ci sia qualcosa di sbagliato in voi è dualità.

Questo non funziona più per voi. Vi rendete conto che questo gioco della dualità non funziona più per voi, vero? Voi che state battendo la testa sulle cose e sì, voi che vi fate male alle gambe e alle ginocchia…che fate male a voi stessi e tutte le altre cose…tutto questo avviene perché tentate di risolvere i vostri problemi usando strumenti duali che non funzionano più.

Noi non amiamo molto la parola ‘guarigione’ perciò useremo la parola ‘trasformazione’. Ci sono problemi che vi chiediamo di portare a galla oggi. Per alcuni di voi si tratta di problemi fisici, di dolori persistenti e la paura collegata a quello che potrebbe esserci di sbagliato nel vostro corpo. Sapete? La paura che provate di sicuro è peggiore della realtà. Voi che state attraversando le difficoltà nella testa, cercando di immaginare le cose…vi sentite come se doveste attraversare un muro. Voi che vi dibattete nelle crisi emozionali, che siete sulle montagne russe, che non riuscite a capire perché un giorno siete su e l’altro siete giù…è arrivato il momento di lasciar affiorare questi problemi.

Questo in cui sedete è uno spazio sicuro: portate a galla i vostri problemi in questo momento. Non avete bisogno di nasconderli dentro di voi, esponeteli. Lavoreremo qui per una trasformazione, ma vi chiediamo anche di comprendere che ognuna delle cose che sono accadute, malattie fisiche, un problema mentale o emozionale…era lì per uno scopo, quelle cose erano lì per reagire ai vostri cambiamenti di coscienza. Avete cercato di immaginare che cosa volessero dirvi, vi siete domandati il perché di quel dolore. Avete detto: “Ma spirito, ma Tobias, io dovrei essere uno Shaumbra, dovrei essere al di sopra di queste cose. Non dovrebbero colpirmi.” Sapete una cosa? Avete ragione, ma le avete affrontate nella dualità.

Ora entrate nella vostra Volontà Divina. Entrate in questo momento divino e permettete che tutto questo si trasformi. Questo vuol dire senza scadenze, rilasciando la vecchia energia che avete trattenuto, trasformandola nelle soluzioni che cercate. Fatelo ora. Tirate fuori questi problemi, queste questioni, queste malattie. Qui lavoreremo con tutte queste energie, lavoreremo con ognuno di voi a livelli non verbali per trasformare tutto questo. Come ha detto il saggio: “Se osate, se osate potete creare qualsiasi cosa!” perché quando tirate fuori queste energie, quando le lasciate andare si produce una trasformazione che porta la vostra coscienza e la vostra illuminazione ad un nuovo livello.

Sapete? Esiste persino una Parte di voi che non sa se è pronta per raggiungere un nuovo livello perché non sa com’è, non ne siete sicuri perciò tendete ad aggrapparvi alle cose o a lasciarle andare poco a poco. Ora, cari amici, se osate, lasciatele andare tutte in una volta, lasciate che questa vecchia energia che vi ha mantenuto malati…sia trasformata. Non guarita, non cambiata, non nascosta sotto il tappeto e non distrutta – ma trasformata - l’energia può solo essere trasformata. Gli umani vogliono cambiare le cose o guarirle o sfuggirle. Ricordate la storia di un mese fa sui quattro operatori di luce ed il serpente? L’energia può solo essere trasformata, può solo essere inserita in un movimento a spirale che la solleva verso un nuovo livello. La trasformazione riceve la sua energia quando rilasciate i vecchi modi, quando rilasciate l’oscurità e la paura.

Ora, in questo giorno, lasciateci fare questo – se osate. Tirate fuori questo problema o questi problemi – sì, per quelli che lo stanno chiedendo, potete farlo con molti problemi perché siano trasformati. Cercate di capire nel profondo che non è Tobias o nessun altro e nemmeno lo Spirito che li trasformerà… siete voi, perché state aprendo la porta a questo processo di trasformazione, state andando oltre la coscienza di guarigione, state andando oltre la coscienza del cambiamento. State entrando nella consapevolezza della trasformazione divina.

Come abbiamo detto, noi possiamo vedere i cambiamenti dentro molti di voi, possiamo vedere un mulinello di energia spiraliforme: questo è il segno della trasformazione che sta avvenendo in questa stanza. Quando ognuno di voi lascerà questo spazio, o per quelli che stanno leggendo quando metteranno giù i fogli, vi accorgerete che qualcosa è cambiato. Quando uscirete da queste porte il mondo vi apparirà leggermente diverso. State rilasciando l’oscurità interiore, la state trasformando. Ricordate le parole che abbiamo detto oggi: voi non guarirete più e non cambierete. Si tratta di trasformazione.

Questo processo continuerà per il resto del tempo che passeremo insieme qui, in questa intensa energia di trasformazione. Questo processo continuerà in questo spazio sicuro in cui sediamo. Questo è un posto meraviglioso per farlo, con gli umani così aperti e con una tale volontà di cambiamento. Permettetelo e basta. Alcuni di voi, vediamo…state combattendo, vi chiedete: “Lo sto facendo bene?” Non esiste un modo prestabilito per farlo. Se ci chiedete che cosa dovreste fare per avviare questa trasformazione, semplicemente respirate…non complicate le cose.

Molte volte invitiamo altri a queste riunioni. Sapete? In un certo senso fanno la fila per chiedere di essere ospiti del Crimson Circle. Le ‘voci’ da questo lato parlano di questo gruppo di umani che si definiscono Shaumbra, che hanno visitato la Terra per molte, molte, molte vite. Esiste questo gruppo di umani che sono una famiglia, in diretta energia con noi da questo lato. Questo gruppo di umani…ha l’abitudine di sedersi in cerchio con noi. Ora sono sulla Terra e stanno facendo progressi incredibili. Sono i primi a camminare nella Nuova Energia: questi umani stanno creando i modelli, stanno creando le nuove griglie.

Qui fanno tutti la fila – se solo potessimo vendere i biglietti! Fanno la fila per venire ai vostri raduni, vogliono vedere com’è la vostra energia, vogliono assistere all’avvio della trasformazione. Parlano di questo giorni, addirittura settimane prima. Uno dei problemi che io, Tobias devo affrontare è selezionare chi viene ammesso alla riunione. A causa di questo mi sono fatto diversi nemici qui! Oggi qui c’è un bel numero di compagni e collaboratori che sono un po’ arrabbiati con me perché non ho aperto l’energia di questo spazio a nessun visitatore. No, l’ho riservato solo a me!

Oggi non ci sono ospiti, siete solo voi, Shaumbra…e me.  Si sta così bene senza tutta la confusione di questo lato. Possiamo condividere questo spazio. Sentire la differenza in questa stanza, sentire l’energia più tranquilla, più calma. Oh, sono così agitati quando vengono qui e a volte Cauldre, mentre fa le sue canalizzazioni…disturbano perfino lui e io devo chiedergli di focalizzarsi solo sulle parole. Oggi però queste interferenze non ci sono, perciò sediamoci qui per un momento. Questa energia è così dolce! È così bello avervi tutti per me!

Questo è stato fatto per un motivo, sebbene io ami sentire tutta la vostra energia - è stato fatto per una ragione e quelli dalla mia parte lo capiscono bene. Io riferirò alla fine della nostra riunione ed esiste un motivo per questo, un motivo che capirete.  Prima di affrontare la prossima parte dell’argomento, vi ripeto ancora una volta – e non lo dirò mai a sufficienza - respirate la vita nel vostro essere. Respirate la divinità dal più profondo del vostro essere perché questo è il modo più veloce e più semplice per fare entrare la vostra divinità. Prendetevi un momento. Chiederò a Cauldre di restare in silenzio per un po’… respirate semplicemente la vita dentro di voi e poi passeremo al prossimo segmento della nostra discussione. (pausa)

Riconsideriamo ora ciò su cui abbiamo lavorato in passato. Abbiamo iniziato le nostre discussioni diversi anni fa, con quella che è stata definita ‘La Serie della Nuova Terra’.

Abbiamo iniziato dicendovi che le vostre guide erano partite, se ne erano andate. In quel primo anno, iniziando con l’informazione sulle vostre guide parlavamo della divisione della Terra tra coscienza vecchia e nuova. Oh, lo vedete ora più che mai, vedete le due coscienze che viaggiano ognuna per suo conto, vedete quelli che mantengono fermamente la dualità e che tentano di combattere a modo loro.

E poi ci sono gli altri – la famiglia Shaumbra – quelli audaci, quelli che hanno osato e si stanno muovendo nella loro divina natura. Questa è la Nuova Terra. Questo non riguarda più la dualità, si tratta di un equilibrio basato sul quattro. Non vi riguarda più, riguarda Tutto Ciò che É’.

In quelle prime serie abbiamo parlato dei cambiamenti sulla Terra e delle cose che sarebbero accadute. Abbiamo parlato di alcuni pensieri essenziali, di come prepararvi a quello che stava arrivando, di come impostare l’energia. Ricordate quel primo anno -  la Serie della Nuova Terra - ricordatevene quando insegnerete ai vostri studenti. Ricordate di tornare alle basi dell’insegnamento per aiutarli a capire come funzionano le cose.

Poi siamo passati a ‘La Serie del Creatore’. Abbiamo affrontato un nuovo livello di informazioni base: in quell’anno abbiamo parlato molto di accettazione, di imparare ad accettare, di imparare ad uscire dalla dualità e a non votare più.

Abbiamo parlato del restare dietro il muretto: solo quando siete lì dietro potete iniziare a comprendere come funzionano davvero le cose, altrimenti venite catturati dalla dualità, altrimenti ne diventate parte. Nel rimanere dietro al muretto accettando ogni cosa, inclusi voi stessi, potete imparare come sono state create le cose e poi, ad un certo punto, imparate come incominciare un processo di trasformazione.

In quella serie via abbiamo parlato del Volontà Divina e sappiamo che alcuni di voi erano piuttosto arrabbiati o confusi. Non capivate perché avevate bisogno di liberarvi del vostro Libero Arbitrio.  Ora invece vi osserviamo, voi capite, imparate sempre di più ogni giorno ciò che è la Volontà Divina: è la coscienza che supera il Libero Arbitrio, è una coscienza che fonde insieme tutte le cose e cerca una risposta al più alto livello possibile, non una risposta nella dualità. La Volontà Divina cerca una risposta oltre tutto questo, una risposta che non avreste potuto conoscere prima.

Nella Serie del Creatore abbiamo parlato anche di cose come ‘danzare con ciò che si presenta alla vostra porta’. Voi ci state ancora combattendo, lo vediamo, state ancora tentando di capire la fisica spirituale di questa cosa. É molto semplice: voi siete esseri energetici che abitano un corpo fisico, ma siete esseri energetici e quindi attraete a voi le cose appropriate a voi. Avevate l’abitudine di uscire e trovare le cose, eravate i cacciatori, ma quando entrate in questo spazio divino, quando siete pienamente radicati nella nuova casa, le cose vengono verso di voi.

Vi accorgete sempre più spesso che le cose appropriate vengono a voi. Non avete bisogno di andare in panico, agitarvi o andare a caccia su e giù per le strade, bussando ad ogni porta, tentando di trovare una risposta. State imparando a restare in uno spazio di calma divina, nella vostra nuova casa e le cose arriveranno a voi, a volte appena in tempo – e sappiamo che questo vi irrita! - eppure arriveranno. A quel punto sta a voi danzare con tutto questo, sta a voi scrivere i libri quando avete l’ispirazione, sta a voi fare il lavoro.

Eh sì, dovete alzarvi nel pieno della notte e dovete alzarvi presto la mattina e guidare a lungo per essere presente a questi incontri. Questa è responsabilità vostra, questa è la vostra parte di angelo umano: queste cose non possiamo farle per voi. Sapete, perfino quando Cauldre cerca di fare questa canalizzazione alla tastiera non lo capiamo…ci confonde. Noi non possiamo scrivere per voi, non possiamo rispondere al telefono per voi, non possiamo guidare verso un’altra città per voi. Voi dovete fare queste cose, ma quando qualcosa si presenta alla vostra porta – un’illuminazione, un’idea, perfino un’altra persona, una nuova opportunità – sta a voi danzarci, sta a voi fare il lavoro.

Nella Serie del Creatore abbiamo affrontato molte lezioni impegnative, lezioni che hanno sfidano la maggior parte di voi a livelli profondissimi, che hanno frustrato molti di voi e ne hanno deliziano alcuni. Poi abbiamo poi cominciato con le lezioni attuali, che abbiamo definito ‘La Serie dell’Ascensione”. Ecco dove siamo, abbiamo concluso il primo trimestre, siamo alla pietra miliare. Entreremo ora in una nuova energia.

Abbiamo iniziato questa serie facendovi sapere, cari amici, che siete già ascesi. Avete già attraversato quella linea vibrazionale che vi separa da vostro vecchio sé umano, siete già passati da una vita all’altra rimanendo nello stesso corpo fisico. Avete completato il Libro della Vita di tutte le vostre incarnazioni. Niente più karma, niente più contratti, semplicemente uno spazio vuoto e pulito per creare ciò che scegliete come volete. Siamo così solleticati dalle parole dette in apertura di questa sessione, “Se osate, se osate potete creare qualsiasi cosa!” Voi non ci credete ancora molto, ma potete creare tutto - se osate. Invece di fare un piccolo passo, fatene uno grande. All’inizio può farvi un po’ paura, ma vedrete che differenza.!

Ricordate quanto vi è stato detto diversi mesi fa, durante la prima lezione di questa serie: non vi riguarda più. Sembra che vi riguardi ancora perché lo permettete, permettete alle cose di colpirvi. Non vi riguarda più, non esiste alcun contratto, non esiste karma. Voi ora siete qui per sevizio, siete qui per un motivo completamente diverso.

Vi abbiamo detto anche di prendere possesso della vostra divinità. In realtà abbiamo cambiato la lezione mentre si svolgeva perché vedevamo che stavate mantenendo il concetto della vostra divinità senza prenderne possesso. Voi ci pensavate ma non lo eravate e per questa ragione vi abbiamo detto di possederla veramente. E’ vostra, non appartiene a noi, non appartiene a nessun angelo o arcangelo: è vostra. Cominciate a prenderne possesso, cominciate a prendervi cura della vostra divinità e a nutrirla.

Durante il nostro ultimo incontro poi abbiamo parlato dell’oscurità. Vi abbiamo detto di rilasciare l’oscurità che cerca la sua liberazione e che non è affatto presente per rendere miserabile la vostra vita. Dentro di voi esistono degli attributi che necessitano di un processo di trasformazione, che hanno bisogno che chiediate loro: “Caro serpente, perché sei sulla strada? Perché sei qui?” Chiedete che vi risponda perché questo serpente è veramente miserabile, cerca davvero la liberazione ma terrà duro finché non saprà che siete autentici e sinceri. Il serpente ha bisogno di sapere che può credere in voi, dopodiché può rilasciare i vecchi modi e in quel momento avviene la trasformazione - nel momento esatto in cui l’oscurità permette che avvenga il rilascio - perché voi eravate nella verità. Poi una nuova energia si attiva, sale e dà inizio al processo di trasformazione che state affrontando e sperimentando ora.

Ora vi chiediamo di pensare nei termini di tutto quanto abbiamo discusso con voi, delle cose che abbiamo canalizzato da voi. Pensateci e ricordatele quando guiderete i vostri studenti attraverso questo processo, pensate ai passi compiuti lungo il percorso.

Oggi vi vorremmo parlare di qualcosa di molto semplice. All’inizio lo troverete molto impegnativo e questo è il motivo per cui oggi vorremmo usare altro tempo per radicare l’energia. 

Tutte le risposte sono dentro di voi.  Mi dite: “Tobias, se è proprio così perché non le percepisco e non le sento? Tobias, perché quando mi pongo la domanda a volte ricevo risposte cattive? A volte sento questa voce pazza, così chiudo, chiudo perché non mi sento molto a mio agio.”

Alcuni di voi cercano di parlare a noi da questo lato, cercano di sintonizzarsi ma non sembrano cogliere la frequenza, non sembrano comprendere. Siamo qui oggi per parlare di un nuovo linguaggio, un linguaggio che cominceremo a parlare dentro di voi. Si tratta di un linguaggio che vi chiediamo di usare dentro di voi e soprattutto è un linguaggio che userete per parlare con voi stessi.

Torniamo indietro un momento e guardiamo come avete fatto prima, portiamo qualche esempio di cui abbiamo parlato una settimana fa quando vi abbiamo raccontato dei quattro umani che avevano modi diversi di cercare Dio. Forse vi sentite vicini a uno o più di loro…parliamo dunque dei quattro umani alla ricerca di Dio.

La prima lo cercava attraverso l’intelletto: era una studentessa eccellente, straordinariamente intelligente. Venerava il suo intelletto perché nella vita aveva fatto tanto per lei. Aveva letto tutti i libri sulle religioni, aveva letto delle diverse filosofie, tutto per cercare Dio e come abbiamo detto al gruppo una settimana fa, sta ANCORA cercando Dio. Non troverete lo Spirito nella vostra mente. Oh, imparerete molto! Espanderete il vostro cervello, ci infilerete tante informazioni ma non troverete la vostra divinità. Non troverete Dio nei libri, non troverete Dio nella mente.

In quanto umani le vostre elaborazioni passano per la mente, tutto è incanalato lì. State per apprendere un modo nuovo. Quando vi disponete a parlare con noi e con lo Spirito, prendete quanto sta succedendo nella vostra vita e lasciatelo fluire nella mente. Possiamo vedere lo stress e la pressione nel vostro cervello mentre cercate di far passare tutto da lì. Siete stati addestrati a farlo e di per sé non è una cosa cattiva, ma ora la trasformeremo muovendoci in un modo nuovo.

Una settimana fa abbiamo parlato dell’umano che cercava Dio attraverso leggi e regolamenti: si trattava di un sacerdote esperto nella comprensione delle Scritture. Sentiva che avrebbe trovato lo Spirito seguendo precise regole, facendo alcuni atti in certi giorni e in certi modi e come sapete questo non funziona. Ecco perché vi abbiamo chiesto di abbandonare le cerimonie, escluse le cerimonie della gioia. Lo capite? Vi abbiamo chiesto di abbandonare le cerimonie perché ci rimanete intrappolati, proprio come l’umano del nostro esempio rimane intrappolato nelle regole. Sapete? Se accettaste tutte le regole del cuore, non potreste più muovervi. Non potreste fare nulla! Se studiaste con cura queste regole, vi accorgereste che si contraddicono tra loro in quanto erano fondate sulla consapevolezza del tempo e si riferivano ad alcuni gruppi. Se cercate di seguirle 2000 e rotti anni dopo vi feriranno, perché non si applicano all’energia in cui vi trovate ora.

Alcuni di voi pensano che esistano regole della Nuova Energia e della New Age. Per esempio usate parole buffe, pensate di dover fare attenzione nell’usare la parola ‘potrei’ piuttosto che ‘posso’, pensate di dover definire precisamente le cose. Pensate che siamo così stupidi?  Pensate davvero che non possiamo sentire la vostra passione, i vostri pensieri e le vostre emozioni? Veramente non ascoltiamo le vostre parole – mai! Noi vi SENTIAMO e non si tratta certo di parole. Alcuni di voi hanno così paura di usare la parola ‘no’ o ‘forse’ o ‘può essere’. Capiamo cosa volete dire, ma non restate imprigionati nelle regole. Questa è dualità, cari amici, pensare a quello che è giusto o sbagliato…così non vivrete con grazia il processo dell’ascensione.

C’era poi il terzo umano che cercava Dio attraverso le emozioni. Vi abbiamo raccontato la storia della donna che amava andare in chiesa per la funzione ogni domenica e amava cogliere quel picco di energia ma quando un’ora dopo usciva da quella porta tutto ciò la abbandonava, sembrava come evaporare e dissolversi. Durante la settimana frequentava anche incontri di New Age.  Non era interessata a nessuna filosofia in particolare, non apparteneva a nessuna scuola di pensiero ma amava andare agli incontri. Raramente ascoltava una parola, amava andare agli incontri e stare in quell’ energia. Pensava che avrebbe incontrato Dio in quel picco energetico, ma non aveva preso possesso del suo Sé. Tutto ciò sarebbe evaporato, l’avrebbe abbandonata. Quella donna stava tentando di trovare Dio attraverso le emozioni, attraverso i picchi di energia che le erano intorno. Va ancora a molti incontri, ma non ha ancora trovato Dio.

Il nostro quarto essere umano – uno che vi somiglia – aveva studiato, seguito le regole, fatto incontri e si rendeva conto che tutto questo l’aveva condotto in un posto nuovo. Erano tutte cose meravigliose, ma era pronto per il passo successivo, perciò cominciò ad entrare Dentro, iniziò ad ascoltare con compassione dapprima se stesso. Che cosa meravigliosa! Che cosa audace essere compassionevoli! Ma ciò che non vi abbiamo detto allora, e che condivideremo con voi oggi, è come ascoltava.

Ci sediamo con voi qui per un momento…non parleremo, vi invieremo certe energie, certe sensazioni. Apritevi a loro per un momento, anche se state leggendo queste parole. Ci prenderemo un momento per farlo. Apritevi solo all’energia che io, Tobias, mando ad ognuno di voi.(pausa)

Quello che state facendo in questo momento, che moltissimi di voi stanno facendo…è far entrare le mie energie ed elaborarle. Voi state combattendo, state tentando di definire ciò che vi ho inviato.  La maggior parte di voi lo sta facendo entrare attraverso il cuore, ma sta tentando di elaborarlo attraverso la mente. Questo è il vecchio modo, è il vecchio modo. Esiste un nuovo linguaggio che useremo per comunicare, prima con voi stessi e poi con gli altri, un linguaggio che non passa per la mente. Questo sarà una sfida per voi. Non sapete dove altro potete elaborare quest’energia, siete talmente l’abitudine a farlo nel vostro cervello. Avete l’abitudine di cercare di definire l’energia.

Che energia vi ho inviato ora? Vi ho inviato l’energia di un albero, perché sappiamo che Cauldre ama gli alberi. Vi abbiamo mandato l’energia di un pino, la sua essenza. Avete tentato di definirlo in certi modi e questo è quello con cui combattete.

Parleremo ampiamente di questo durante il resto di questa serie che riguarda strumenti e modi specifici. Oggi, nella lezione 4 della Serie dell’Ascensione tratteremo “Il Linguaggio dell’Ah”. Lezione 4 - Il Linguaggio dell’Ah. Non ha definizione nel cervello, entra a livelli diversi attraverso il vostro intero essere: questa sarà la vostra sfida.

Quando andate dentro di voi e vi ponete la domanda, sarete in un luogo di quiete, non lavorerete con la mente. La risposta arriverà da dentro di voi, senza cercare di definirla o giudicarla con la mente. Non sentirete parole nelle vostre orecchie e nella mente. Quando entrate dentro di voi e vi ponete una domanda, la risposta vi arriverà nel Linguaggio di Ah.

Lo definiamo il Linguaggio di Ah non perché abbia un alto significato spirituale, ma perché mentre imparate a trattare con noi, quando le risposte salgono in superficie…improvvisamente vi troverete a dire ‘…ah…’. Non vogliamo dargli un altro nome perché non vogliamo che siate intellettuali nel metodo. È molto semplice – AH.

Vediamo che lo state facendo sempre di più, state cercando le risposte dentro di voi e questa è una cosa fantastica. Ci rendiamo anche conto che siete frustrati perché pensate di non poter udire, o perché sentite che la risposta non è appropriata e questa ipotesi è esatta. Quando una risposta si apre nel vostro cervello, voi dite: “No, non penso che sia questa la risposta.” Avete ragione, state cogliendo altre interpretazioni.

Quando vi ponete una domanda, ponetela davanti al vostro essere e quindi autorizzate il vostro essere divino ad elaborarla e a dare la risposta, poi aspettate e basta. Non cercate di immaginare la risposta nel cervello o di sentirla nelle orecchie. Molti di voi qui hanno sentito male. Avete detto: “Non sento le cose, non sento le voci. Non ricevo un’immagine nel cervello.” A questo punto del processo di ascensione, consideratevi fortunati perché non dovete disimparare nessuna delle abitudini che non vi servono più. A quelli di voi che hanno avuto il dono della chiaraudienza, della veggenza o del sentire le cose –  diciamo è ora è arrivato il momento di cambiare.

Comincerete a ricevere le risposte da un luogo nuovo: vi saranno date dal vostro centro divino. Lo definiremo ‘il Centro Divino di Elaborazione’ ed arriverà nel linguaggio dell’Ah. Non lo udirete, non lo sentirete necessariamente e non lo vedrete nel cervello. Voi dite: “Tobias, io non capisco. Da dove viene? Come posso sapere?” AH! Lo saprete! Vi colpirà. Non possiamo dirvi dove si trova questo posto, perché sappiamo quello che farete: andrete nella mente tentando di raffigurarlo.

Non esiste raffigurazione nel linguaggio dell’Ah. Semplicemente è…è una conoscenza che vi attraversa e voi saprete che è vera, lo sentirete, a differenza di quella vocina alla quale non avete creduto e che a volte vi ha sviato. Nel linguaggio dell’Ah saprete che è vero e quindi vi esprimerete con un ‘AH’. È molto semplice.

La difficoltà di usare il Linguaggio dell’Ah è che tenterete di raffigurarlo nel cervello umano. Nella Nuova Energia questo non funzionerà: il cervello è una cosa magnifica, aiuta a guidarvi, a muovervi nelle informazioni, a discernere le cose. E’ un serbatoio di conoscenza, fatti ed immagini, vi permette di guidare un’auto e di lavorare al computer, vi permette di comprendere le cose nel livello di energia con il quale vi state confrontando.

Noi andremo oltre questo. Parleremo nel Linguaggio dell’Ah e lo faremo ora con voi. Ricordate, un momento fa vi abbiamo dato questo esercizio con l’albero. Lo faremo di nuovo, parleremo al vostro Centro Divino di Elaborazione nel linguaggio dell’Ah. Ricordate di tener fuori il cervello, non tentate di sentire nulla e non tentate di pensare nulla. Ora, vi parleremo con questo linguaggio. (pausa)

È difficile escludere il cervello, vero? (pausa)

Tutto ciò richiederà pratica, pratica e pratica da parte vostra, ma fatene una pratica divertente. Parlate a voi stessi nel Linguaggio dell’Ah. Per i prossimi 30 giorni non cercate le vostre risposte da noi, non cercate neanche di parlare con noi. Non parlate agli angeli, che oltretutto non ci sono o alle guide. Non parlate a Tobias, io sarò occupato con altre cose. Parlate a voi stessi. Non parlate agli altri, non tentate di usare questo nuovo linguaggio su di loro. Vi mostreremo come farlo più tardi. Vi mostreremo come comunicare con una miriade di cose ma almeno per 30 giorni siate celibi. Non in senso letterale!

Parlate solo con voi nel Linguaggio dell’Ah. Ponete la domanda e poi lasciatele lo spazio necessario. Non cercate di elaborarla nel cervello. Sappiate che la risposta può non arrivare per giorni o settimane e potrebbe non essere quella che vi aspettate.

Stiamo ridendo perché stiamo tentando di spiegare un concetto talmente nuovo che perfino noi abbiamo difficoltà a spiegarvelo. Stiamo cercando di fare degli esempi, ma non vogliamo che diventiate troppo cerebrali in proposito.

Come vi connettete con la vostra divinità? Come comunicate con tutto ciò che siete? Non certo con la lingua inglese, francese o qualche altra, neppure con la visione della mente. Alcuni di voi hanno avuto il dono della visione, ma non avviene attraverso i sensi. É un posto nuovo, è il vostro Centro Divino. Per i prossimi 30 giorni comunicherete con voi stessi, all’interno del vostro essere, Vi sentirete frustrati, lo sappiamo. Sarete arrabbiati, vorrete lasciar perdere tutto ma poi ci tornerete e continuerete ad usarlo e ad un certo punto lo afferrerete e direte: “Ah. Ora vedo, sento, comprendo dov’è e non devo lottare nel cervello. Sono capace di comunicare con il mio Sé Divino in un linguaggio mai conosciuto prima, di cui non conoscevo nemmeno l’esistenza. È un linguaggio fatto d’energia e vibrazione”. 

Non cercate di definirlo ora, non cercate di dargli un posto fisico. Permettetegli di essere e verrà da voi. Al momento giusto le risposte percorreranno il loro cammino attraverso la vostra divinità e si presenteranno e si mostreranno a voi al vostro livello umano conscio. Come il dottore sa (Mindy Reynold) è come una bolla gigante che sale, sale, sale da dentro di voi e arriva in superficie. Quando arriva in superficie, si espande e si esprime e questo è quando voi dite: “Ah, ora ho capito.” Il Linguaggio dell’Ah è qualcosa che userete sempre di più durante il vostro cammino. Mano a mano che diventate più abili, lo userete per moltissime cose nella vostra vita quotidiana: potete definirlo il linguaggio del miracolo, perché lo è. Vi aiuterà a comunicare prima con voi stessi su livelli di cui neanche conoscevate l’esistenza, poi vi aiuterà a comunicare con altre cose.

Tra l’altro, questo è un linguaggio nuovo e somiglia al linguaggio che usiamo da questo lato, il linguaggio che usiamo tra di noi. Il nostro linguaggio ha una vibrazione di…stiamo cercando una definizione per Cauldresarebbe come… voi lo definireste “saleebus” - un tipo di linguaggio che usiamo per comunicare l’uno con l’altro, è un linguaggio energetico.

Il vostro corpo usa un suo linguaggio, un linguaggio energetico per parlare a sé stesso. Voi non udite tutte le chiacchiere delle cellule, delle molecole e degli organi del vostro corpo, ma parlano tra loro. Fortunatamente non dovete coinvolgere il vostro corpo in queste comunicazioni all’interno del vostro corpo, ne sareste sopraffatti. Esiste un linguaggio che comunica dentro ogni cellula, ogni atomo, ogni molecola del vostro corpo, ogni lembo, parte e pezzo…comunicano tutti. E’ un linguaggio che non percorre il cervello. Non lo dovete definire, semplicemente è. Questo nuovo linguaggio dell’Ah è simile a quello che il vostro corpo usa per comunicare con sé stesso, ma è su un nuovo livello. Si trova su un nuovo livello perché coinvolge il risveglio della vostra divinità.

Come parlate con voi stessi? Come comunicate con questo nuovo Sé? Ultimamente avete tentato, avete combattuto per portarlo alla mente. Avete usato i modi della vecchia energia e non funzionano. Ci è difficile spiegare tutto questo, perché ancora una volta non vogliamo che intellettualizzate il processo. Semplicemente è. È un modo per connettervi a chi siete.

Come si mette in pratica? Ponetevi la domanda, parlate con voi. Non parlate a noi. Ricordatelo: parlate a voi stessi poi state fermi, state quieti in un luogo di calma e pace, senza aspettarvi nulla dalla vecchia energia, ma aspettandovi tutto dalla vostra divinità. Non aspettatevi le cose nel modo della vecchia energia; aspettatevi qualcosa di totalmente nuovo. Vi ritroverete ad imparare a comunicare davvero con tutto ciò che siete senza parole, senza pensieri, senza visioni o sensazioni come avveniva in passato.

Tutto ciò sarà impegnativo. Possiamo sentirvi dire: “Ma, Tobias, come comunichiamo senza pensieri o parole o sensazioni o visioni? Questi sono gli strumenti che abbiamo usato.” Lo capiamo, lo capiamo. Non possiamo dirvi da dove arriva esattamente questo linguaggio, tutto quello che possiamo dirvi è che se lo praticate e ci lavorate, all’improvviso direte: ‘Ah’.

Parleremo ancora di questo nuovo linguaggio per il resto della nostra serie e vi sproneremo ad usarlo. Se volete diventarne maestri e comprenderlo, ci dovete lavorare regolarmente - ogni giorno - dovete lavorarci mentre guidate l’auto e vi sentirete frustrati, lo sappiamo già. Sarete molto frustrati nel cercare di trovare e definire da dove viene.

Quando sarete stanchi di sbattere la testa contro il muro e di arrabbiarvi con me, vi chiederete cosa riguarda tutto questo…quando mollerete, all’improvviso una corrente di consapevolezza divina vi percorrerà.  In quel flusso sono contenute le risposte a quello che avete domandato e perfino ad altre domande che non avete fatto. Allora direte: ‘Ah’… e capirete.

Vi avvertiamo che alcuni di voi proveranno a tornare a vecchi modi. Direte: “Oh, questo somiglia molto a qualcosa che ho studiato 20 anni fa”. Ora vi diciamo che non somiglia a niente che avete studiato prima. Ve lo garantiamo. Questo è nuovo, è un nuovo linguaggio. La divinità che avete ora non c’era 20 anni fa. La coscienza che avete ora non c’era, quindi non potete tornare a cercare in nessun libro per trovarlo. È nuovo, è per voi e solo per voi.

Questa via di comunicazione con il Sé nel linguaggio dell’Ah è vostra. Vi appartiene, prendetene possesso. Se sentiamo che cercate di chiamarci, faremo finta di non essere in casa; se sentiamo che state chiamando altre entità, diremo loro di non prendere la linea. Vogliamo che lavoriate da soli per 30 giorni. Lavorate diligentemente: sarà difficile ed impegnativo, ma sappiamo che l’avete dentro di voi. Evocate questo linguaggio dell’Ah e verrà da voi. Non sarà nella vostra mente, anzi vi procurerete un mal di testa nel tentare di portarlo nella mente. Non tentate di introdurlo nella mente, verrà da un altro luogo.

Io, Tobias, avrò un gran sorriso stampato sul viso, mi siederò qui e riposerò perché non avrò niente da fare per 30 giorni. Mentre me ne starò sdraiato nella mia amaca spirituale godendomi l’aria fresca da questo lato, sorriderò quando sentirò ‘AH’ e saprò che uno di voi c’è riuscito!

Cauldre dice che non abbiamo definito abbastanza questo linguaggio, ma rigiriamo quest’affermazione a lui e a quelli che la pensano così. State tentando di definire qualcosa nel vostro intelletto, qualcosa che non può e non deve essere definito lì. Volete sapere cosa fare esattamente e come sarà e come lo elaborerete nella mente umana? Non è questo il modo, Cauldre e gli altri.

E’ semplice, ma ci dovete lavorare. Ci arriverete, in questi 30 giorni in cui non definirete la vostra conversazione o le vostre domande al vostro pieno Sé Divino con le parole della mente. In principio, probabilmente vorrete fare proprio questo, ma lavorandoci stabilirete una comunicazione con la vostra divinità, con il vostro Sé-Dio senza usare le parole. Non cercate di crearlo nella mente. Accadrà velocemente, poi farà avanti e indietro su quella via di comunicazione. Sentirete o proverete soltanto la sensazione della comunicazione che ritornerà a voi in forma di una risposta, di replica. Non passerà per la mente.

Questo è tutto quello che abbiamo da dire oggi su questo soggetto. Ora ci sono i compiti a casa. Staremo qui per il resto del giorno, dopodiché starete da soli. Vi accorgerete che questo è uno degli strumenti semplici e potentissimi della Nuova Energia. É il linguaggio di comunicazione con il divino. Lo capirete prima dentro di voi, capirete come poter trasformare la vostra vita attraverso di lui, poi lavoreremo con voi nell’aiutarvi a capire come comunicare con gli altri – altre cose ed altri esseri – in questo nuovo linguaggio.

Abbiamo apprezzato il tempo trascorso insieme. Abbiamo avuto il piacere di vedere la trasformazione attuata dalle nostre parole. Voi avete permesso la trasformazione, il rilascio di quello che non vi serve più, per aiutare la spinta verso un luogo nuovo. Avete trasformato quelle cose che di recente vi avevano preoccupato. Quando uscirete da questa stanza, usate il Linguaggio dell’Ah per capire cosa succede e come succede.

Ricordate, il Linguaggio dell’Ah non proviene dalla mente…lo percepirete in altri luoghi.

Torneremo tra breve per rispondere alle vostre domande, ma vi spingeremo veramente, ognuno di voi, vi spingeremo per avere queste risposte nel Linguaggio dell’AH con i vostri mezzi.

Prima di andare, dobbiamo fare un altro commento. Cauldre mi ha parlato dietro le quinte.

Dice che questo “Linguaggio dell’Ah” è un termine banale. Dice: “Tobias, non potresti trovare un termine più prestigioso, una parola lunga che resti impressa, così che, parlando l’uno con l’altro, possiamo esserne fieri?” E dice: “Suonerà così scialbo parlare di questo Linguaggio dell’Ah.” E noi rispondiamo a lui e a voi, lo abbiamo fatto a proposito! Non vogliamo che lo trattiate come un pretenzioso concetto intellettuale, riservato a quelli che hanno speciali favori. “AH” è per tutti. “AH” è semplice, “AH” è l’illuminazione espressa nella vostra realtà. “AH” è una cosa meravigliosa, “AH” è quello che fate, cari amici, quando espirate il soffio della liberazione e della trasformazione. “AH!”

Noi vi amiamo moltissimo e sarete soli per i prossimi 30 giorni. 

E così è.

La Serie dell’Ascensione

ASC4 – DOMANDE & RISPOSTE  

E così è, cari amici, che torniamo nel cerchio con voi, a questa energia piena d’amore, compassione e trasformazione. Si tratta di qualcosa che non è solo per questo momento: potete portarla con voi, percepirla in altri momenti e condividerla.  Quando arriveremo al punto in cui discuteremo con voi come potrete condividere tutto questo con gli altri… certo, come sapete avverrà nel nuovo linguaggio di cui abbiamo parlato oggi.

La vostra divinità è come un bambino, lo è talmente che è nato dentro di voi. E’ il completamento del vostro viaggio fin da quando avete lasciato Casa. State per arrivare al punto in cui potete portare alla luce il vostro Dio-sé, portare dentro la divinità attraverso di voi. Questo è ciò che state attraversando.

Se doveste comunicare con un bambino, lei o lui non capirebbe una singola parola se usaste il vostro linguaggio verbale – inglese, spagnolo o altro – non vi capirebbe. Quando comunicate con un bambino lo fate su altri livelli.

Ecco perché state lottando per comunicare con la vostra stessa divinità, con il vostro Sé personale e fondervi con lui. Ecco perché i vecchi modi non funzionano: esiste un nuovo linguaggio che non passa dalla mente. Non servono parole e almeno all’inizio non lo sentirete con le orecchie. Ancora una volta è difficile da descrivere, dovete usarlo e basta. Dovete fare pratica e troverete lo spazio per farlo.

Dobbiamo dirvi che il linguaggio di cui parliamo – il linguaggio divino – è nuovo e in passato non è stato usato molto né studiato da altri gruppi di umani.  Cauldre non sa che quando siamo entrati e abbiamo iniziato a lavorare con lui l'abbiamo fatto con questo linguaggio. Ecco come parlavamo e lui non è un grande sensitivo, non lo è affatto! Anche quando lo conoscevo in forma fisica faceva fatica ad arrivare a sera da solo!  Non possiede alcun dono speciale e ciò fa parte del nostro accordo con lui: noi saremmo entrati comunicando a un livello diverso, ecco perché ha avuto bisogno di parecchi anni per integrare tutto. 

Abbiamo iniziato a comunicare con lui con questo nuovo linguaggio con cui poteva toccare la sua divinità che si stava risvegliando, ma ci volle parecchio tempo prima che capisse ciò che gli stavamo dicendo, ma poi ha cominciato a comprendere. Certo, all’inizio si sentiva frustrato perchè sapeva che sta entrando qualcosa, ma non sapeva come ricevere le informazioni o capirle. Con pazienza e lavoro da parte sua e nostra ha cominciato ad aprirsi e un giorno ha usato proprio le parole "Ah!" Aveva capito, ci era arrivato.

Lavorando con diligenza e pratica dalla nostra parte e dalla sua abbiamo cominciato a usare questo nuovo linguaggio proprio durante le canalizzazioni. Noi non facciamo come gli altri e non è per dire che sia giusto o sbagliato, solo che diciamo che noi parliamo con lui in un modo diverso, entriamo attraverso questo nuovo linguaggio, la maggior parte del quale non viene elaborato nella mente. In ogni caso una piccola parte deve essere interpretata in parole in modo che arrivi a voi in forma adatta. Non è comunicazione o canalizzazione nel senso convenzionale che ha per gli altri. State sicuri che usiamo il Linguaggio dell’Ah.

Quando durante gli incontri parliamo a voi, molto viene trasmesso con questo linguaggio d ecco perché alcuni di voi raggiungono ‘la zona’, ecco perché alcuni di voi sono consapevoli in modo molto acuto, quasi ultrasensibile, perché usiamo questo nuovo linguaggio per comunicare, prima per sentire, leggere i vostri pensieri e poi portarli dentro attraverso Cauldre. Questo è il modo nuovo e alla fine capirete come portarlo dentro e tradurre il Linguaggio dell’Ah in parole umane. Certo, ci vorrà del tempo.

All’inizio mentre ci lavorate ricordatevi che la vostra divinità è come un bambino, quindi non cercate di parlarci come se fosse un umano adulto: è a un livello diverso, è un livello e dovrete lavorarci sopra.

Detto questo, saremo felici di rispondere a qualsiasi domanda ma vi chiediamo di nuovo di ascoltare le domande e permettere che attraversino il vostro Centro Divino, poi permettete che il Linguaggio dell’Ah vi porti l’espressione. Non la sentirete per forza nella mente o nelle orecchie. Arriverà da un posto nuovo.

DOMANDA 1: Caro Tobias, puoi parlare della trasformazione del matrimonio e dei rapporti personali tra le persone? Grazie.

TOBIAS: Al momento questo è l’ambito che sta ricevendo la maggior parte dell’energia e della trasformazione e quindi è quella che preoccupa di più gli umani. Vi hanno insegnato che deve aver luogo una cerimonia, che ci sono regole da seguire. Le relazioni e il matrimonio, tutte queste cose... è uno degli ambiti che in questo momento sta determinando la più grande quantità di senso di colpa dentro gli umani.

In un certo senso, potete considerare il matrimonio come una delle cerimonie originali tipiche della dualità. Prendete un uomo e una donna – dualità – li mettete insieme, li legate e li obbligate a stare insieme. Secondo alcune delle vostre chiese non ci si può neppure lasciare e vi dicono che Dio ne rimarrà sconvolto! Che tipo d’inferno è questo se non potete essere felici? Per noi non ha senso neppure il fatto che dobbiate stare con qualcuno che non vi piace più.
La cosa più grande che potete fare ora con le relazioni è lasciarle andare, liberarvene e poi permettervi di ricrearle in una nuova espressione. Se la scelta di andarsene non è vostra, onorate il partner con cui avete scelto di stare ma liberatevene perché non farà bene a nessuno dei due se non siete felici.

Per un certo periodo nella Nuova Energia ci saranno meno relazioni. La prima relazione sarà con voi; vi abbiamo detto che a volte vi sareste sentiti soli perché state cercando di integrarvi con il Sé ed è difficile nei casi in cui c’è un partner che non capisce molto il vostro processo. Nella Nuova Energia per un certo periodo le relazioni saranno con il Sé.

Quando svilupperete una nuova relazione con alter persone non ci saranno tutte quelle regole. Sarete più aperti e la relazione si baserà sulla fiducia e non sulle leggi. Cari amici, potrà accadere che abbiate più relazioni nello stesso momento o che la relazione con persone del vostro stesso sesso diventi meno inibita, forse non ne avrete più tanta paura. Vi aprirete di più perché comunicherete col vostro partner usando un linguaggio nuovo.

Non riguarda la dualità. Esiste un nuovo Linguaggio dell’Ah che vi permette di comprendere il vostro partner e la sua divinità e a lui/lei di capire voi e la vostra divinità. Perché dovreste aver bisogno di regole? Perché dovreste aver bisogno di contratti o karma quando operate ad un livello così alto di amore e di integrità?

Le relazioni sono una delle prime cause di vittime nella Nuova Energia: questa è la verità, perché le relazioni tra un uomo e una donna sono state create e affondano le loro radici proprio nella vecchia dualità. Le relazioni sono una delle espressioni originali della dualità.

Parlando di questo tema, l'abbiamo trattato durante i nostri ultimi incontri e abbiamo affermato che in questo momento i problemi reali sulla Terra non riguardano le religioni che combattono con le altre religioni e i paesi che combattono contro altri paesi: il vero tema di fondo a livello energetico riguarda lo squilibrio tra maschile e femminile. Forse ora capirete perché le relazioni fanno così tante vittime, ma contengono anche il potenziale più grande per una nuova coscienza in questa nuova energia. Vi ringraziamo per questa deliziosa domanda.

DOMANDA 2: Tobias, gli attacchi dell'11 settembre non mi hanno coinvolto molto a livello emozionale; ho pensato che stavo perdendo la mia compassione, ma poi un evento relativamente poco importante mi ha fatto piangere. Ultimamente mi sento tutto frustrato dalla reazione degli Stati Uniti. Non ci siamo chiesti quale parte degli attacchi dipendevano da noi e sembra che stiamo usando gli eventi per limitare la nostra libertà. Poi commentare?

TOBIAS: Prima di tutto non essere così preoccupato se questi eventi non hanno avuto immediatamente un impatto su di te. Ci sono sempre umani che fanno da forza di radicamento, di equilibrio per gli altri in un certo momento: tu sei semplicemente uno di quelli che mantengono l'energia dell'equilibrio. Non tutti possono iniziare la trasformazione nello stesso momento perché questo determinerebbe uno squilibrio pazzesco! Adesso però l'impatto sta arrivando e tu stai lavorando sui tuoi temi personali. Ti onoriamo perché sei rimasto radicato ed equilibrato durante tutto questo periodo.

Ora passiamo alla domanda politica: cerca di rimanere dietro il muretto per un po'. sappiamo che è difficile per chi si trova negli Stati uniti e nel mondo libero, ma rimanete dietro il muretto e cercate di capire ciò che sta avvenendo davvero. Cercate di capire che non esiste giusto o sbagliato, è molto semplice schierarsi e arrabbiarsi per ciò che accade. Restate dietro il muretto e cercate di capire che da qualche parte qualcosa aveva bisogno di essere rilasciato. Alcune energie incredibili erano rimaste chiuse e dovevano sfogarsi in un luogo o in un altro. 

Su tutta la Terra è avvenuto un incredibile cambiamento di coscienza. Come lavoratori della luce vi chiediamo di continuare con il processo di trasformazione. Ora che quel fatto si trova alle vostre spalle ci sono molti umani che hanno dimenticato l'impatto che ha avuto e che sono ritornate sui loro vecchi passi. Non parliamo di Shaumbra perché sappiamo che non è così, ma vi chiediamo di continuare questo lavoro di trasformazione iniziato l'11 settembre.

Come abbiamo discusso durante il nostro incontro del mese scorso, partire e far esplodere il nemico cercando di uccidere il serpente lungo la strada non funzionerà. Per un certo periodo di tempo le persone se alcune persone si sentiranno più sicure e saranno soddisfatte per avere ottenuto un certo tipo di vendetta ma alla fine, cari amici, questo non risolverà il problema. Il problema deve essere considerato comprendendo ciò che ha bisogno di essere rilasciato.

Ognuno di voi può avere un impatto incredibile su tutto questo usando il Linguaggio dell’Ah e chiedendo ai livelli divini cosa ha bisogno di essere rilasciato, poi aspettate la risposta ma non aspettatevi che arrivi subito. Se quando ponete la domanda sentite una voce nella testa, quella voce non arriva dal luogo della maggiore verità e integrità. Avrete bisogno di un po' di tempo per utilizzare questo linguaggio che non vi arriverà direttamente alla testa sotto forma di risposta, quindi non lo sentirete, eppure dopo un po' arriverà l’ "Ah" e capirete, perché arriverà da un luogo nuovo dentro di voi. La risposta, la soluzione, la comprensione e la compassione per questa situazione mondiale arriveranno e a quel punto sapete una cosa? Quando arriva, quando dite "Ah," capirete anche come poter fare la differenza e come influenzare la trasformazione.

DOMANDA 3: Tobias, come faccio a smettere o a liberarmi di qualcosa che per me è naturale fin dalla nascita? Ho fatto tutte le tre cose di cui hai parlato - vedere, sentire e percepire. Ti chiedo di aiutarmi.

TOBIAS: Stiamo prendendo in considerazione la vera e energia che sta dietro la domanda: ci sono modelli che tu e tutti voi avete difficoltà a modificare. Ci sono eventi che avvengono nel tentativo di farvi uscire da questo tipo di solco e li definiamo ‘punti di trauma.’ Ci sono cose che avvengono nella vostra vita, incidenti o un evento come l'11 settembre - che era un punto di trauma - e permette alla trasformazione di avvenire, determina cambiamenti e v’inserisce in una nuova modalità di coscienza.

Per quanto riguarda la tua situazione personale, non vogliamo che tu attraversi un punto di trauma per ottenere il cambiamento, perché a volte questi punti di trauma fanno molto male. A volte sbattere contro un muro non fa molto bene; un punto di trauma crea un modo per ottenere un cambiamento veloce nella coscienza, ma non è sempre divertente.

Allora, come cambi i vecchi modi? Come passi nella nuova coscienza senza dover sbattere la testa? In ogni caso, per chi ultimamente ha sbattuto la testa oppure le ginocchia... è solo che la vostra energia sta cercando di attirare la vostra attenzione, sta cercando di fare in modo che molliate un vecchio modo. usate questo Linguaggio dell’Ah per capire.

Per te che hai posto la domanda, usa il Linguaggio dell’Ah perché dentro di te ci sono le risposte che stai cercando. In effetti, questa è un'occasione perfetta per effettuare la trasformazione della tua vita, per superare i vecchi modi e raggiungere il Nuovo. Vai dentro di te per queste risposte, loro sono lì, sono proprio lì. Posso anche dirti che dalla mia prospettiva sei davvero pronto per il cambiamento, quindi fallo ora. Inizia questa trasformazione senza dover di creare un punto di trauma doloroso.


DOMANDA 4: Ultima domanda. Tobias, perché andrò alla prima scuola - Crimson Circle School 1 - visto che tu non ci sarai? Grazie. (durante la Lezione Quattro Tobias ha affermato che lui e le altre entità non parleranno per 30 giorni mentre impariamo ad usare il linguaggio dell’Ah)

TOBIAS: Questa è una domanda davvero bella! Anche Cauldre se lo chiede! Ti daremo una risposta e - come dire - stiamo litigando con Cauldre che pensa che lo stiamo prendendo in giro. Durante la scuola vi porteremo fuori dalla vostra realtà attuale, vi porteremo in un passato molto lontano quindi, in un certo senso, durante questa scuola non esisterete nel momento Ora, sarete da qualche altra parte quindi potremo lavorare con te perché non ti troverai nel momento Ora ma in un'altra dimensione.

È chiaro che c'è molto di più di ciò che voi capite uscendo da questo periodo di scuola e saprete di più di ciò di cui stiamo parlando. Dal momento in cui arrivate alla scuola vi porteremo in uno spazio diverso, in un'energia diversa che non è … il momento Ora che conoscete. Con voi andremo molto, molto indietro nel tempo.

Cari amici, nei prossimi 30 giorni usate questo tempo, usatelo per entrare in un'area cui non avete mai avuto accesso in precedenza, un'aria nuova: andateci e non usate la mente. Sappiamo che sarà difficile per voi, perché questo è il modo in cui elaborate sempre, ma in questo caso non usate la mente. Entrate in profondità, sedetevi in un luogo di pace e quiete e permette alla vostra divinità di comunicare come mai avete sperimentato prima. Permettete alla vostra divinità di condividere il suo Sé con voi. Non elaborate partendo dal cervello, non elaborate in nessuno dei luoghi che avete usato in passato; approfittate di quest’occasione per permettere alla vostra divinità di mostrarsi a voi e non nel modo in cui la vostra mente può immaginare ma in un modo nuovo, quello con cui vuole comunicare con voi. Ricordatevi, la vostra divinità è come un bambino che non conosce i vostri linguaggi e le vostre azioni; non sa neppure leggere la vostra mente, quindi andate dentro e ascoltate a questo nuovo livello il Linguaggio dell’Ah.

Per me, Tobias, è stata una delizia essere qui oggi con voi da solo in questo spazio, perché da parecchio tempo non passiamo del tempo insieme in questo modo. Tutti voi state facendo progressi incredibili sul vostro cammino e a volte per voi è difficile rendervene conto, capire sempre meglio da dove venite e quanto lungo è stato il vostro viaggio. Per me è stata una delizia essere qui con voi, essere un guardiano, quello che cammina con voi, il vostro allenatore, un vero amico. È stata una delizia sentire che moltissimi di voi riconoscono in modo conscio che proseguiranno su questo percorso e che a livello conscio sono insegnanti della nuova energia. Tutto questo mi procura una grande gioia.

Il mese prossimo i nostri ospiti ritorneranno e la stanza sarà di nuovo piena di energia ma io ricorderò sempre il tempo passato qui insieme a voi. Fino ad allora, cari amici... Ah!

E così è.